lux

DeRango : 3,47
DeEtà™ : 7507 giorni • Qui dal 20 novembre 2005
The Cure Pornography
Voto:
Purply, ha parte il fatto che avevo già detto che il voto più giusto ai Medicine era 4 stelle e che in sede di invio recensione mi ero fatto prendere la mano, ma poi non mi pare assolutamente che Pornography sia sto disco imprescindibile del Rock umano ed extrterreste..come se fosse cosi evidente e scontato che questo disco dei Cure sia migliore di Shot Forth Self Living..per me è vero il contrario. Ma poi che è sta sparata sul fatto che "mi piace stantuffare i luoghi comuni"? Perchè a te invece piacciono? Per me il disco è da 3, nulla di più. Troppo artificioso e ostentazione esagerata di dolore, come ha sottolineato il sempre puntuale e preciso Pretazzo. Tra le altre cose non sono l'unico che ha messo 3 stelle a questo disco su sta recensione, perchè punti proprio me?
The Cure Pornography
Voto:
Non tutte le tracce sono dirette e gelide come 100 Years e Cold.
Rhapsody Dawn Of Victory
Voto:
E se sto pupazzo non fosse un fake?
Cradle Of Filth Thornography
Voto:
Starblazer mio, ora hai proprio toccato il fondo. Ti manca solo di mettere 5 stelle ad una recensione di Vasco.
Queen A Night At The Opera
Voto:
L'aspetto sociale spessissimo si è accompagnato al rock, non solo nel punk, tant'è vero che il rock comunemente dovrebbe essere una trasposizione degli stati d'animo dell'artista ( non parlo di politica quindi). Sul fatto che "come evolvono poi correnti e filoni spesso non dipende dalla qualità delle proposte da cui traggono ispirazione ma a volte è solo una questione di visibilità e attidudine" sono d'accordo, infatti come ho lasciato intendere, l'influenza ha davvero senso per me se è "buona influenza". Se cioè le band che poi verranno ricordate per qualcosa, verrano ricordate anche per un certo tipo di proposta musicale interessante, oltre che per il semplice motivo che "hanno influenzato". Io direi che il "primo" punk, oltre ad avere per me un valore artistico non disprezzabile, ha dato vita a una serie di colossi (tra i quali i gruppi che ho citato prima) che non posso non apprezzare. Poi un album come Rocket to Russia, preso in sè, è un discone. Certo poi magari gli altri album li ignori, ma quel disco dei Ramones, a parte l'influenza storica, è perfetto in sè, è un ritorno al Rock (più che mai originale), dopo che qualcuno in passato si era divertito a trattarlo eccessivamente per qualche altra cosa che non è mai stato.
Queen A Night At The Opera
Voto:
Mmm, si ma non dimentichiamoci del garage rock, ecco forse hanno influito sul garage americano gli Stones quello si. Però non era una questione del se hanno influito o no, era proprio un analisi sul valore in sè dei dischi dei medesimi, sul loro rock in quanto tale. Sul fatto che il punk sia un passo indietro concettuale e di complessità espressiva non sono d'accordo..concettuale proprio no almeno, è stata al limite una semplificazione formale e ritorno "alle origini" (benedetto, dopo i disastri onanistici dell'ultima stagione progressive) che ha giovato, e di molto, alla stessa espressività. Espressività punk però che, secondo me, aveva poco a che vedere in generale col rock-blues degli Stones, per quanto ne possa essere una conseguenza storica.
Inchiuvatu Piccatu
Voto:
Secondo me il buon STAYPOWER è un fake di Sfasciacarroze.
Queen A Night At The Opera
Voto:
Sfido a trovare un pezzo dell'imperfetta (perchè ancora sin troppo seminale) enormità di "the Gift" nella discografia degli Stones.
Queen A Night At The Opera
Voto:
Santo pretazzo, concordo su tutto (ma solo parazialmente sui beatles, che considero si influenti, ma "putroppo" aggiungo io).
Queen A Night At The Opera
Voto:
Blackdog a parte che io ho spiegato il perchè gli Stones sarebbero quantomeno più antiquati dei VU, le mie elucubrazioni con Scaruffi c'entrano meno di zero visto che Pierone parla degli Stones in tutt'altri termini e in toni ben più entusiastici. Detto questo mi viene il dubbio che i miei post tu non li legga minimamente. Ma allora, perche commentare i miei post che tu non leggi? Mah. Mistero.