Luca-LJ

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DeEtà™ : 7361 giorni • Qui dal 14 aprile 2006
Queen A Night at the Opera
Voto:
) .
Ho messo della roba presa a caso, perchè non ho il tempo di spulciarmi l’ intera discografia di Slade, Styx, Who, Frank Zappa, T-rex, Liza Minnelli ecc. Ti assicuro che questi non sono gli esempi più rappresentativi, ma già rendono l’ idea di qual era lo stato dell’ arte all’ epoca della comparsa dei Queen. Ti consiglio di sentire l’ intera discografia degli Styx, perché a livello dei cori sono identici ai Queen, e sono contemporanei. L’ operetta la trovi in diversi album dei 10 cc, attivi da prima che i Queen pubblicassero “A night at the opera” (ascolta per esempio, il disco “Sheet music”, che è il più vicino cronologicamente all’ album dei Queen, e calcola che le stesse cose le facevano già prima!). Ma poi penso che pure I beatles abbiano attinto spesso all’ operetta e al vaudeville! Dimenticavo la Bonzo Dog Doo Dah band!
Per quanto riguarda l’ unione hard rock – operetta, nel disco “Absolutely Free” di Zappa fra le varie cose c’è anche questo. Ascolta “Silly Love” dei 10 cc, c’è tanto l’ hard rock quanto l’ operetta, e anche altro! Puoi obiettare che i Queen certe cose le facessero meglio, ma a parte che la cosa è discutibile (i Queen si ascoltano più facilmente solo perché avevano una produzione migliore, cosa che non è merito dei musicisti ovviamente, ma della casa discografica. Insomma è lo stesso motivo per cui i Beatles si ascoltano più facilmente di gruppi con eguale o superiore talento melodico: casa discografica che permette di registrare in studi all’ avanguardia e produttore che smanetta con gli arrangiamenti. Certo gli arrangiamenti dei Beatles non sono mai così stucchevoli, quelli dei Queen sono spesso eccessivi, per i motivi già detti, però se non altro le canzoni ci mettono di più ad “invecchiare” ed è per questo che un sacco di superficiali crede che siano un grandissimo gruppo tutt’ ora!), i Queen hanno avuto comunque alle spalle gente come questa per poter realizzare certe cose. Quindi ok, sono un buon gruppo, ma storico proprio no! A dimostrarti che i Queen sono solo la naturale evoluzione, senza lampi di genio, di musica di questo tipo, lo dimostrano i Ten cc stessi, che nel ’75, anno di “A night at the opera” se non erro (quindi non dirmi “sono stati influenzati dai Queen!”) facevano esattamente la stessa musica di “A night at the opera” con “Une nuite a Paris” (ascoltala e poi mi dici). Con la stessa produzione dei Queen avremmo avuto qualcosa di altrettanto orecchiabile.
“Sad Wings Of Destiny” lo conosco, e più che ai Queen rimanda a Black Sabbath e UFO, e ancora di più ad altri gruppi che però non ricordo ora. Se vuoi posso perdere del tempo ad analizzare il disco traccia per traccia, ma naturalmente devo andare a ripescare dischi che non ascolto da anni! Sono però sicurissimo che dei Queen lì non c’è proprio niente, al massimo ci sono gruppi che hanno ispirato anche i Queen, e questo spiega qualche vaga somiglianza (ma proprio vaga eh!). Secondo me dici queste cose perché hai letto qualche intervista in cui Halford diceva di apprezzare i Queen, ma te l’ ho detto: non significa niente di per sé! Forza, chiedimelo e ti faccio un commento brano per brano sul disco, e ti dimostro scientificamente che i Queen non ci sono affatto!
Se non me lo chiedi esplicitamente io me lo evito (di sicuro da domani avrò meno tempo a disposizione visto che devo pure preparare un esame, potresti aspettare anche fino alla settimana prossima!).
Poi, lo so che “it’s only rock’n’roll”, e appunto per questo non accetto che si trattino da geniali artisti del XX secolo dei cazzoni vestiti da checche, per quanto alcuni brani (su una discografia immensa) possano essere molto validi (perché io non nego questo, bada!). Io non ho nulla contro i testi goliardici, ma se scomodi un’ intera orchestra sinfonica o un coro gospel per certe cazzate, poi non puoi venire a dirmi “guarda che bella questa canzone”! E’ uno scherzo, non sarà mai un capolavoro! No, non voglio parlare dei testi dei Dee Purple, gruppo che non sopporto p
Queen A Night at the Opera
Voto:
Sembra che tu non abbia letto quello che dico visto che mi metti in bocca cose che non ho detto! Smettila di sovrapporre quello che ti aspetti che io dica a quello che dico veramente!
Per favore, ora leggi bene quello che scrivo e cerca di capire, perché se c’è una cosa che odio sono le persone che non seguono i discorsi ma ci tengono lo stesso ad aprire bocca.
Devo trovarti un gruppo hard rock che prima dei Queen facesse convivere mondi così distanti? Allora vedi che sei tu che dai importanza ai primati e non io? E perché dev’ essere proprio hard rock? Non basta trovare un gruppo che miscelava generi diversissimi per mostrarti che gli ibridi musicali già esistevano? Se io invento il progressive reggae non sono un genio! Gli ibridi esistono da sempre, basta mettersi a tavolino e decidere quali generi miscelare, esempio: rumba-metal, progressive-folk, sinth-ska, punk dodecafonico. Quindi la miscela di hard rock e operetta (i Queen sono questo, “lirica” in questo caso è troppo generico credo) vale quanto la miscela di samba e musica popolare sarda. Allora i Rudra che fanno il cosiddetto vedic metal sono geni? Fondere certe sonorità indiane col metal non è un colpo di genio! Sin dagli anni ’60 si fondevano raga e rock (credo che il primo tentativo sia stato fatto addirittura negli anni ’50!), i Rudra hanno solo scelto una certa forma di rock (il metal) anziché altre, ma il concetto di base già esisteva. Già Zappa univa operetta e vaudeville con varie espressioni della musica rock. Tu dirai “vabbè, ma allora nessuno fa veramente innovazioni, perché tutto è derivativo in fin dei conti!” Ma infatti sei tu che continui a buttarla sull’ innovazione, non io, anche se mi accusi di farlo! Io le ho messe in mezzo per rispondere a certe affermazioni! In ogni caso ci sono innovazioni vere, basti pensare a quando gli Stooges (volendo anche MC5 e Velvet Underground, ma tanto devo solo fare un esempio, mettici chi ti pare, tanto il senso è lo stesso) suonavano in maniera sguaiata senza tecnicismi, inventando di fatto l’ attitudine punk. Era un qualcosa di mai ascoltato prima, quindi come vedi ci sono innovazioni assolute (come il primo chitarrista che ha usato il tapping, il primo musicista ad utilizzare strumenti elettronici ecc). I primi ibridi della storia del rock potevano anche stupire, ma una volta iniziati gli anni ’70 non è che puoi stupirti più di tanto, si trattava solo di scegliere a caso delle combinazioni ancora non sviluppate! Prima dei Queen ho sentito rock psichedelico fuso con musica popolare cinese, beat fuso con musica indiana ecc. I Queen non sono i più bizzarri!
I Queen hanno fatto basi hard rock intervallate da intermezzi demenziali già presenti in Zappa, Who, Floyd, Alice Cooper e praticamente in altri milioni di gruppi degli anni ’60 (all’ epoca andava di moda) e ci hanno fatto cantare sopra Liza Mannelli (Si, Freddie mercury è Liza Mannelli!). I Caninus non sono dei geni perché nelle loro canzoni “canta” un pitbull, perché prima di loro per decenni erano stati sovraincisi i versi di un sacco di animali! Una cosa non è originale quando non l’ ha fatta nessuno, ma quando non l’ ha pensata nessuno (insomma, quando costringe la gente a rivedere un intero sistema di credenze ben consolidato). Comunque ti accontento, ecco una lista di cose contemporanee o precedenti ai Queen che dovresti sentirti per capire che loro non inventarono nulla, si limitarono solo a esagerare certi tratti fino a sembrare (a volte, non sempre!) dei clown (ti ho consigliato delle canzoni ben precise, così puoi andare a controllare da solo! Se dici un’ altra volta che non argomento ti saluto per sempre):
“Winner take all” (Styx), “Doctor Jimmy” (Who), “Like a plate” (West Bruce & Laing), “The grove of eglantine” (Styx), “I’m gonna make you feeling” (Styx), “Out into the fields” (West Bruce & Laing), “Metal guru” (T-rex), “What has come between us” (Styx), “The words of Aaron” (Move), “Over” (Trapeze), “Dapple rose” (Slade), “Roach daddy” (Slade
Queen A Night at the Opera
Voto:
nti degli Yardbirds, che purtroppo non hanno una schiera di fanatici come te che li promuova).
Visto quanto ho scritto? Ecco perché non volevo risponderti!
Queen A Night at the Opera
Voto:
trite e ritrite che piacciono anche al volgo incolto con l’ orecchio rozzo e impreparato!
Quando non sono le stesse frasi melodiche, sono variazioni dell’ originale, oppure si tratta di un “basso continuo” in stile barocco.
Già la sovraincisione di per sé non significa nulla, perché sovraincidere due violoncelli o suonarne contemporaneamente due è la stessa cosa dal punto di vista dell’ effetto (e quindi prima dei Queen c’è l’ intera storia della musica occidentale a renderli piccoli come formiche, ma basta anche un Moondog purtroppo per loro!), ma poi con le sovraincisioni abbiamo visto veri geni in azione!
Mai sentiti i Soft Machine? I Faust? E meno male che eri un amante del progressive, come fai a dire certe cose? Per caso il tuo progressive si limita a Genesis, Yes, King Crimson, Emerson Lake & Palmer, Marillion e Porcupine Tree? Se è così ti stai perdendo il meglio!
“Loro hanno sempre stupito tutti!”
Infatti guarda quanto sono stupito!
8 – Mika è influenzato da Mercury, è un dato di fatto! Semplicemente ti da fastidio che qualcuno possa somigliare al tuo beniamino (del resto non sei un appassionato di musica, ma sei un fan! Orrore!). Per argomentare dovrei tirare fuori di nuovo un sacco di elementi tecnici che nemmeno capiresti, ma stavolta me lo risparmio.
Mika stesso dice di ispirarsi a lui: come dai valore a priori all’ opinione di chi dice che i Queen sono un gran gruppo, devi dar valore a tutte le opinioni, anche quella di uno che ti dice che è influenzato dai Queen.
Sono il primo a dire che l ‘influenza fondamentale su Mika l’ hanno esercitata, che lui ne sia consapevole o no, i T-rex, ma Freddie Mercury c’ entra!
Se poi non c’ entra allora i Queen sono stati ancora meno influenti di quel che pensassi! Meno male che erano un gruppo importantissimo!
Sai quand’ è che dimostri che la tua opinione è dettata solo dall’ astio di vedere il tuo mito associato a qualcun altro? Quando dici:
“Non ne fà nemmeno la metà di Freddie nè fisicamente nè tantomeno artisticamente”
A parte che non capisco cosa intendi per “fisicamente”, stiamo parlando di chi è più bello o di chi fa meglio il pagliaccio sul palco (su quello Mercury è inarrivabile, sono d’ accordo!)?
Comunque la musica di Mika è la solita merda che esce di tanto in tanto, anche se ben confezionata e gradevole all’ ascolto, ma qui ora si parla dei cantanti, non dei compositori, e non puoi dire che Mika è così in basso rispetto a Mercury! E’ un cantante con una certa estensione e tecnica, non del suo livello ma certamente comparabile.
Allora se senti i Queentet che fai? Il loro cantante è quanto di più simile a Freddie Mercury possa esistere: ora mi dirai che pure lui è totalmente diverso da Freddie Mercury e incredibilmente più scarso?
9 – “Comunque io sono ancora più scemo di te che sto qua a risp alle tue stronzate alle undici di notte ah ah ah ciaooo addio”
Si, indubbiamente! Io invece ho aspettato e ho fatto tutto con calma, senza avvelenarmi il sangue.
PS
Negli esempi che ho fatto possono esserci errori di vario tipo visto che non ascolto i Queen e molti dei gruppi che ho citato da parecchio tempo e non ho perso tempo a controllare ogni cosa che ho scritto. Ma il discorso complessivo è corretto, fondato su ascolti che comunque ho fatto. Perciò se anche mi facessi notare che ho citato un gruppo a sproposito, perchè magari non ha fatto quello che ho scritto, ci metterei poco a trovare un altro esempio sostitutivo. La sostanza è la stessa.
Ultima cosa: ho ridimensionato i Queen, ma non sono stato cattivo nei loro confronti (in questo messaggio si, ma solo perché dovevo farti vedere gli aspetti negativi), anzi! Ho riconosciuto che erano un buon gruppo, forse troppo sottovalutato dalla critica (perché, ripeto, la critica che leggo io non la pensa come te e io non mi sento una voce fuori dal coro!). Ho anche detto che hanno il merito di aver anticipato il thrash metal con “Stone Cold Crazy” (ho dovuto giusto ricordare i precede
Queen A Night at the Opera
Voto:
Io spero di no, altrimenti vuol dire che sto sprecando tutto questo tempo appresso a un tizio che non potrà mai capire una sola parola dei miei discorsi. Quell’ altra sigla non l’ ho rintracciata, ma ho paura a scoprire di che si tratta!
Mercury è un grande cantante, non lo nego mica! Da solo non può fare un gruppo ovviamente, e infatti non l’ ha fatto. Grande estensione vocale, ottima padronanza della tecnica senza che l’ espressività ne soffra. Un gran vocalist, indubbiamente! Personalmente preferisco cose più “strane”, Tipo Diamanda Galas, Buckley padre e figlio o Demetrio Stratos, ma sicuramente non è spiacevole ascoltare Mercury. May invece è pessimo, il motivo per cui sia tanto elogiato è un vero mistero! Non dirmi che non ho motivato, te l’ ho spiegato più sopra perché è orrendo. Gli altri due fanno il loro lavoro, Taylor egregiamente, Deacon limitandosi all’ essenziale, ma considerati i suoi contributi compositivi direi che merita stima. Tra l’ altro Deacon anche è citato spesso da altri musicisti come un grande bassista. Può darsi che lo sia, ma nei pezzi dei Queen non lo mostra (non sto dicendo che deve farlo eh!), quindi mi chiedo dove l’ abbiano sentito per dire queste cose! Non è che tutti i discorsi su quanto è bravo Deacon o quanto è bravi May siano dovuti a strategie di marketing? Mah!
5 – Io non ho detto che i Queen sono inclassificabili (odio la gente che mi mette in bocca cose che non ho detto), ho detto che le loro canzoni sono classificabilissime. Loro no, perché in ogni disco mettono 20 canzoni di genere diverso, ma i loro brani, presi singolarmente, sono classificabili eccome. Anche Madonna è inclassificabile se è per questo! Scusa se tiro in ballo sempre lei, ma è per farti capire la vera levatura artistica dei Queen.
Non dirmi che Madonna fa Pop, perché Pop non vuol dire niente, non è un genere musicale ma una classificazione fatta per criteri di praticità e dovuta solo in minima parte all’ aspetto puramente musicale. Anche i Darkness sono un gruppo pop, anche se musicalmente sono più o meno un ibrido fra hard rock e glam anni ‘80.
6 – Dimmi in quale punto sono stato offensivo nei confronti dei fan dei Queen (prima di questo messaggio, ovvio), forza!
Tu sei stato offensivo nei miei confronti dal tuo primo messaggio, medita invece di accusare me di intolleranza!
7 – “Anche io ho risposto motivando” dici. Quando l’ avresti fatto?
Guarda cosa sei riuscito a dire:
“E soprattutto non diciamo che gli eccessivi arrangiamenti erano il loro punto debole. Erano il loro marchio di Fabbrica”
La motivazione dov’ è? E’ questa forse:
“non sarò l'unico coglione a pensarla così caro se siamo considerati una delle band migliori al mondo c'è un motivo”
Caro, questa non è una motivazione, per esserlo dovresti prima riuscire a dimostrarmi che l’ opinione di una massa di ignoranti allevati dalle case discografiche conti qualcosa.
“non tirate fuori stronzate che sono oggettivamente smentite da tutti e dalla storia”
Vale quanto sopra, e comunque la storia conferma che i Queen non contano un cazzo, sei stato tu stesso a dire che nessuno somiglia loro (segno che non hanno esercitato poi tutta questa influenza!). Credimi, non è che non ci sono cloni dei Queen perché la loro musica sia difficile da rifare (basta accostare pacchianamente la musica lirica, la canzone al piano alla John Lennon, l’ hard rock, e la dance più becera e vergognosa), ma perché a nessuno interessa rifarla!
”Dici che c'erano un sacco di gruppi che sovraincidevano prima dei Queen? E grazie al cazzo ma sovraincidevano COME i Queen? NO NO NO!”
Ecco un’ altra affermazione senza argomentazione correlata. Le sovraincisioni dei Queen erano frasi suonate all’ unisono o a intervalli “tradizionali” come quarta e quinta (già sperimentati abbondantemente nella polifonia post-gregoriana) o terza (polifonia inglese post-gregoriana) o ottava (che equivale a un unisono). Dissonanze? Non ce ne sono, meglio andare sul sicuro e fare cose
Queen A Night at the Opera
Voto:
l’ alternativo (a me sembra che i critici siano d’ accordo con me, sarà perché io so scegliermi i canali di informazione giusti, non come certa gente che si mangia tutta la merda che viene propinata loro!).
Io sarò presuntuoso forse, ma ti cito dati di fatto, scientifici! Se ti dico “i Queen mi emozionano, i Pearl Jam mi annoiano” cosa ti sto dicendo? Niente! Questo è il tipo di discorso che potrebbe fare uno come te, io invece parlo dei lati oggettivi della musica: progressioni tonali, melodie, arrangiamenti, tecniche di registrazione ecc. Mai e poi mai mi sentirai dire “non ascoltare i Queen” o “siete stupidi se ascoltate i Queen”, sto semplicemente fornendo dati obiettivi a chi dice (non sei tu, oltre a te in questa recensione hanno scritto un sacco di persone) che i Queen hanno inventato questo, che i Queen sono stati i primi a fare questo, che tale canzone dei Queen è originale, di difficile esecuzione, complessa ecc
I Queen ti piacciono? Benissimo, non c’è niente che non va in questo, anche io ascolto delle cose che obiettivamente sono di poco valore (le ascolto perchè magari mi ricordano qualcosa, perché esprimono cose che mi toccano particolarmente, e allora non importa come vengono espresse ecc), ma non scrivo su debaser che gli Erode sono dei grandi della musica solo perché nel lettore mp3 ascolto sempre “Pro Patria”. I Queen non sono importanti musicalmente, punto! Forse hanno avuto una certa influenza sul costume, non lo so e non mi interessa, ma musicalmente hanno influenzato pochi gruppi: i Queen piacciono all’ ascoltatore mentalmente pigro e ignorante di musica, ma anche a qualche musicista preparato, ma trovamene uno influenzato dai Queen!
Non citarmi le solite cose risapute sui vari chitarristi che hanno detto di apprezzare Brian May (il fatto che Van Halen tessa le lodi di May può significare tante cose, che è suo amico, che gli fa pena ecc. Non importa. Da chitarrista mi formulo una mia idea personale, e cioè che May non è un virtuoso, non che questo sia importante, è solo perché molti dicono pure che è bravissimo, e che non è per niente originale. E’ molto ripetitivo e il suo suono è piatto. Poi personalmente i suoi soli mi irritano, ma, appunto, questo rientra nella sfera delle opinioni personali, e non pretendo di convincere nessuno).
Ci sono cresciuto anche io coi Queen (come il 90% dei ragazzi della mia età), quindi capirai bene che queste mie opinioni derivano da una crescita personale, non sono pregiudizi o deficit mentali. Ho semplicemente cambiato idea quando sono diventato più raffinato ed esigente, quindi non dire che sono prevenuto. I Queen non sono il rock come lo intendo io, sono il “circo del rock”, e spesso mi diventano squallidi e deprimenti col loro ostentare a tutti i costi e a gran voce una musica che ha lo spessore di una lasagna.
4 – Sono d’ accordo sul fatto che non importa chi ha fatto prima una cosa ma chi l’ ha fatta meglio, ma questo vale soprattutto per l’ ascolto personale, quando si vuole fare un discorso scientifico bisogna tirare fuori argomenti oggettivi, quali l’originalità ecc. Quindi è importante in una certa misura chi fa prima una cosa: un gruppo che adesso suonasse la musica degli Iron Maiden, ma con più tecnica e varietà, non vale quanto i primi gruppi della NWOBHM, è chiaro! Non può avere lo stesso posto in un’ enciclopedia del rock! I cubisti stupirono il mondo con la loro arte, Ballantini oggi fa le stesse cose, ma più che dire “questo quadro ha un bell’ accostamento di colori” che dovrei dire? Equivale a una bella carta da parati, l’elemento eversivo è scomparso
Poi, ripeto, io ho solo risposto a chi diceva “i Queen hanno fatto prima questo”, tra cui ci sei pure tu. Se mi dici una stronzata ti rispondo, tutto qui, poi è logico che sono il primo a non attaccarmi a queste cose, è solo un elemento fra i tanti! E’ pieno di gruppi che non hanno inventato nulla ma hanno fatto musica di grande qualità.
MA WWRY che citi è “We will rock you”? Se è così vergognati!
Queen A Night at the Opera
Voto:
Io sono pigro, per questo non ho risposto a tutte le cretinate che hai detto, ma visto che insisti a dire cose insensate o false, adesso ti smerdo per bene:
1 – I primati li hai tirati in ballo pure tu quando ti faceva comodo:
“Anche questo ultimo punto è tra l'altro falso, perchè trovatemi un gruppo che prima dei Queen sviluppò quelle sovraincisioni da sempre loro marchio di fabbrica, trovatemi che prima dei Queen aveva le orchestrazioni di chitarra di May che ne hanno fatto uno dei Chitarristi più amati stimati originali di sempre!”
Naturalmente te ne trovo mille di musicisti che hanno sovrainciso strumenti, poi tu puoi pure dire che i Queen l’ hanno fatto meglio, ma dimostri solo di non capire un cazzo di contrappunto. Sovraincidere quattro chitarre senza dissonanze o sfasamenti di tempo e ottenere qualcosa di orecchiabile è una cazzata, te lo dice uno che ha composto per quattro clavicembali o per intere orchestre. Senza andare a prendere Zappa o altri geni di quel calibro, vatti a sentire anche semplicemente un Oldfield, che di certo non è uno sperimentatore, e ascolta quanto sia più sofisticato dei Queen. Le orchestrazioni dei Queen sono spesso pacchiane, troppo pretenziose e finte. E comunque scadono nel ridicolo nell’ usare forme così altisonanti per canzoni i cui testi fanno ridere i polli (“Le ragazze col culone”, “la corsa delle biciclette”… Ma vai a cagare! Tanto lo so che adesso mi dirai che “The show must go on” o un’ altra canzone simile ha un testo bello, ma questo significa confondere “serio” con “bello”. Sono tutte stupidaggini scontatissime e scritte in maniera sciatta! Più ridicole di “amo la mia macchina” e cazzate varie). Si caro, i loro arrangiamenti sono troppo pretenziosi per la sostanza delle loro canzonette! E poi gli arrangiamenti fastosi e ricercati da che mondo e mondo hanno quasi sempre avuto la funzione di nascondere carenze musicali (“The village Green Preservation Society” dei Kinks, “In The Aeroplane Over The Sea” dei Neutral Milk Hotel, “Cyclops Nuclear Submarine Captain” dei Dogbowl, “The Madcap Laughhs” di Syd Barrett e altri dischi simili, non hanno nulla da invidiare a dischi come “Sgt. Pepper’ s lonely heart club band” dei Beatles, “A Night At The Opera” dei Queen o altra roba con una bella confezione ma con meno contenuto, anzi! Le melodie più ricercate, le progressioni armoniche più curiose e i contrappunti più spavaldi si trovano nei primi, non certo nei secondi).
2 – Passare da un genere all’ altro non significa necessariamente “essere musicisti a tutto tondo”: nel caso dei Queen significa “cavalcare le mode”: tutti i musicisti più commerciali l’ hanno fatto, dai Beatles (e vabbè, tu mi dirai “grandi!”) a Madonna (prova a dirmi che Madonna è grande, forza!). Non c’è nulla di male in questo, anche io ho composto una rumba, varie suite progressive, sinfonie romantiche e varie canzoni di rock psichedelico stile anni ’60, prog-metal, canzoni in stile cantautorato italiano ecc. Per me è stato un utile esercizio.
Di per sé non significa niente fare tremila generi, anzi, spesso significa non avere un proprio percorso musicale originale e autonomo.
“La musica dei Queen è oltraggiosa” mi fa ridere, e questa affermazione non voglio nemmeno motivarla perchè non te lo meriti.
3 – Non citarmi pubblico o critica concorde con te per dimostrare il valore dei Queen, ragiona con la tua testa! Spesso la maggioranza ha torto, qualche volta invece ha torto la minoranza, non è questo che conta. In questo caso io nemmeno so se la maggior parte della gente la pensa come me o come te: non mi stupirei se la pensasse come te visto che la maggior parte della gente ascolta la musica superficialmente ed è abbastanza ignorante in materia oltre che in balia dei critici musicali venduti alle major (è un modo legittimo di ascoltare musica, basta che poi non si abbia la pretesa di scrivere su debaser che gli Abba sono dei geni).
Comunque, ripeto, non so come stanno le cose, quindi non sto facendo l
Pino Daniele Nero A Metà
Voto:
Boh, secondo me gli ultimi dischi sono tutti orrendi, non credo dipenda dalle mie aspettative, anche perchè ormai sono anni che da lui mi aspetto solo dischi pessimi, eppure c'è stato un periodo in cui è riuscito a peggiorare di album in album!
Queen A Night at the Opera
Voto:
Dici talmente tante cose insensate che non riesco a trovare la motivazione per risponderti, dovrei scrivere un messaggio lunghissimo (cosa che ho sempre fatto finora con la gente come te, ma senza ottenere nulla). Pensala come ti pare: sono ignorante, offendo, non motivo quello che dico, parlo solo di primati, tu non hai mai offeso in questa discussione ecc.
Queen A Night at the Opera
Voto:
Il mio è un parere, espresso in modo educato e motivando ogni affermazione.
Tu offendi e basta.
La maggior parte delle risposte che potrei darti sono già contenute nel mio commento precedente, quindi rileggitelo per bene e non reagire come un ragazzino di 15 anni a cui hanno toccato l' unico gruppo che conosce per favore, se no la chiudiamo qua e basta. Se ti calmi puoi solo che imparare.