ajejebrazorf

DeRango : 3,31
DeEtà™ : 7684 giorni • Qui dal 29 maggio 2005
Tim Buckley Starsailor
Voto:
tizio, permettimi di non essere d'accordo (non al cento per cento): Waits ad esempio non è solo un grande autore di canzoni, è anche un musicista straordinario, uno che ha una conoscenza e una padronanza musicale spaventosa. Però ribadisco il mio parere appassionato (ma consapevole, ribadisco) visto che conosco molto bene e sono un grande estimatore dei musicisti che ho citato. Però verrà un giorno che verrà dato a Buckley ciò che è di Buckley? Chissà chissà.
PGR D'anime e d'animali
Voto:
visti ieri da vivo...sono molto poco obiettivo, però Ferretti è sempre Ferretti, carisma. E grande Maroccolo.
Tim Buckley Starsailor
Voto:
tiè. ecco i samples. ciau a domani
Tim Buckley Starsailor
Voto:
ma te l'ho detto, ringhio che è una esternazione da innamorato...in effetti ho dimenticato il contraltare più calzante per Buckley (il buckley di Starsailor): il Robertino Wyatt di End of an ear e rock bottom. Forse. Ci trovo molte affinità.
Tim Buckley Starsailor
Voto:
mi sbilancio in una sparata consapevolmente lapidaria, ma fatta con il cuore: se cantautore vuol dire qualcosa per me lui è il più grande di tutti, non ci sono Waits, Dylan, Van Morrison, Cave, Cohen che tengano. L'ho detto. Vogliatemi bene.
Tim Buckley Starsailor
Voto:
tiziocaio, immagino che tu ti riferisca a dreamletter...comunque per te e per odra e per chiunque sia interessato: questo è un disco assolutamente diversissimo rispetto ai primi album, è sicuramente il disco più sperimentale di Buckley: il folk qui non esiste proprio, a chi ha sentito i primi album sembrerà un altro musicista. I riferimenti per i sound sono Bitches brew per il tipo di improvvisazione e i "rumori" in sottofondo , Ligeti (ho già detto), certo free-jazz (I woke up sono sicuro che sarebbe piaciuta a Coltrane e soprattutto ad Ayler,ma anche a Dolphy. ah il solo non è tromba ma flugelhorn, che non so che sia ma dev'essere comunque un tipo di tromba), e la voce qui è puro strumento, e uno strumento quasi isterico: in monterey venne paragonato a una scimmia, che detto cosi non è molto lusinghiero però è un gran brano. La strumentazione è più da gruppo jazz-fusion che da gruppo rock: flauti, sax, piano elettrico e cose strane che non so che siano...domani metto dei samples se non provvede enk. Tra l'altro io non sarei cosi sicuro che non sia stato ristampato, mi pare di ricordare il contrario. Boh, verificherò
Tim Buckley Starsailor
Voto:
e metti il linkuccio Eneuccio, orsù. Di grazia.
Alessandra Celletti Metamorphosis
Voto:
odra, sai che ti stimo ti voglio bene e tutto il resto, però i tuoi preziosissimi sample (continuiamo la campagna pro-sample) non mi hanno convinto ad'una prima occhiata, mi pareva Einaudi o giù di li. Non so...mi sorge una piccola perplessità: a volte basta il nome o l'etichetta. Se il piano solo lo fa Jarrett, o i minimalisti un sacco di complimenti, se lo fa un pianista new age (penso ai grandi Lanz e Michael Jones) non se li fila nessuno, si dice "ma è new age..." eppure è melodia uguale, e per qunto mi riguarda anche più raffinata...
Tim Buckley Starsailor
Voto:
sulla rete si trova il video di "Song to the Siren" con Tim che suona da solo accompagnandosi con l'acustica seduto su una macchina scassata, commovente, da lacrimoni. Se lo becco ci piazzo il linkuccio. Piccolo annedoto: la canzone doveva comparire su Happy Sad, ma un'amica prese Tim per il culo perchè un verso diceva "sono confuso come l'ostrica", e lui si vergognò tanto che non la incise! Infatti su starsailor il verso divenne "sono confuso come un bimbo appena nato". Nel video invece si può apprezzare la confusione del mollusco, penso sia una registrazione anteriore a Starsailor
Tim Buckley Starsailor
Voto:
bravo enk, non era possibile che mancasse pure starsailor! del disco dici proprio pochino però, eh. Non solo avanguardia: avanguardia e jazz, Miles e Berberian, e anche funky. Capitolo obbligato per sentire a chi si sia ispirato Stratos (Monterey, Jungle fire) e Alan sorrenti (la sua "Un fiume tranquillo" è la Starsailor italiana, senza scherzi).E non mi citi due perle assolute: la stupenda i woke up, con quel brevissimo e divino solo di tromba (mai alba fu sonorizzata tanto bene) e la title track, chiarissimo omaggio a Lygeti. Nel mio integralismo Buckleyano devo però essere l'unico che ama "meno" song to the siren" rispetto a molti altri suoi brani.