bowie&barrett

DeRango : 0,47
DeEtà™ : 7592 giorni • Qui dal 30 agosto 2005
Dream Theater Scenes From A Memory
Voto:
Un caleindoscopio di citazioni, dicevo, che si rincorrono lungo tutte le canzoni: di seguito ti indico le principali (o meglio, le prime che mi vengono in mente) così che tu possa magari andare ad ascoltare gli originali. Potrebbe essere l'occasione per te per scoprire nuovi gruppi interessanti, nel caso non li avessi ascoltati prima. Se ti piacciono i Dream, dovrebbero piacerti anche loro. E ripeto: non faccio questo per sminuire ai tuoi occhi i Dreams - come farebbe Scaruffi, un critico musicale verso le cui recensioni ho sempre grandi riserve - ma per dimostrarti quanto sono eruditi i Dreams.
Buon ascolto!
Dream Theater Scenes From A Memory
Voto:
In questo disco, per esempio, i Dreams riprendono il sound di due gruppi tra loro molto diversi, i Queen della fase, diciamo così, "Bohemian", e i Pink Floyd della fase "The Wall". Due generi completamente antitetici, ma che i Dreams riescono ad amalgamare in modo molto abile (anche se ripeto, alle orecchie di chi ha ascoltato di tutto nel corso di trent'anni, il risultato appare appena discreto). Questo è il carattere però più superficiale dell'album: diciamo, è l'atmosfera generale che il gruppo ha voluto creare, dato che si apprestava a realizzare un disco che si rifaceva ai canoni di uno dei generi più inflazionati, la cosidetta "opera/operetta - rock". Una delle regole generali da loro seguite è stata quella di comporre non tanto alcuni brani, quanto alcuni refrain molto orecchiabili e facilmente riconoscibili, e di ripeterli diverse volte, a più riprese, lungo la "narrazione sonora". E' proprio una tecnica tipica, mediata dall'opera: non vi è nulla di eccezionale nel fatto che tu trovi "One last Time" ripresa in "Finally Free", te lo dico prima che ci pensi qualche fanatico criticone.
Dream Theater Scenes From A Memory
Voto:
Allora Marco, prima di tutto ciao. ;-) Parlando del dischello bello che hai recensito, io personalmente trovo che sia un grande caleindoscopio, più che di generi, di vere e proprie citazioni di grandi e famosi brani di altri grandi e famosi artisti, che magari tu non conosci. Questo ai miei occhi, anzi alle mie orecchie, smorza un po' la meraviglia che tu provi per il disco, ma poco male: sono contento che ti piacciano i Dreams! e il fatto che il gruppo ami fare dei grandi mosaici di citazioni discografiche non è un aspetto negativo, anzi! perchè questo sono i Dream Theater: un gruppo formato da 4 musicisti (più un grande cantante, non il più grande però) dotati non solo di una grande tecnica ma anche di una immensa cultura musicale. In questo senso, sono anche il gruppo meno innovativo e più derivativo della storia della musica. Non vi è passaggio in un loro disco che a un orecchio allenato da decenni di musica come il mio non appaia già sentito. Ma ripeto: questo non è un aspetto negativo, a volte le citazioni fatte dai Dreams sono a dir poco criptiche, e denotano una erudizione musicale che non infastidisce, ma anzi delizia il palato dell'ascoltatore più smaliziato. Un aspetto questo ancora più importante, a mio parere, del loro straordinario virtuosismo.
Dream Theater Scenes From A Memory
Voto:
...è facile infierire, però non hai letto la data di nascita. 17 anni, cosa volete che abbia ascoltato nella sua vita, i Gentle Giant? i Kyuss? Pat Metheny? ma lasciatelo in pace cazzo. è già tanto se non si rincoglionisce con Tiziano Ferro. la protesta va alla redazioneal limite, mica a lui. no? almeno io la vedo così
Lou Reed Perfect Night
Voto:
Banalissimo live acustico, come tanti, milioni di altri dischi unplugged, sull'onda del successo dei dischelli unplugged di MTV. Solo che Lou aveva la spocchia, troppa spocchia per abbassarsi a suonare al campanello di MTV come fece Dylan (quello sì fece un grande live). Così se lo registrò da solo, e non mancò di inserirci Perfect Day, sull'onda del successo di "Trainspotting", così era sicuro di venderlo. Solo che Lou aveva la spocchia, troppa spocchia per abbassarsi ad ammetterlo. E dato che non si sa mai, intitolò "Perfect Night" l'album. Con un triste gioco di parole. Lou aveva la spocchia, ma non tanta da dubitare che i suoi aficionados sapessero fare due più due. Tristissima vanità d'artista, si fece presto dimenticare, travolto dall'uscita del ben più significativo "Ecstacy". Ecco fatto, Lou: due più due. Un aficionados.
Eric Clapton Slowhand
Voto:
...uuh cosa hai fatto, mask... aspetta che la legga Massimof... ucci ucci sento odor di... :-) (ps. ciao Massi)
R.E.M. Automatic For The People
Voto:
D'altronde il mondo è bello perchè è ...piccolo! ;-) ;-)
R.E.M. Automatic For The People
Voto:
ah ah robi mi stai tirando su di morale! (dissi io con la coda di paglia avendo fatto lo stesso con Giorrrgio...)
U2 Pop
U2 Pop
3 ott 05
Voto:
Ciao bleak figurati mi ha fatto piacere chiaccherare con voi. ho avuto un brutto momento proprio su questo sito stasera e trovare gente che ne capisce sul serio di musica mi ha tirato un po' su di morale. complimenti ancora x la recensione, non vedo l'ora di leggere la prossima :-)
Bob Dylan Slow Train Coming
Voto:
ciao michi, scusa avrei voglia (e forse bisogno) di chiaccherare un po' stasera ma non sono dell'umore giusto. e non voglio che qualche testa di cazzo ti sporchi la page, soprattutto. poi ti spiegherò per adesso ti abbraccio e ci sentiamo alla prossima