ajejebrazorf

DeRango : 3,31
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AA.VV. Spawn O.S.T.
Voto:
parlo solo del talento come illustratore, sia chiaro
AA.VV. Spawn O.S.T.
Voto:
ma come breccia figlio? vale tipo un decimo del padre, isi :D
Ingmar Bergman Il Posto Delle Fragole
Voto:
macchè stringi stringi il miglior film di bergman: lui stesso diceva di preferirne molti altri. Per me viene sicuramente dietro a Luci d'inverno e Persona, e lo metto sullo stesso di tanti altri, il settimo sigillo, la fontana della vergini, fanny e alexander, come in uno specchio, sussurri e grida...e me ne mancano vari. è soltanto, semplicemente il più famoso. Senza nulla togliergli. Comunque, parole di Bergman:"«Sicuramente "Persona". Poi “Il settimo sigillo": non è un granché ma ci sono affezionato perché ci ho investito tanto amore e immaginazione. Anche "Sussurri e grida" è un buon film... sì, ne sono orgoglioso. E poi "Luci d'inverno". Ecco. Sono tutti qui»."
Narciso Yepes Fernando Sor: 24 Etuden
Voto:
boh, secondo me sono solo studi di chitarra, nulla di trascendentale. Non conosco quest'interpretazione di Yepes, ma per quanto riguarda la musica nulla che mi faccia impazzire e per combinazione li ho risentiti da pochissimo.
Alexandre Aja Alta Tensione (Haute Tension, 2003)
Voto:
>>>>si ma allora come si giustifica il furgoncino? Quando arriva e si ferma davanti alla casa, tutti lo vedono dalle finestre<<<< infatti si, kosmo e cravestman, non è tutto proprio regolare regolare, anche perchè a quanto ho capito il finale doveva inizialmente essere diverso, ma alla fine davvero chi se ne impippa. Ah, l'italiano degli effetti speciali se non ricordo male è (era) Giannetto de Rossi, che riempiva di cose-schifus tra gli altri i film di Fulci
George A. Romero Zombi
Voto:
e ricordiamo la famosa importanza storica, gli importanti messaggi politici di totòtarzan. anche se c'erano stati prima keaton e chaplin, però.
George A. Romero Zombi
Voto:
dio bono polè, ma anche qui, ma che ti frega dei valori storici di zombie? E allora perchè la notte dei morti viventi, definita da te capolavoro dovrebbe averli? Ma di che parli? Esistono film belli e film brutti, Zombie è un gran bel film, cazzo c'emtra Don Siegel. >>>>il 90% degli utenti appena sente parlare di un film con morti, zombie, cadaveri, sangue a profusione piazza i 5 come se piovesse<<<< una frase del genere non fa che confermare la tua assoluta mancanza di autonomia di pensiero, questo non è uno splatteraccio, per quanto ci siano sangue e frattaglie dappertutto. tu "ragioni" per categorie, renditi conto. Stando a quello che dici Salò di Pasolini rientrerebbe nella categoria pornazzi, immagino.
Clint Eastwood Bird
Voto:
>>>>Io non so Ajeje, come tu possa giudicare i film con il metro del "sono noiosi" e "hanno ritmo"<<<< Ma perchè, quando l'avrei fatto? Senz'altro il ritmo e il montaggio sono una parte della faccenda. Mai detto che esauriscano un bel nulla. Sul "commedia" per una volta hai ragione, non è il termine adatto, mi è scappato. Film biografico, boh, non mi viene una definizione adeguata. Del resto inquadrare i film non è sempre semplice, lo dimostra il fatto che esista un'immane cazzata come la definizione "film drammatico" che non vuol dire nulla e inquadra un film quanto un identikit "uomo con naso" potrebbe inquadrare una persona
Alexandre Aja Alta Tensione (Haute Tension, 2003)
Voto:
>>>>hai ragione quando dici che non ha molto senso stare lì col taccuino a controllare che la trama non abbia sbavature.. però in questo caso mi sembra che la si sia fatta davvero un po' troppo fuori dal vaso<<<< ma credo anche io che aja non abbia fatto alcuna riflessione, gli è semplicemente scappata la cazzata. Devo dire che io non me ne sono accorto subito, ma solo dopo che il film è finito, quindi me lo sono goduto uguale. Ma allora (forse è solo un mio delirio), ma sarei curioso di vedere un regista che se la sentisse di rischiare elevando l'incoerenza a "cifra stilistica". A un certo punto voglio ottenere un certo effetto, voglio far andare la trama da qualche parte, ci sbatto un camioncino (ammicca ammicca), però deliberatamente, in culo alla coerenza. Senza per forza aver la pretesa di fare il film intellettuale eh, anche nei film di genere. Coerente o meno, se funziona, funziona.
Ah, sto Calvaire non lo conoscevo, mò me lo cerco io pure
Alexandre Aja Alta Tensione (Haute Tension, 2003)
Voto:
anche a me è piaciuto parecchio, anche se non saprei bene che voto dargli. La tensione c'è tutta, anzi da quel punto di vista è perfetto e fa il culo a tutti gli slasher storici, ti incolla allo schermo. La trama è scontata, ma come omaggio ai b-movie e alla loro efficacia va benissimo. Il colpo di scena alla fine si presta anche a qualche riflessione: non è giustificato per nulla (il camioncino! da dove cazzo salta fuori il camioncino?), però alla fine ha senso che si debba stare a guardare le coerenze della trama pronti a "fischiare il fallo" e basare la valutazione su di quello? Forse meglio un film dove magari non tutto è coerente e giustificato che però riesca ad acchiappare, rispetto a uno con una sceneggiatura quadratissima ma noioso...