Mike76

DeRango : 1,28
DeEtà™ : 7595 giorni • Qui dal 24 agosto 2005
The Cars Greatest Hits
Voto:
No, non l'ho sentito effettivamente, ma posso immaginare e comunque non è un discorso di coerenza, non è che puoi fare con ogni disco una pietra miliare della musica e nemmeno ripeterti all'infinito. Anche l'ultimo Suicide "American Supreme" utilizzava suoni commercialotti, solo che i brani non erano per niente pop. Alla fine ne veniva fuori qualcosa di contraddittorio (musica "alternativa" con suoni pop) ma per me non privo di fascino. Comunque non sono contro tutto il pop, solo che quei pochi brani che ho sentito dei Cars erano piuttosto insipidi per i miei gusti e mi hanno fatto passare la voglia di ascoltarne altri; se si parla di pop-wave meglio allora i Magazine, i B52's o gli XTC che trovo più estrosi e divertenti. Se mi dici che Ocaseck è un grande artista comunque proverò ad approfondire.
The Cars Greatest Hits
Voto:
Ok, ho capito. Io però continuerò a preferire di gran lunga il suo amico Alan Vega che al contrario ha dimostrato che dal rock si può pretendere ancora qualcosa.
Rammstein Voelkerball
Voto:
Mi sa allora che mi berrò il caffè e prenderò la pioggia con la sigaretta, costa sempre meno di 20 €.
The Cars Greatest Hits
Voto:
Sarà, ma se si ragiona così allora diventano grandi artisti anche Alex Britti e Zucchero...
Nine Inch Nails The Fragile
Voto:
Sarà, ma per quello che ho ascoltato io Reznor è appena meglio di suo cugino Marilyn Manson.
Pink Floyd Live At Pompeii
Voto:
Certo, i Pink Floyd sono un gruppo fondamentale, è inutile non ammetterlo, ma quel poco che ho ascoltato di loro non mi ha esaltato granchè. Un sound troppo poco grintoso, troppo "ovattato", con rari sussulti, e melodie a mio avviso tutt'altro che irresistibili. Il guaio è che non mi trasmettono niente neanche a livello di atmofera; vedendo il video di questo concerto ho avuto l'impressione che si divertano a recitare la parte del "tossico creativo", dell'"artista illuminato dai trip di acido", mentre la loro musica (a mio personalissimo e modestissimo parere) mi sembra invece l'opposto: molto "premeditata", molto formale e molto studiata a tavolino (e molto "furba" a questo punto). Non metto in dubbio che i quattro si facessero di ogni tipo di sostanza, ma quando era ora di scrivere qualcosa secondo me erano ben lucidi, anche troppo direi. Non che questo sia un peccato mortale, teatro e musica vanno da sempre a braccetto ed ognuno cerca di crearsi il proprio personaggio, il risultato musicale però in questo caso mi lascia freddo, e parecchio.
Pop Group For How Much Longer Do We Tolerate Mass Murder?
Voto:
Di loro ho solo l'mp3 del brano (ottimo) "We are Time". Devo procurarmeli anche se mi sembra si trovino solo d'importazione e a prezzi piuttosto alti. E' triste ma forse è solo questo il motivo per il quale i loro dischi non sono considerati alla stregua di altri capolavori rock: sono solo difficilmente reperibili. Tanto di cappello alla recensione.
Throbbing Gristle 20 Jazz Funk Greats
Voto:
Per non parlare poi della grottesca copertina stile "Orchestra Raul Casadei"....
Throbbing Gristle 20 Jazz Funk Greats
Voto:
Sinistri intermezzi strumentali come la title-track e "Tanith", aperture melodiche kraftewerkiane come "Walkabout" e la proto-techno-trance di "Hot On The Heels Of Love", oscuri e paranoici brani industrial come "What A Day", "Persuasion" e "Still Walking": un discone!
Diamanda Galas You Must Be Certain Of The Devil
Voto:
Per me questo è il capitolo più debole della trilogia, disomogeneo e non sempre ispiratissimo a livello compositivo. Ottima comunque "Double-Barrel Prayer".