lux

DeRango : 3,47
DeEtà™ : 7507 giorni • Qui dal 20 novembre 2005
Vasco Rossi Liberi... liberi
Voto:
Non ho detto che sia una pippa tecnicamente, anzi..ma per me è solo un artigiano, non un artista. Poi ovviamente mi riferisco al supporto che ha dato ai dischi di Vasco, sinceramente non tengo curiosità per altre collaborazioni e/o dischi solisti. So che ha suonato con Alice Cooper. Non intraprendo il discorso "chitarrista emozionante", dato che non si tratta tanto di emozionare, ma di narrarle le emozioni. Il mio è un discorso non tecnico, come avrai capito. Un discorso troppo lungo, ora devo andare!
Vasco Rossi Liberi... liberi
Voto:
No che infiammata, la mia era una precisazione puntuale :-) Sono d'accordo con alcune tue considerazioni (l'arte di una proposta musicale prescinde dalla tecnica, esistono capolavori di un primitivismo tecnico autentico e sublime, e il fatto che il primissimo Vasco Rossi sia più decente di quello successivo). Il punto è che della capacità tecnica di Burns e co non ci faccio nulla, dato che suona come un rocker medio, cioè tanto tamarro quanto impersonale, i suoi assoli sono i tipici assoli di chitarra puliti senza senso, puro gusto estetico, nessun compito funzionale, l'assolo c'è per abbellire formalmente la canzone, ma a livello di senso non dice nulla, se non ci fosse sarebbe lo stesso..d'altronde stiamo parlando di turnisti, di artigiani dello strumento, che hanno una visone accademica, convenzionalissima dello stesso. Il genio è altrove.. ( E non mi riferisco nè a Satriani, nè a Vai). I dischi di Vasco li ho ascoltati tutti, mi sono risparmiato l'ultimo per bontà verso il mio udito, di cui ho ascoltato qualche canzone sparsa e basta.
Vasco Rossi Liberi... liberi
Voto:
Anche io li reputo interessantissimi gli 80, ma non per la ricerca armonica e d'arrangiamento sinceramente.. è implicito che nel discorso qualità non faccio assolutamente riferimento ai dati di vendita, dato che mi riferisco perloppiù all'underground o quantomeno non al mainsteram più becero. Ovviamente do per scontato che giudicare un disco in base a quanto ha venduto è un atteggiamento retrogrado tanto quanto un disco di Vasco, quindi stai tranquillo che io non sono uno di quelli che si lascia abbindolare da sua maestà Il Mercato :-) Sui 90 hai azzeccato, non sono per nulla d'accordo..anzi personalmente sono i miei preferiti :-P
Vasco Rossi Liberi... liberi
Voto:
Certo che è la mia frase, ma non vedo come per proprietà transitiva debba significare che i 60 nel completo fossero banali. Sicuramente avrei dovuto precisare prima metà degli anni 60 a scanso di equivoci (visto che i dischi di un certo spessore si ritrovano maggiormente nella seconda metà). Però il rock si è evoluto e di moltissimo proprio dalla seconda metà degli anni 60 in poi. Certo è che roba come "Help" non la considero proprio di altissmo livello, quel genere di attitudine si che lascia a desiderare. Ma al di là di tutto, proprio perchè nei 60 già c'erano gente come Doors e Velvet underground, ribadisco come un "Liberi Liberi" sarebbe già stato vecchio e sorpassato se fosse uscito in quegli anni. Un "Tutti morimmo a stento" sinceramente non mi fa impazzire. Però ora mi sorge un dubbio: sicuro di conoscere bene gli 80 e i 90? Perchè questa sicurezza nel lasciar primeggiare i 60 sui decenni successivi mi lascia un pò perplesso.
Vasco Rossi Liberi... liberi
Voto:
Oddio già il fatto di accoppiare Doors e De Andrè come paradigma dei 70 mi sembra un pò strano eh (non sono propriamente sullo stesso livello).. Poi mi sono limitato a dire che i riff "taglienti" di Vasco sono anacronistici, scontati, standard, e sarebbero stati obsoleti già negli anni 60. Però quando mai ho paragonato due decenni come i 60 e i 90? Poi, ringraziando il cielo, i 90 non sono ASSOLUTAMENTE solo Oasis (che nemmeno mi dispiacevano in toto) e Afterhours (che di tutto l'indie rock mondiale, non li ritroviamo propriamente tra i primi posti).
Vasco Rossi Liberi... liberi
Voto:
Gardy è impossibile conoscere solo UNA canzone di Vasco per un essere umano che vive in Italia..è talmente mercificata la sua, ehm, musica che te lo propongono pure nelle radio dei supermercati. Io direi piuttosto che chi critica Vasco ha, a parte buon gusto, ascoltato un pò di meglio, e non si accontenta più della canzoncina poppettina stucchevolina con assolini da Rocker di serie Z e riffettini che sarebbero stati vecchi, scontati, pachidermici, banali anche negli anni 60. Ma si sa, siamo in Italia, e la merda putrida passa per grande musica. Poi troppo forte il fatto che le critiche su Vasco sarebbero gratuite..diciamo che ti fa comodo crederlo eh. E sarei curioso di scoprire le tue "motivazioni tangibili" a favore del contadino di Zocca.
CocoRosie The Adventures of Ghosthorse and Stillborn
Voto:
ma come staaaai, 5 a ste smandrappa falli?
Tool Lateralus
Tool Lateralus
7 giu 08
Voto:
Boh Larrok, se non sbaglio Lateralus è del 2001, nel 93 è uscito un bel disco come Scenes From The Second Storey dei God machine che probabilmente i Tool non si sono fatti scappare (magari anche i Tool hanno influenzato i God Machine, chissà). Certo è che questo disco più che originale mi sembra una "manierizzazione", (già iniziata in parte su Aenima peraltro) di Undertow, un buon concentrato di pugnette rock, sebbene certi episodi interessanti non manchino (the Grudge su tutte). Il punto è che la maggior parte delle altre tracce sembrano tutte una copia sbiadita della prima, in cui l'intellettusalismo matematico prende il sopravvento.
Tool Lateralus
Tool Lateralus
7 giu 08
Voto:
Anche farsi venire l'emicrania per cercare di seguire i lamenti cerebrali di Maynard su riff ultracriptici e piuttosto statici dopo un pò diventa un reato :-|