Stanlio e i suoi ascolti

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Stanlio : Syd Barrett (Pink Floyd) -

| DeRango™: 6,32

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Stanlio : The Gun Club - (1994)

| DeRango™: 13,09

The Gun Club - (1994) - Idiot Waltz

Nacque nel mio stesso anno (era il maledetto '58) a Montebello (dalle parti della Contea di Los Angeles, negli States, verso il sud-ovest della Valle di San Gabriel), patria del popolo Uto-Azteco appartenente alla famiglia dei nativi americani chiamato "Tongva", che erano soliti vivere in strutture cubiche con tetti di paglia, dove gli esponenti di entrambi i sessi avevano il corpo tatuato e portavano i capelli lunghi ed erano soliti indossare pelli di animali durante tutte le stagioni, eccezione fatta per gli uomini che d'inverno si spogliavano quasi completamente, purtroppo come in molti altri casi le malattie europee uccisero tantissimi Tongva, tanto che già nel 1870 l'area da loro abitata risultava popolata da pochi nativi.

Fin da sbarbetello amò il reggae, Robert Johnson con il suo delta blues , il rock'n'roll alla Bo Didley, e perchè no? anche il folk rock di Mr. Dylan.
Verso i vent'anni fondò col chitarrista Kid Congo Powers la sua prima band "The Creeping Ritual" che nel '80 mutò nome in "The Gun Club" con cui nei successivi due anni pubblicò i suoi primi ed unici due albums prima di lasciarci a soli 37 anni, a causa una maledetta emorragia cerebrale c/o Salt Lake City nello Utah, patria dei nativi americani "Shoshone", "Ute e dei "Paiute" e qui il cerchio si chiude... il suo nome era Jeffrey Lee Pierce.

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Stanlio: errata corrige, gli albims pubblicati furono 8 con la band e 2 da solista anche se dopo la sua morte, Cypress Grove trovò una cassetta di canzoni inedite, a cui i due artisti avevano lavorato insieme e chiedendo la collaborazione di vari amici e colleghi di Pierce, Grove registrò le canzoni professionalmente e diede inizio a "The Jeffrey Lee Pierce Sessions Project" in memoria dell'amico scomparso. Fino ad oggi, il progetto ha visto l'uscita di…
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Stanlio : Robert Forster - Baby Stones

| DeRango™: 5,61


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imasoulman: cioè...io lo metto tre giorni fa e tu non degni di una bèèèèlata? ;)
Stanlio: chissà dov'ero, forse dormivo... excuse-moi
imasoulman: ma figurati...lascia perdere le mie cagatelle e fiondati su 'Inferno', il suo #nuovocheavanza fresco fresco (fine marzo '19) di stampa
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Stanlio : Shades Of Hate - "Senz'Anima"

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Shades Of Hate - "Senz'Anima" - live - Kestè Abbash (Napoli), 12/02/19

Secondo @[MoodyFrazier] nella sua ultima rece su "L'ultima stella": "Questo è un disco che offre una mezz’ora di ottima musica che tutti, secondo me, dovremmo ascoltare. Soprattutto perché è gratis." e vabbuò, le ultime quattro parole dicono tutto... e niente.

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sfascia carrozze: Ma tutta la musica oggi è aggratis , o quasi. Che facciamo, ascoltiamo musica quarantottore-su-ventiquattro?
Stanlio: Giriammo la questionne all'esimmio Mudifre Sir chenne sappi ùdinnoi... mi.
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Stanlio : E il naufragar m'è dolce

| DeRango™: 5,66

E il naufragar m'è dolce in questo mare...

Max Gazzè - L'Uomo Più Furbo

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Stanlio : Mark Lanegan Band , Donal

| DeRango™: 10,24


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JonatanCoe: "Blues Funeral " è un album che mi sono disintegrato , affascinato dal live per la 4AD. In definitiva lo preferisco solista anche se gli Screaming Trees non mi dispiacciono. ps. La rece sull'Anna è scritta e pubblicata, eccoti avvisato!
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Stanlio : Bob Dylan - Percy's Song

| DeRango™: 3,53

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Stanlio : The Cure - Lost

| DeRango™: 12,36

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Stanlio : Ed Motta - AOR

| DeRango™: 2,14


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Lao Tze: bravo, divulga divulga... anche se, per quanto si divulghi, questo è un genere destinato alle orecchie di pochi. Rimane, quello sì rimane, che il primo pezzo è probabilmente la cosa più vicina di sempre agli Steely Dan fra le cose non fatte dagli Steely Dan.
Stanlio: sì lo stavo proprio ascoltando dopo aver letto la tua ottima recensione su di Lui
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Stanlio : "Anna von Hausswolff (Gothenburg, 6

| DeRango™: 12,25

"Anna von Hausswolff (Gothenburg, 6 settembre 1986) è una cantante, pianista, compositrice e organista svedese, considerata una delle realtà più profonde, intransigenti e affascinanti emerse in questi ultimi anni in Scandinavia." (queste sono le scarne e uniche parole che a Lei dedica it.wikipedia.org)

Anna Von Hausswolff : ¨Dead Magic¨ - Full

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Stanlio: In fr.wikipedia.org invece scopriamo che il suo nome copmpleto è Anna Michaela Ebba Electra von Hausswolff, figlia dell'artista "sonoro" Carl Michael von Hausswolff, e che ha studiato architettura alla Chalmers Polytechnic School di Göteborg, inoltre che è apprezzata per la sua voce espressiva e le sue esibizioni sul palcoscenico e che nei suoi album, lei alterna spesso il testo con momenti di pura musica, aleggiando melodie che possono richiamare la musica della meditazione. In sv.wikipedia.org…
ALFAMA: Disco strepitoso
Lao Tze: non ci ho mai sentito K.Bush nemmeno dopo, e comunque ricordo che ai tempi in cui scrissi di Ceremony vari anni fa si parlava più di una foto di lei con la maglietta di Burzum che non della sua musica.
JonatanCoe: Tra le cose più interessanti del decennio '10, non a caso Gira l'ha integrata nei suoi tour. Apprezzato anche il precedente "The Miraculous". Ho in cantiere delle bozze sulla bella e brava svedese ma se hai già preso impegni tu, allora... please, you first!
Stanlio: Nessun impegno, vai tranquillo, anzi mi farebbe piacere leggerti quando ne avrai completato la stesura, show must go on...
JonatanCoe: Lusingato!
sergio60: Molto ma molto interessante.... Da tenere sott'occhio..
G: #forse #ilnuovocheavanza
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Stanlio : #ultimiparagrafiFazerdaze Morningside (2017) L'album ha

| DeRango™: 5,34 Isolabile

#ultimiparagrafi Fazerdaze Morningside (2017)

L'album ha un sound ben definito, ma non piatto: la registrazione casalinga non penalizza la qualità delle canzoni ma, anzi, è molto "hi" per essere lo-fi.

Un album che parla dei problemi di ansia di una generazione, delle relazioni e della sensibilità, senza mai scendere nella disillusione o nella tristezza.
Un disco da godere, tra i migliori del 2017. (cit @[Pescegatto] rece del 24.07.2018)

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Stanlio

Stanlio : Food and Shelter - Square

| DeRango™: 0,00

Food and Shelter - Square Dance (1984) Full Album

[...] si rivelano aggreganti per la coesione che apportano sfidando gusti disparati: la prova empirica è che pezzi come “Changing My Mind“ o “Surveillance“ mettono d‘ accordo “chi sta in alto e chi sta in basso“, contribuendo ad un aiuto all‘ approccio della comprensione dell‘ unità che ci accomuna come specie umana [...] (cit. @[Caspasian] dall'odierna recensione)

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Stanlio : Jonathan Bree - You're So

| DeRango™: 0,32

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Stanlio : "L i V e !"

| DeRango™: 0,26

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Stanlio : Il 13 maggio 1988, alle

| DeRango™: 14,27 Colonna sonora   Isolabile

Il 13 maggio 1988, alle 3 di notte, Chet Baker muore cadendo giù da una finestra (in realtà un’apertura di appena 40 cm) del secondo piano del Prins Hendrik Hotel, ad appena 100 metri dalla stazione centrale, praticamente nel cuore di Amsterdam, ad un passo dalla mitica strada Zeedijk, dove negli anni ’80 si concentrava la movida “droghereccia” e allucinata della capitale.

Le circostanze della sua morte, fin da subito, sono piuttosto oscure.

Sono le 03 del mattino, Chet vola giù dalla finestra “come se avesse le ali”, atterra sul marciapiede di cemento, batte la testa, muore sul colpo e non c’è nessun testimone...

Così se ne andò Viso d'angelo.

Il volto, la vita, il corpo, l'anima devastata dalla droga e dalla tristezza di una esistenza solitaria.

Tre le ipotesi accreditate: omicidio, suicidio, incidente.

La prima ipotesi è la meno probabile perché nella stanza, chiusa a chiave dall’interno, non c’è nessun segno di colluttazione.

La seconda ipotesi, quella del suicidio, potrebbe essere avvalorata dal forte stato depressivo che Chet Baker viveva in quell'ultimo periodo, un dolore dell'anima che lo aveva spinto ad aumentare il consumo di eroina.

Ma non è da Chet Baker uccidersi senza lasciare un messaggio, un delirio, una traccia, qualcosa che in un certo senso possa “spiegare”.

La terza ipotesi resta la più plausibile: rientrato in stanza Chet si inietta eroina e poco dopo si sente male.

Si affaccia alla finestra per prendere aria, perde l'equilibrio e cade.

Un incidente quindi, ed è questa la spiegazione che gli inquirenti preferiscono, anche se certo cadere giù da un'apertura di 40 cm non è così facile.

Ma una quarta ipotesi, nemmeno considerata dalla polizia perché agghiacciante, riapre tutto il ragionamento: Chet è morto di overdose nella sua stanza, probabilmente non era solo, qualcuno che era con lui ha chiesto aiuto e il proprietario dell’albergo lo ha buttato di sotto per non avere problemi con la polizia.

Ipotesi possibile ma priva di testimoni.

Chet Baker cantava il dolore come solo Billie Holiday aveva saputo fare e sempre senza un soldo in tasca.

Ma lui non ci faceva caso: "Morirò al verde - profetizzava - ed è giusto, perché è così che sono venuto al mondo".

All’esterno del Prins Hendrik Hotel di Amsterdam c’è una targa che recita: "Il trombettista e cantante Chet Baker morì in questo luogo il 13 maggio 1988.
Egli vivrà nella sua musica per tutti quelli che vorranno ascoltarla e capirla".

Il suo corpo è sepolto nel cimitero di Inglewood, in California.

(cit. Sitting on the dock of the bay²)

Chet Baker - Let's Get Lost Full Album

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RinaldiACHTUNG: grande ad averlo ricordato
sfascia carrozze: La quinta ipotesi, forse la più suggestiva, è che è ancora qui con noi.
Stanlio

Stanlio : Weather Report - Boogie Woogie

| DeRango™: 11,69


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nix: gioia per le mie orecchie!
Dislocation: ..... se avanza lo mettiamo in frigo, è sempre robba bbbuona e dura per sempre....
sergio60: E bhe... Cosa vogliamo dire.. Grandi, del resto tutto è stato detto aggiungere non serve a molto, almeno per chi li ama...
dsalva: certo, Pastorius è Patorius, ma anche Alphonso mica skerza!!
sergio60: Per suonare con i W. R. Dovevi essere un musicista più che completo, poi al pubblico poteva piacere più tizio di Caio ma il bagaglio tecnico era fuori discussione... Basti pensare al trittico di bassisti che si sono alternati da Vitous a Pastorius, e pure quello che lo ha sostituito...
Dislocation: No, Alphonso Johnson non scherza, è un bassista con le contropalle e raramente viene ricordato. Pastorius è, come sempre, fuori gara, e secondo me, da lassù, non se la mena neanche un po' a jammare con Scott LaFaro, Charlie Haden e Rino Zurzolo.
Stanlio

Stanlio : 環ROY / Offer

| DeRango™: 0,00

Stanlio

Stanlio : Santana - Put Your Lights

| DeRango™: 3,53

Stanlio

Stanlio : Tito & Tarantula - After

| DeRango™: 2,29


BËL (01)
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dsalva: ma non è stata messa l'altro di??.....sempre bella
Stanlio: boooh