Bergtrollets Hevn" (La rivalsa del troll della montagna)
voce solforica e satanica
(un lamento distorto che potrebbe essere interpretato a piacere come demoniaco o umano-sotto-totura)
vagamente depressivi; le ritmiche sono qui vagamente thrash-death
sui colpi ossessivi affibbiati a due mani da Grim
la voce infernale
un riff dal tempo sorprendentemente lento e dal sapore sorprendentemente satanico
il condimento irrinunciabile è però ancora la voce di Pest(o)
e le oscure e lente litanie clean-gregoriane ad uno pseudo-growling infernale
Un album che sfiora l'apice della crudeltà e dell'espressività, seppur troppo corto e scarno per costituire il crocifisso capovolto da appendere all'entrata delle Chiese da sconsacrare.
Parli come Richard Benson certe volte...scusa se te lo dico. Poi l'ultima frase (come da te riconosciuto) non ha senso.
Il condimento irrinunciabile...fossi homer il disco me lo magnerei piuttosto che ascoltarlo (farebbe meno male).
Lo pseudo growling infernale non ho ben chiaro che cazzo sia, spiegamelo please. (non è ironico, sto realmente chiedendo una spiegazione a cosa sia uno pseudo growl ironico).
E poi, questo non riguarda te eh...ma la rivalsa del troll della montagna?!?!?!? ma che cazzo di titolo è? Avevano predetto l'arrivo dei Rhapsody e volevano tenersi lo scettro per titolo più insulso e ridicolo dela storia della musica?!?!?!
O Holy Madonna questi davvero, a parere mio, sono il fondo del fondo del fondo di un barile già bello che raschiato.
Recensione che fa un po' acqua.