JohnOfPatmos

DeRango : 1,37
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Antonín Dvořák Sinfonia n° 9 "Dal Nuovo Mondo"
Voto:
Oh, accidenti, è da un secolo che non l'ascolto, la nona di Dvorak! E' un'opera che ho amato ed ascoltato moltissimo in passato ma ora, chissà perché, l'ho un po' abbandonata. Quello che amo di questa sinfonia è la bellezza e la purezza delle melodie, i momenti più irruenti e aggressivi, lo splendido secondo movimento (memorabile quel tema in re bemolle maggiore al corno inglese!). Però non so... questa grande opera sinfonica non riesce più a prendermi del tutto, come prima faceva. E' come se ci sentissi dentro troppa eterogeneità, la grazia quasi schubertiana del trio nello scherzo che contrasta con la forza monolitica del finale... Quei due temi presentati dai flauti nel primo movimento, uno così tenero e l'altro così "spiritual" con le sensibili abbassate di un semitono... Insomma, tante parole, ma si è capito che nel mio cuore in realtà c'è l'ottava! :) Splendida recensione come sempre, Grass
Jean Barraqué Sonata Per Pianoforte
Voto:
Oh, grazie a tutti, come sempre. Per non fare così, dai, misterNo, che poi mi imbarazzi :) @ Lello e BabboNatale: sono contento che anche voi abbiate dato un vostro giudizio su quest'opera, che indubbiamente è un po' in salita, ma che secondo me sa emerge in tutta la sua bellezza surreale e immonda ascolto dopo ascolto. Grazie ancora ad uno ad uno a tutti coloro che sono passati di qua e... speriamo che la freccia di Cupido possa scoccare fra teresa e MetallaroBionico (just kidding, of course :)) Ciao a tutti, JoP
Giya Kancheli Lament
Voto:
Kancheli e josi_ : straordinario binomio
Dhafer Youssef Malak
Voto:
Bellissima, Lello, segnalazione molto intrigante. "La costante ricerca di equilibrio tra solitudine e volontà di comunione" è una cosa che sento molto mia. E grazie per i samples. Ciao, JoP
Johann Sebastian Bach Il clavicembalo ben temperato - Libro I (Glenn Gould)
Voto:
Oh, Grass, hai citato uno dei miei pezzi preferiti: l'adagio dal concerto BWV 1060! :) Io lo conosco nella versione per violino e oboe, bellissima davvero. Uno dei pezzi più vivi e allo stesso tempo malinconici di Bach. Mi pare l'abbia usato anche Pasolini come "soundtrack" del "Vangelo secondo Matteo". Quanto al clavicembalo, proprio stasera mi sono riascoltato qualcosa di Rafael Pujana, un bravissimo clavicembalista di origine (strano a dirsi!) colombiana. Ho trovato un suono metallico e antico, di grande fascino. Erano le sonate di Soler... Urgerebbe scriverne una recensione, a trovarne il tempo! :) Un caro saluto a tutti, JoP PS Pagina da rivotare anche per la bellezza della discussione che ne è scaturita!
Johann Sebastian Bach Il clavicembalo ben temperato - Libro I (Glenn Gould)
Voto:
Bello spunto, Mullah. Anch'io sono decisamente per il pianoforte in questa eterna diatriba. Secondo me con le esecuzione pianistiche (naturalmente in buone mani) viene fuori la straordinaria modernità di alcuni autori barocchi, che per certi versi appare oscurata in molte interpretazioni al clavicembalistiche. Penso per esempio al Bach di Gould, Richter, Schiff o all'Handel di Keith Jarrett. Il clavicembalo mi piace di più in versione cameristica, nelle sonate di Bach, per esempio, con viola e cembalo, o in quelle per flauto. Un ri-saluto a tutti i loggionisti :) JoP
Johann Sebastian Bach Il clavicembalo ben temperato - Libro I (Glenn Gould)
Voto:
Bellissima davvero, Grasshopper. L'interpretazione di questo monumento bachiano da parte di Gould, poi, è davvero impressionante. E' un dialogo interiore fine ed ispirato, dove il pianismo si fonde con la spiritualità e la perfezione in un mondo lontano dalle miserie del nostro. E' interessante coglierne sfumature e differenze con un'altra grande interpretazione, quella di Richter. O perché no, con quella discutibile ma accattivante, di Keith Jarrett (solo del Libro I al pianoforte, però, perché quella del Libro II al clavicembalo mi convince pochissimo). Saluti a tutto il loggione, JoP
Makoto Ozone - James Genus - Clarence Penn The Trio
Voto:
Sempre consigli preziosissimi. Bravo davvero!
Gianmaria Testa Da Questa Parte Del Mare
Voto:
Oh, Hal, me l'avevi annunciata, ed eccola qui questa bellissima recensione:)) Album in salita, questo per me. Molto meno immediato di altri lavori di Testa, in primis del bellissimo "Il Valzer d'un Giorno" che è stato per me il primo incontro con questo grande cantautore. Canzoni più meditate rispetto a prove precedenti, che ti ipnotizzano sin da subito, senza capirle però fino in fondo, a volte. Bellissima e tenera "Al Mercato di Porta Palazzo", un pugno nello stomaco invece "Tela di Ragno", io ci vedo dentro la comunicazione di un disagio davvero inquietante. Un caro saluto, JoP
Mehldau & Rossy Trio When I Fall In Love
Voto:
Preziosa recensione, grave mancanza dalla mia collezione di CD :)