pippo 70 la sua scheda

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Dislocation
Ormofilo! Un fratello....
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silvietto
Ciao Pippo, ho appena scoperto un plagio del tuo eroe Aldo, anche se precisamente è dovuto a Pagliuca che assieme ne ha firmato il brano!
Si tratta proprio del primo pezzo omonimo dell'album che li ha resi celebri ovvero "Collage", l'assolo di piano elettrico poi accompagnato dalla batteria è pari pari la "Sonata in mi maggiore K 380" di Domenico Scarlatti,it e dura quasi 2 minuti. Ne sapevi qualcosa? Poiché non è citato nell'album si tratta proprio di plagio. Puoi verificare grazie.
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pippo 70: Confermo che il brano "Collage" fu liberamente ispirato alla "Sonata" di Domenico Scarlatti, se non ricordo male, il brano fu chiamato "Collage" in quanto composto da una sorta di patchwork di vari brani classici, anche se, nella mia profonda ignoranza in materia, mi pare di riscontrare solo la presenza del brano da te citato al suo interno. In quegli anni, probabilmente era un po' di moda dimenticarsi di citare gli autori originari dei brani copiati di sana pianta, cito "Horizons" dei Genesis, che mi pare mi hai fatto notare proprio tu fosse praticamente identica ad una suite per violoncello di Bach, oppure "The Lemon Song" dei Led Zeppelin, che altro non era che "Killing Floor" di Howlin Wolf, peraltro già coverizzata precedentemente da Jimi Hendrix, ma, in quel caso, mi pare che venisse citato l'autore originale del brano, mentre i Led Zeppelin lo firmarono come se fosse un brano scritto da loro. Certamente trovo molto più corretto il metodo secondo il quale, venga indicato l'autore ed, eventualmente, specificato che il brano è stato arrangiato da Tizio e Caio, piuttosto che sottintendere che lo abbiano composto direttamente questi ultimi. Gli EL&P rifecero una versione di "Pictures At An Exhibition" di Mussorgsky, rielaborandola scrivendo delle liriche originali, ma indicarono il compositore, così come fece Ian Anderson dei Jethro Tull quando rielaborò "Bourée" di Bach. Gli EL&P furono uno dei gruppi più avvezzi a questa pratica, quella di rielaborare brani classici, ma specificavano sempre nei crediti gli autori. Effettivamente, in quegli anni era una pratica piuttosto diffusa plagiare brani altrui, in particolar modo in ambito prog, genere caratterizzato dalla contaminazione di varie culture musicali.
silvietto: Perfetto, quindi confermi. Per verifica sul pezzo di Scarlatti, che è assai raro, ho chiesto verifica anche al Re, che in quanto a discografia sta alla grande. Probabilmente erano i Nice i più avvezzi a questa pratica e quindi in fondo è Emerson il campione della rielaborazione classica, però lui citava le fonti ed arrangiava alla sua maniera, viceversa in questo caso c'è una replica paro paro. Spacciando il brano come proprio in toto: poco corretto, artisticamente parlando!
Grazie della collaborazione. Silvio
pippo 70: Il pezzo di Scarlatti l'ho conosciuto anni fa, quando uscì una di quelle raccolte in edicola di musica classica, se non ricordo male, la collana si chiamava "Pianoforte" ed il brano mi pare si chiamasse "Rondò Capriccioso" di Domenico Scarlatti.
silvietto: Poiché è una "Sonata", non può essere un "Rondò"....tantomeno capriccioso. La differenza fondamentale coi brani rielaborati da altri grandi gruppi, che sopra e giustamente citi, e questo è che appartiene ad un autore assai poco conosciuto, specialmente alla massa della gioventù che all'epoca (e anche dopo) osannava Le Orme e quindi difficilmente reperibile.
Battlegods: A me al titletrack "Collage" non fa impazzire. L'unica jam interessante è "Cemento Armato" (con un finale anche troppo pompato). Fighi gli effetti di Pagliuca in "Eavasione totale". "Uomo di pezza" ha "La porta chiusa" che mi fa pensare TROPPO agli EL&P e perfino al Banco di "Darwin", anche se è un album che fa parte sicuro della mia adolescenza ;)
silvietto: "Collage" va contestualizzata, sei giovane per poterlo fare. "Uomo di Pezza" è precedente a "Darwin", quindi se mai è il contrario. EL&P all'epoca erano un faro per qualsiasi tastierista di secondo livello. Hai cambiato immagine?
Dislocation: Signori, ferma restando la mia ammirazione per Le Orme e per l'opera discussa da Silvietto e Pippo70, spero di non (ri)assistere ad una nuova puntata delle rubriche "Gli-Italiani-nel-rock-e-nel-prog-copiano-dagli-st ranieri" oppure, peggio, "I-musicisti-rock-hanno-attinto-a-piene-mani-dal-r epertorio-classico".... Entrambi argomenti triti e ritriti, hanno perso consistenza col passare degli anni, potevano avere un certo senso e seguito allora, diciamo ai tempi in cui videro la luce dette opere, ma soprattutto non ha più senso discuterne davanti al fatto che, ebbene…
Dislocation: Scusate gli strafalcioni, ragazzi, ho scritto di getto....
Battlegods: Ma certo, non stiamo snobbando assolutamente le opere italiane! Amo PFM, Banco, "Aria" di Sorrenti, "Volo Magico" di Rocchi, Area, Orme...l'unico discorso che stavo facendo è: le copie senza originalità sono da ascolto e basta, mentre i gruppi che, pur con qualche eco straniero, sfornano opere eccelse sono da venerare e basta ;)
Battlegods
Ciao! ;) "Sospesi nell'incredibile"
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silvietto: Chi?
Battlegods: Tutti :)
silvietto: O nessuno?
Battlegods: Di sicuro i tuoi 1700 cd!
silvietto: Beh, senza volerlo ci hai preso! Sono appesi a 5 mensole fili formi lunghe 5 m./cad. fissate ad una parete prospiciente un soppalco in cristallo e visti dal piano inferiore appaiono proprio "sospesi nell'incredibile". Peccato non possa inviarti la foto! Comunque farò mia la definizione, grazie. Fra essi naturalmente c'è quello che contiene il brano che citi.............
Battlegods: Ahah mi fa molto piacere ;) chissà le rarità che hai, con quella cifra!
silvietto: Già, qualcuna potrei consigliarla, ma qui siamo ospiti.........
Battlegods: Quando consiglierai saremo gioiosi di ascoltare!
silvietto: Se deve essere gioia che gioia sia! Ho due proposte di LP che ho appena ripreso in mano: il primo kraut è dei Tangerine Dream ----> "Stratosfear", il secondo prog e di Michael Giles (ex KC) -----> "Progress" di cui ho fatto anche una recensione.
Poi mi sai dire.
Battlegods: I Tangerine li seguo fino a "Phaedra". Di Giles e McDonald conosco il primo album, molto bello e poco acclamato ;)
silvietto: TD: vale la pena fare anche qualche passino oltre "Phaedra", questo è il mio consiglio. Giles: giusto! Se quello era poco acclamato (la prima proposta su CD la fecero i giapponesi.....) questo che ti segnalo è altrettanto valido, ma misconosciuto anche agli amanti del prog. più informati: del resto mi hai chiesto una rarità o sbaglio?
Battlegods: Ovvio, consigli perfetti ;) ma dopo rischiano di essere troppo "meccanici", troppo freddi (forse?), li riascolto e ti dico. E non è che se snobbo le sonorità fredde o matematiche non mi devono piacere i Kraftwerk, anzi fino a "Computerworld" sono eccelsi!
silvietto: Eccelsi è una parola grossa. Visto il concerto all'Arena lo scorso settembre?
pippo 70
Ciao Silvietto. Mi sono cimentato con le mie prime due recensioni; siccome ho molta stima di te, e ti ritengo persona molto preparata, sarei molto lieto di ricevere una tua impressione. Grazie, a presto.
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silvietto: Ciao Pippo, ho visto l'annuncio delle tue recensioni, ben 2! Quando torno dal lavoro le leggo, senza cognizione di causa poiché non conosco nessuno degli album recensiti.... Ti ringrazio per la manifestazione di stima che ricambio.
A presto leggerti dunque. Ciao
silvietto
Scusa pippo, inavvertitamente ho cancellato il tuo messaggio privato, me lo rimanderesti per favore.
Grazie ciao
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IlConte
Grazie per essere passato da Jon e da me
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silvietto
Grazie per i tuoi apprezzamenti.
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