dreamwarrior

DeRango : 1,26
DeEtà™ : 7614 giorni • Qui dal 5 agosto 2005
Clive Barker Hellraiser
Voto:
Non è la qualità in sè del film, obiettivamente non di alto livello, con clamorosi errori di regia (tipo si vede il carrello di un mostro spinto dalla troupe), ma non si può non restare affascinati dinanzi all'originale variazione del classico tema di "vendersi l'anima al diavolo". Cabal, che tra l'altro ha come attore anche David Cronenmberg, ha gli stessi difetti e pregi di Hellraiser: la storia è grandiosa!
John Carpenter In The Mouth of Madness - Il Seme Della Follia
Voto:
D'altronde è lo stesso destino che riviste specializzate come Weird Tales riservavano al solitario di Providence, snellendo i suoi racconti per renderli più comprensibili alla massa. Lovecraft, amereggiato conservava le succitate copie con tanto di correzioni. I racconti giunti a noi dovrebbero essere quelli completi.
John Carpenter In The Mouth of Madness - Il Seme Della Follia
Voto:
Non è mai uscito al cinema ma solo nel circuito dvd - videocassette. Ottimo anche il makeup degli uomini pesce. Leggiti il racconto e capirai che è impossibile ricreare le atmosfere lovecraftiane. E' un film minore paragonato ai classici del genere, ma un ottimo film se paragonato ai tanti b movies in circolazione.
John Carpenter In The Mouth of Madness - Il Seme Della Follia
Voto:
Dagon è stato prodotto da Brian Yuzna con pochissimi mezzi. E' una trasposizione del racconto di Lovecraft "L'ombra su Insmuth", ma non mi sentirei di dargli più di 3 stelline. Ottima l'ambientazione in un villagio spagnolo di pescatori.
John Carpenter In The Mouth of Madness - Il Seme Della Follia
Voto:
Un classico di Carpenter è Fuga da New York, ma il mio preferito rimane il remake della Cosa e questo Seme della follia. Agghiacciante il Signore del Male, suvvia chi ne fa una recensione?
John Carpenter In The Mouth of Madness - Il Seme Della Follia
Voto:
Uno degli apici di Carpenter. Spesso questo film viene erroneamente considerato come una traspossizione di un romanzo di Stephen King, in realtà ha poco a che fare con lo scrittore del Maine. Effetivamente quanto più vicino all'opera lovecraftiana sia mai stato concepito. Angosciante l'escalation di violenza e la figura di Cane.
Steven Spielberg Schindler's List
Voto:
E' per la memoria caro Poletti, quella memoria che scomparirà insieme ai protagonisti dell'olocausto. Le generazioni future non avranno nessuno che gli racconterà cosa è realmente successo, ma potranno guardarsi questo film oppure Il pianista o La vita è bella e, forse, chissà, penseranno che sia stata tutta una finzione. Trovami un solo film sull'olocausto che non sia retorico. Come diceva un utente di cui non ricordo il nick: hai perso un'altra occasione per tacere...
Robert Zemeckis Ritorno al futuro
Voto:
Tu porco toglile le mani di dosso!!! Leggendario...
Stanley Kubrick The Shining
Voto:
Non hai accennato al fatto che il film è tratto da un romanzo di Stephen King. King ha sempre rimproverato Kubrik di essere stato poco fedele alla trama del libro, ma in realtà il regista ha cercato di enfatizzare l'elemento di pazzia presente in Torrance, mentre King l'elemento soprannaturale presente nell'hotel. Una curiosità: nel romanzo la celebre ascia viene sostituita da una mazza di croquet...
Manowar Gods Of War
Voto:
Le donne avvinghiate agli stivali di peluche.... Da veri defenders....