Copernico

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DeEtà™ : 7528 giorni • Qui dal 29 ottobre 2005
The Police Reggatta De Blanc
Voto:
Bootleg in video non ne posseggo, forse quello più difficile da reperire che ho è "Around The World", in VHS, che purtroppo non hanno ancora editato in DVD. Bootleg in vinile ne ho tantissimi alcuni rari altri meno, poi ovviamente sull'originale è un conto aperto (a perdere) li si va dal primo "Fall Out" con cover originale in bianco e nero di Copeland, fino al "Synchronicity" ed. australiana in tre lacche diverse (rosso, verde, giallo). Tra l'altro possiedo un centinaio di registrazioni radiofoniche che partono da Mont De Marsan del 1976 con Padovani fino alla reunion del 1986 con la comparsata di Bono. Se ti interessa ho le registrazioni di tutte e tre le tournèe italiane; Milano, Torino 1980; Bologna, Milano 1982 e Roma 1984. Grazie per avermi dato l'opportunità di parlare da "collezzionista", a presto.
Moondog The German Years 1977-1999
Voto:
Comunque Mr.Nobody ti ringrazio, perchè grazie a te ed ad altri de-recensori che non sto li a citare, ma che più o meno intuisci, ho dato un po' più di spessore ad un sito che avevo preso alla leggera, convinto che ci fossero solo dei perditempo pronti ad ammazzarsi per sostenere che il suo gruppo o cantante era o è il migliore al mondo. Chiedo venia per la mia iniziale prosopopea e per alcune recensioni un po' stupidotte (A-Ha, Ac/Dc), ma che comunque non rinnego.
Moondog The German Years 1977-1999
Voto:
Sinceramente mi cogli impreparato sia sull'autore, che ovviamente sul suo lavoro. Li per li mi sembrava, un po' leggendo l'incipit della recensione e un po' guardando quel volto austero ma saggio in copertina, che stessi per imbarcarmi nel Rasputin musicale di turno (ormai viaggio con citazioni di "Uomini Straordinari", vedasi le mie recensioni). Penso di sbagliarmi, la recensione è bellissima e ti dico la verità, più per come è scritta; semplice ma esaudiente, minimale ma non povera, che non per il contenuto artistico che vi si trova, non tanto perchè non mi affascini o incuriosisca, anzi, ma solo perchè sarei ipocrita a darne un giudizio diverso non avendone glòi elementi per farlo. A intuito potrebbe rievocarmi qualcosina degli Art Of Zoid (conosci?), per il resto provvedero a documentarmi fonicamente. Purtroppo non riesco a sentire i samples.
King Crimson Discipline
Voto:
Per Mr.Nobody. Innanzitutto ben trovato, ho preso l'ultimo di Jon Hassel è me l'ho sto ascoltando con molto piacere. Non mi sbilancio più di tanto, però credo che il periodo di "Dream Theory In ..." sia di un suo momento particolarmente <fumoso> ed ispirato, e riproporre quest'ultimo lavoro come un sucessivo capitolo mi lascia qualche perplessità. Comunque ciò non toglie che sia un graditissimo ritorno, è se noti ormai ha intrapreso la via della <pulizia sonora>, suoni più puliti e tromba, si filtrata, ma meno nebulosa, le composizioni sono molto belle (improvvisate), e anche la veste grafica non sfigura. Tu che ne pensi? Ciao alla prossima.
King Crimson Discipline
Voto:
Non si sa mai è meglio (visto il recensore e alcuni de-recensori), chiarire bene le posizioni.
King Crimson Discipline
Voto:
Per panurge. Il barrito come anche il telefono in "Three Of A Perfect Pair" è di Belew, ed è nel suo stile.
The Who The ultimate collection
Voto:
Concordo con Masahiro.
King Crimson Discipline
Voto:
Scusa ma non ci dormo la notte. Ma hai presente l'importanza di quest'album ? Riascoltalo bene, anzi ascoltalo!
King Crimson Discipline
Voto:
Tony Levin secondo me non ha una buona tecnica, Robert Fripp non è un chitarrista, Adrian Belew no è un secondo chitarrista, "Discipline non è prog rock, "The Sheltering Sky" non è brutta (nota che con ..."Shelterin Sky" si passa dal frippertronics, <semplici per così dire loops> ad un abbozzo di soundscape, e poi....... beh a me "Abacab" piace tantissimo.
The Police Reggatta De Blanc
Voto:
Per lucabbrasi. Ciao ho letto che sei un fissato dei police, volevo solo dirti che condivido anche io la passione per i suddetti. Li ho visti due volte in concerto, (Roma 84 e Torino 80) e sono tuttora iscritto all'Outlandos fan Club. Anche per me diventa difficile esprimermi sui Police, troppo di parte e quindi sopraffatto dalle emozioni, però custodisco un articolo di Fare Musica dell'83 dove si parlava del grandissimo Manu Katchè, allora non conosciutissimo, con il titolo "Katchè l'erede di Copeland", proprio a sottolineare il lavoro di splash 12" e 15" che hanno reso questi due batteristi unici nell'uso dei piatti.