Mike76

DeRango : 1,28
DeEtà™ : 7595 giorni • Qui dal 24 agosto 2005
The Jon Spencer Blues Explosion Now I Got Worry
Voto:
L'ho rivenduto da poco, non faceva per me. Troppo rollingstoniano per i miei gusti. Quando l'ho comprato speravo di sentire qualcosa di simile ai Birthday Party ed invece....non fucilatemi se non mi è piaciuto.
Coil Horse Rotorvator
Voto:
Recensione ben scritta e dettagliata (anche troppo).
Dei Coil ho solo "Gold Is The Metal With The Broadest Shoulders" ma è molto frammentario e non è che mi abbia esaltato più di tanto. C'è tanta differenza tra quest'ultimo e "Horse Rotovator"?
Hoahio Ohayo! Hoahio!
Voto:
Vabbè, Nica71, ti ringrazio per le critiche costruttive...
The Cure Mixed Up
Voto:
Disco che non ascolto più da una vita, sicuramente la peggior uscita discografica a nome Cure. Un 2 secco direi, anche se le versioni di "A Forest", "Close To Me" e "The Walk" non sono così male. A mio avviso non è scandaloso in se il fatto che i Cure abbiano pubblicato dei remix, ma il fatto è che questi siano stati fatti frettolosamente e senza grande impegno giusto per cavalcare l'onda del successo di Disintegration.
Pan Sonic Kesto (234.48.4)
Voto:
Perchè costa....e perchè attualmente non ho un contratto internet così vantaggioso per permettermi di scaricarlo gratis.
Pan Sonic Kesto (234.48.4)
Voto:
Davvero questo album è così mediocre e noioso? Eppure la seconda collaborazione con Alan Vega aveva portato a un gran bel disco come "Resurrection River", tutt'altro che palloso. Che fosse tutto merito di Vega?
The Cure Bloodflowers
Voto:
Dopo averlo ascoltato e riascoltato sono giunto a conclusione che questo sia un buon disco.
In questo disco il mal di vivere trasmesso da Smith si è fatto per la prima volta dimesso e rassegnato mettendo da parte la cupezza e la rabbia repressa di tanti dischi passati. Questo può non piacere ma almeno a me appare il naturale percorso di uno Smith arrivato ai 40.
Gli unici brani da buttare sono "Watching Me Fall", ma solo perchè è irragionevolmente lunga,"Maybe Someday", che purtroppo flirta con il brit-pop, e "39", un pasticcio che inizia con un arrangiamento che vorrebbe originale ma che si sviluppa poi nella maniera più prevedibile. "There is No If.." è appena discreta mentre le altre sono signore canzoni, degne dei migliori Cure. Voto 3,5
The Cure Japanese Whispers
Voto:
Quasi completamente d'accordo con Shine. Questo è il punto più basso assieme a "Wild Modd Swings".
"The Walk", "The Lovecats" e "Lament" sono brani validi ma il resto oscilla dall'appena passabile allo scarso.
The Fall Live At The Witch Trials
Voto:
Non ho il disco ma a me la tua recensione è piaciuta, Pretazzo. Ma per mettere a tacere le polemiche riguardo alla "non istintività" della tua rece, pensavo che allora potresti riscriverla in dialetto (che so, magari romanesco) condendo il tutto con qualche parolaccia e/o bestemmia, meglio ancora se scritta a mano su carta sporca e sgualcita (così sembra ancora più istintiva e spontanea). E magari mentre la scrivi consuma un pò di droga pesante mentre ti fai praticare la fellatio da una tua fan, così è tutto più rock.
Laibach Rekapitulacija 1980-84
Voto:
Grazie per i commenti. Per Ghemison: un loro album più fruibile? Prova con "Opus Dei"! C'è anche la cover "Life is Life" citata da Leonid.