Zarathustra

DeRango : 0,46
DeEtà™ : 7355 giorni • Qui dal 21 aprile 2006
Genesis And Then There Were Three...
Voto:
I Genesis senza Gabriel sono un altro gruppo proprio... se ci dimentichiamo di cos'erano i Genesis di Gabriel allora il disco è carino.
Dream Theater Dark Side Of The Dream
Voto:
Scusate ma vi sembra tanto strano che un gruppo faccia un tributo ad un altro leggendario? Io francamente non ci vedo niente di strano, anzi se mi fossi trovato nel concerto in questione da adoratore dei Floyed la cosa mi avrebbe fatto enormemente piacere. Vabbè sarò strano io...
Dream Theater Dark Side Of The Dream
Voto:
Gli Zep sono i più grandi comunque
Dream Theater Dark Side Of The Dream
Voto:
No, prima ci sono almeno i Cream
Björk Medulla
Björk Medulla
1 mag 06
Voto:
The punisher, ma se in Medulla la musica non c'è come fa ad essere un "copia-incolla" da Vespertine dove troviamo anche arpe?
Pink Floyd The Dark Side Of The Moon
Voto:
Fabbro, su The piper con concordo anche perchè rispetto a The Dark Side parliamo praticamente di un altro gruppo.. Sul fatto che non sia progressive hai perfettamente ragione, in realtà è difficile dare un'etichetta a quest'album.. per comodità diciamo rock.
Pink Floyd The Dark Side Of The Moon
Voto:
Floydman ti assicuro che c'è molta gente che saprebbe scrivere libri su questo disco.
Un'opera del genere non può essere liquidata con 2 parole, se uno decide di scriverci una recensione sa di aver una bella gatta da pelare.
Se poi uno/a liquida una canzone come Us and Them con "una hit che potrebbe sedare con la sua dolcezza anche il più ostinato psicopatico" allora vuol dire che non c'ha nemmeno provato a pelarla la gatta...
Io criticavo la superficialità dell'analisi che poteva essere svolta di sicuro meglio di così (ripeto, SEMPRE TENENDO IN CONSIDERAZIONE la difficoltà nell'analizzare un disco così)
Dream Theater Dark Side Of The Dream
Voto:
La rece va fuori tema... cioè è lunga le ultime dieci righe, il resto cos'è? Storia del Rock? Comunque sui Theater concordo praticamente in toto, in particolare sul fatto che hanno avuto il merito di dare un nuovo abito al progressive del 70 e devo dire che per me rappresentano il miglior gruppo rock in circolazione,l'unico che può essere avvicinato ai mostri sacri della musica rock. Per me non sono freddi, sono grandissimi musicisti, fanno delle cose abbastanza assurde e la voce di Labrie è fantastica e chi la critica mostra di non avere la minima cognizione di cosa sia il bel canto, visto che le capacità tecniche di Labrie sono oggettive. Se poi la critica viene da uno che ascolta i Metalica o altri gruppi che semplicemente vomitano sul microfono allora la cosa diventa ancor più esilarante...vuoi vedere mò che Labrie, che ha una voce da dio e ha studiato anni che portarsi a quel livello, adesso non sa cantare e quelli che ruttano o ragliano come asini si??
Credo ci voglia più serietà nel giudicare i Theater. E' lecito e comprensibilissimo che non piacciano, in particolare a chi non ama il prog, però alcune critiche mosse alla band sono inascoltabili e francamente non stanno nè in cielo nè in terra.
Il bootleg è bello, voglio dire è un pò troppo soft per i dream però è molto ben suonato.
Björk Medulla
Björk Medulla
1 mag 06
Voto:
La recensione è fantastica, l'avrei fatta esattamente così..
Il disco come dici bene tu è un capolavoro della musica d'avanguardia e può essere apprezata solo se si ha la giusta predisposizione mentale e solo dopo svariati ascolti perchè la musica sostanzialmente non c'è e tutto si basa su intrecci vocali e suoni campionati.
Metto 4 perchè emozionalmente il disco perde rispetto a Vespertine che per me è il capolavoro di Bjork.
Pink Floyd The Dark Side Of The Moon
Voto:
Il problema è stato ben sviscerato da Duane.
Se doppione deve esserci, deve aggiungere qualcosa a quanto detto già nelle altre recensioni oppure presentare l'opera proprio da un altro punto di vista...insomma deve contenere degli spunti originali. Sennò non serve a niente.
Questo credo che sia uno dei dischi più difficili da recensire, si potrebbe parlare ore del concept che è alla base del lavoro e di conseguenza dei testi delle canzoni, impresa sempre molto ardua percè si rischia sempre di banalizzare il tutto.
Tu ti sei limitato/a a fare una veloce ed approsimativa analisi dei pezzi, spesso banalizzandoli oppure travisandone il testo o comunque non riuscendo ad esprimerne la complessità e a comunicare la magia intrinseca della musica. Tanto per fare un esempio, potevi dire mille cose su "Time" tranne che è divertente, voglio dire tutto il pezzo è pervaso da una certa tragicità di fondo (basta leggere il testo)e dire che è divertente vuol dire aver travisato completamente il succo della canzone. E poi come non parlare del mitico solo di Gilmour, semplicemente leggendario?
Poi,cavolo, non una parola sul testo di Breathe (il verso che tu hai citato è abbastanza insignificante perchè completamente decontestualizzato) nè sulla chitarra morbida di Gilmour e lo splendido intreccio vocale con Wright.
Non una parola su "On the Run", su come essa rappresenti alla perfezione la frenesia della vita moderna, sulle frasi di background (in questo album sono funzionali alla comprensione dei pezzi, non sono semplici trucchi ruffiani e tu non ne hai fatto nemmeno un accenno). Insomma potrei proseguire fino a domattina, sprecare tonnellate di inchiostro digitale (ad esempio sulla ritmica sghemba su cui si basa Money e lo storico assolo di sax ad opera di Dick Parry, sulla poesia di Us and Them, sul pathos di Brain Damge che non parla semplicemente di Barrett, sull'epilogo di Eclipse e sul messagio definitivo dell'opera...) ma non lo farò perchè non mi piace infierire e perchè comunque credo di aver fatto cmprendere il mio punto di vista.
In conclusione: l'album è epocale, irritante quasi nella sua perfezione, tutte le parti sono incredibilmente in equilibrio, musica e parole si sposano come forse in nessun altro album, e non è semplice esprimere e motivare queste cose in una recensione, con poche righe a disposizione e senza cadere nella mera apologia.
La recensione però non raggiunge l'obiettivo nemmeno in parte e aggiunge poco alle altre già presenti.
Mi dispiace se sono stato duro, ma prendila come una critica costruttiva.
p.s. Poi non sono d'accordo su quello che dici riguardo a "Wish you were here", io ad esempio lo considero il capolavoro dei Floyd essendo album più sentito ed emozionale e meno levigato rispetto a questo, ma questo (scusate il gioco di parole) è solo il mio gusto personalissimo.