ajejebrazorf

DeRango : 3,31
DeEtà™ : 7683 giorni • Qui dal 29 maggio 2005
Pan Sonic Kesto (234.48.4)
Voto:
che intendi con elettronica acida? i residents ambientali di eskimo mi piacciono decisamente meno rispetto ad altre cose.
Cows Taint Pluribus Taint Unum
Voto:
"Qual è il concetto che sta dietro la vostra musica?" E Selberg rispose: "Ma vaffanculo, chi sei? Un altro di quei luridi europei che hanno bisogno di un "concetto"." Da lurido europeo, mi hai messo un sacco di curiosità.
Pan Sonic Kesto (234.48.4)
Voto:
enè dai commenti e dalla recensione sembra fatto per me:) ne avevo sentito parlare bene, ma loro mai sentiti. fa cosi schifo?
Steve Vai Fire Garden
Voto:
Marco, non so tu, io ho proprio nulla da insegnare a nessuno. Dico la mia, semplicemente. Il massimo che posso fare è come tutti, suggerire qualche disco che secondo me vale la pena di sentire. A questo punto, se vi va di discutere va bene, discutiamone. ditemi su cosa non siete d'accordo riguardo quello che ho detto.
Steve Vai Fire Garden
Voto:
allora: punto primo. Date retta ad ege e leggetevi la recensione dei this heat. Punto secondo. Se vi è sembrato che abbia trattato qualcuno con sufficienza vi chiedo scusa. Ma non ho espresso alcun giudizio su di voi, per quanto non abbiamo gli stessi gusti in fatto di musica. Se ho trattato qualcosa con sufficienza, è questo cd, e mi sono preso la libertà di farlo perchè lo conosco molto bene. Ora, siccome questo è un sito dove si esprimono delle opinioni sui dischi, si possono avere punti di vista diversissimi. Non è che non abbia voglia di spiegarmi Marco e Jetto. Però siccome sono su debaser da un po' prima di voi e ho imparato a riconoscere come vanno certe discussioni, non vorrei che si andasse a finire come sulla recensione dei cccp, o di quella sui dream theater, o di quella su pat metheny con basentini per dirne tre famose. Il fatto è che con la dialettica si potrebbe andare avanti per Anni (vedi easy che è cresciuto con quella recensione), potrei ribattere sulla storia del colore, ma semplicemente se non abbiamo gli stessi ascolti nun se va da nessuna parte. Tutti i discorsi hanno un senso se si hanno conoscenze comuni. Quando voi date un voto a un disco lo fate in relazione ad altri dischi, e se i termini del paragone non si conoscono, hai voglia a ragionarci. Anche a dire che si possano o meno confrontare, visto che per certi versi alcuni chitarristi che ho citato hanno vari punti in comune. I Phish per esempio sono per me tra i massimi eredi di Zappa, quindi qualcosa con vai da spartire ce l'hanno.
Steve Vai Fire Garden
Voto:
eppure uno è un film di guerra, l'altro una commedia.
Steve Vai Fire Garden
Voto:
jetto, io non ho negato l'evidenza, solo che dire che vai è il più grande allievo di zappa, oltre che inesatto perchè appunto lo studio lo ha fatto altrove e semmai ne ha assorbito influenze come tanti altri, conoscendo il valore di tanti musicisti che hanno militato nelle mothers Vai lo metto decisamente in retrovia per importanza.
Per quanto riguarda la tecnica, come ho già detto non ho nulla, però c'è chi fa pezzi ben più incisivi della firegarden suite, e dato che ti importa molto ben più sperimentali. Nel disco è probabilmente la cosa migliore, ma solo nell'ambito del disco. Che mi importa se è più o meno tecnica, non è quello il punto e so benissimo che la prima parte è fatta sul pulito e non fa scale a mille all'ora (e comunque i virtuosismi si sprecano). Poi so benissimo che non ti convincerò mai: percezioni diverse che dipendono da ascolti diversi.
Steve Vai Fire Garden
Voto:
marco, cosi inimitabile non mi sembra, le sue eccentricità sono di stile zappiano, che a sua volta pescava anche da altri. Simili a Vai nello stile, ma più validi ci sono ad esempio belew e Snakefinger. Le armonie zappiane le riprendono un sacco di gruppi. Del resto di chitarristi sperimentali ce ne sono tantissimi, e di tanti, bravissimi o meno bravissimi si può dire che sono inimitabili ma non è di per se un pregio. Vai ha talento, ma lo spreca tutto a differenza di altri nel compiacersi della sua bravura. Meglio di Satriani, ma confrontato ad altri chitarristi lo spessore dei suoi pezzi, fermo restando il talento, mi pare ben poca cosa.
Steve Vai Fire Garden
Voto:
"Confermo che Vai è il più grande allievo di Frank Zappa". Mah, allievo in che senso? Vai ha studiato alla berklee. Quindi non è un allievo. Ha subito influssi sulla sua musica, ma cisono musicisti che hanno preso da zappa ben più importanti, usciti dai suoi gruppi o che hanno semplicemente preso ispirazione, da Ponty ai Residents. Nei gruppi di zappa c'è stata gente come Underwood, Ponty stesso, Colaiuta, Bozzio, Duke, Sugarcane Harris, Adrian Belew. Per quanto riguarda Hendrix, a me Vai dice davvero poco, e se ha sicuramente preso da hendrix come tutti, vedo gente ben più importante alla chitarra tra i discepoli hendrixiani.
Steve Vai Fire Garden
Voto:
per gorrrgio: antitecnica? ma và. Se ascolto Miles Davis, Zappa e un sacco di progressive posso essere uno che odia la tecnica? Per jetto: questo cd, invece lo conosco benissimo. Quando ero giovincello Satriani, Vai, Dream theater, Malmsteen erano il mio pane quotidiano. Gli esempi che hai fatto, come hand on heart in questo cd sono l'eccezione e non la regola. Non ho nulla neppure contro le quattromila note al minuto, ma come spesso capita a questa gente, dietro c'è solo tanto autocompiacimento. Questo disco, in particolare, più di altri di vai gira davvero a vuoto imho. Ma ti assicuro che non gli ho dato un'ascoltata veloce.