Senmayan

DeRango : 0,09
DeEtà™ : 7457 giorni • Qui dal 8 gennaio 2006
Asia Alpha
Asia Alpha
26 ago 07
Voto:
mien mo man, la tua recensione infatti è piacevole. Gli Asia in Italia sono semisconosciuti (insomma non concordo con adriano bernard), perchè l'aor in Italia è un genere quasi underground che solo in questi anni sta ottenendo un pò di popolarità grazie alle riviste metal (ma appunto soprattutto, ma non solo, tra qualche hard-rockettaro vecchio stampo). L'aor è un genere prettamente americano che negli anni 80 teneva sotto scacco metà delle classifiche americane, ma in Italia i maggiori esponenti del genere (i journey) sono semi-sconosciuti. Gli unici gruppi popolari, che in Italia hanno venduto dischi sono i def leppard (che comunque non sono aor, ma nella fine degli anni 80 inserivano qualche sonorità) ed i bonjovy (anche questi non prettamente aor). Gli asia sono conosciuti tra i metallari o da chi ha vissuto gli anni 80, insomma sono semi-sconosciuti. L'aor è tutt'altro che merda e gruppi come gli house of lords, i giant e gli stessi journey lo dimostrano, ma qui si va sulle opinioni personali. Comunque ripeto hai fatto bene ha ricordare il passato prog, ma un confronto con yes e compagnia è ingeneroso è normale che gli asia ne escono sconfitti, la filosofia musicale degli asia è completamente differente da quella dei gruppi prog. Scusate la solita lunghezza.
Asia Alpha
Asia Alpha
26 ago 07
Voto:
due anni fa quando ero più avezzo a queste sonorità ricordo che ascoltai per mesi quest'album. Secondo me è un errore paragonarlo ai gruppi in cui suonavano i vari membri dell'asia, qui si suona un aor abbastanza personale, molti lo chiamano pomp-rock. Gli Asia comunque hanno un suono tutto loro, poi possono far schifo, ma l'aor è l'opposto del prog, ossia le melodie devono essere immediate, i ritornelli memorabili e le canzoni raramente devono superare i 5 minuti, quindi paragonare un disco degli asia con che so un disco degli yes o dei king crimson delo periodo in cui ci suonava e cantava il cantante degli asia (non ricordo il nome) è abbastanza forzato. Comunque è un album carino, con melodie ricercate e molto belle, certo non è un capolavoro, le melodie appartengono ad un periodo oramai tramontato, ma non è insufficiente, anzi per me i migliori asia sono quelli dei primi due album (i più originali almeno). Comunque recensione simpatica, anche se troppo lunga (lo hai ammesso anche tu. Voto all'album 4--
Molly Hatchet Flirtin' With Disaster
Voto:
grande nero!
James Wan Saw - L'Enigmista
Voto:
è uno di quei film che visto una volta e svelati i vari colpi di scena non lo rivedi più, in questo sta il suo limite, ma la prima visione comunque è sempre piacevole, un bel thriller!
Masterplan Aeronautics
Voto:
in effetti tanto immediati non sono, proprio perchè nonostante facciano power, sono un gruppo particolare che si distacca dai cliché del genere. Il primo album è stato una specie di fulmine a ciel sereno, in un genere che oramai era alla frutta. Questo non lo conosco. Ho letto però che Lande ha lasciato il gruppo e spesso proprio il cantante era la marcia in più, lontano dai tipici cantanti power castrati...
Miles Davis Kind of Blue
Voto:
kind of blue è stato il primo disco di jazz che ho ascoltato e che mi ha aperto ad una nuova musica, non posso che dargli 5, anche perchè effettivamente è un capolavoro.
Judas Priest Sad Wings Of Destiny
Voto:
x rive: gli album che stabiliscono alcuni canoni del genere (in questo caso sad wings of destiny) non possono mai essere completi come i seguenti. Siamo d'accordo che un album come paranoid abbia influenzato il metal e ciò nonostante sappiamo ad esempio che paranoid è lontanissimo come suono ad esempio a "the number of the beast" degli iron maiden, quindi sicuramente sad wings pof destiny è lontano anni luce dal suono di painkiller, ma ciò non vuol dire che non abbia influenzato pesantemente il metal. I black sabbath neanche sono metal eppure hanno influenzato tantissimo il genere, i judas priest invece si avvicinano più al concetto di metal e non solo riguardo l'estetica.
Judas Priest Sad Wings Of Destiny
Voto:
bravo nero, bella recensione, sintetica e che non si perde in cazzate. I priest anni 70 sono a me sconosciuti, comunque sicuramente (almeno su questo sembrano concordare quasi tutti e mi fido) questo è il primo disco 100% metal della storia: vestiario, iconografia e suoni, ha tutto quello che si svilupperà nell'heavy anni 80, insomma prima o poi dovrò ascoltarlo.
Disgorge Gore Blessed To The Worms
Voto:
aspetta tu parli di brutal, su quello sono d'accordo, almeno per quello che ho ascoltato io è un genere (oltre che non mi piace) pieni di album e riff fotocopia, c'è qualche gruppo che spicca, ma sono pochi in un mare di banalità e ti do ragione, lo dico da profano, per me il brutal ha detto tutto oramai già negli anni 90, anzi già alla fine del decennio precedente era un genere vecchio, il grind invece è meno autoreferenziale, soprattutto i gruppi grind attuali chi più e chi meno si aprono alla contaminazione, per dirti gruppi che suonano puro grind sono pochissimi, eppure ad esempio i nasum (non so se li conosci) sono abbastanza bravi ( e non è che propongano qualcosa di nuovo, ma hanno un suono molto personale).
Se poi il tuo discorso riguarda anche tutto il metal estremo allora lì non concordo, semmai è dal metal classico che spesso proviene la stessa solfa, ma il metal estremo è in continua evoluzione, anche se in effetti le cose più sensazionali sono uscite negli anni 90 (basti pensare agli atheist, i cynic o i pestilence che usavano anche ritmiche jazz nelle loro composizioni e anche i meshuggah, gli ultimi pur essendo originali non mi piacciono come i primi), diciamo che più che metal estremo sono i gruppi che prima facevano metal estremo a proporre le cose più interessanti (tipo gli arcturus che facevano black metal, mentre negli album "la masquerade infernale e "the sham mirrors" propongono qualcosa di nuovo e molto originale che infatti non sapendo come catalogarlo e stato definito avantgarde metal). Comunque si, il problema del metal e che escono davvero tantissimi album al mese e la maggioranza sanno di già sentito, c'è un mare di spazzatura e difficile districarsi, ma le perle si trovano ancora.
Disgorge Gore Blessed To The Worms
Voto:
stoney certamente il grind più tradizionale ha quasi la stessa filosofia di fondo del punk e dell'hardcore, insomma lo sanno tutti che non ci vuole chissà quale laurea al conservatorio per suonarlo, ma parlando in senso stretto del grind-core, esso ha rappresentato ad inizi anni 90 con gruppi come i napalm death e pochi altri, una rivoluzione in ambito estremo, se poi non ti piace l'estremo ok. Poi ci sono gruppi come i Carcass dotati anche tecnicamente e c'è anche chi usa fusion-jazz e strutture prog nei brani grind-core, ma appunto se ne parli in modo così schifato probabilmente non conosci questi gruppi. Il grind puro non è difficile da suonare, perchè alla fine è un'hardcore accellerato a mille con il growl (giusto per essere chiari), ma in questi generi e spesso più importante il feeling che spesso vale mille volte una tecnica musicale sterile e fredda, per il resto se ascolti necroticism dei carcass, i dillinger escape plan o i chepalic carnage (sicuramente ne dimentico altri), vedrai che la tecnica non manca e comunque anche i brutal truth di need control sono tutt'altro che rumore sparato a velocità fulminanti, oltretutto la recensione anche se scarna non mi sembra affatto sensazionalistica come la dipingi tu. Scusa il trattato