Zarathustra

DeRango : 0,46
DeEtà™ : 7355 giorni • Qui dal 21 aprile 2006
Yes Going for the One
Voto:
Non per essere precisino, ma ci sono molte imprecisioni, ad esempio Bill Bruford era già dal tour di Yessongs che aveva lasciato. Poi se dici che Going for the one è la canzone migliore del disco, mi viene il dubbio che stiamo parlando di due dischi diversi. Non un granchè come disco comunque, Relayer è di un altro passo.
Red Hot Chili Peppers Red Hot Chili Peppers
Voto:
Se si parla di tecnica, Frusciante è veramente scarso. Il suo punto di forza è l'originalità, almeno in Mother's Milk - dove comunque l'influenza di Slovack era ancora fortissima -e in Blood Sugar Sex Magic, che a mio parere è il loro apice creativo. Ultimamente si è un pò appiattito: se in Californication faceva ancora delle buone cose, in By The Way è inascoltabile e in Stadium Arcadium è molto molto piatto e ripetitivo. Sulla qualità del binomio Chad Smith-Flea penso ci sia poco da dire: a mio parere rappresentano una sezione ritmica straordinaria, per quanto Flea, che adoro sia ben chiaro, sia a tendenzialmente sopravvaluto, soprattutto in relazione a Smith, grandissimo batterista. Le linee vocali dell'ultimo disco fanno proprio pena, quindi Kiiedis è inascoltabile. Diciamo che sono un gruppo sulla via del tramonto.
Red Hot Chili Peppers Red Hot Chili Peppers
Voto:
Media che però non mi fa, ho capito mi ritiro nelle mie stanze.
Red Hot Chili Peppers Red Hot Chili Peppers
Voto:
Sta merda di Opera non mi visualizza bene la pagina, non riesco a spuntare la casellina... Devo ricorrere all'immortale IE. Recensione buona, il voto al disco è per la media.
Red Hot Chili Peppers Red Hot Chili Peppers
Voto:
Sta merda di Opera non mi visualizza bene la pagina, non riesco a spuntare la casellina... Devo ricorrere all'immortale IE. Recensione buona, il voto al disco è per la media.
Red Hot Chili Peppers Red Hot Chili Peppers
Voto:
Il disco d'esordio non è un granchè a mio avviso, molto meglio il successivo "Freaky Stiley", che secondo me è uno dei migliori dischi della loro intera discografia, non a caso annovera nella produzione un certo George Clinton e infatti il funk la fa da padrone. Questo è ancora troppo acerbo e rozzo, il talento comincia a vedersi - soprattutto quello di Flea - ma siamo ancora lontani. Tra parentesi in questo disco non suona Slovack, che mi pare fosse impegnato in un altro progetto con Jack Irons, poi fallito. Mi pare che il tipo che suona qui sia un certo Cliff Martinez, se non mi sto confondendo con il batterista di cui invece non ricordo il nome.
Riguardo a Stadium Arcadium, devo dire che è davvero quanto di peggio ci si potesse aspettare: il bello è che ci sono pure dei gran pezzi funk, delle gran cose ritimicamente parlando (con quella sezione ritmica....) ma il tutto è rovinato da ritornelli pop smielati e lamentosi, con i soliti cori di Frusciante che adesso hanno davvero stufato.
Nirvana MTV Unplugged in New York
Voto:
Il disco live più bello della storia della musica? Ma per carità di Dio!
The Who Odds and Sods
Voto:
Sono d'accordo. Bella recensione, disco non esattemente fondamentale nella loro incredibile discografia ma prezioso per i fans più accaniti del gruppo. Per essere un disco di pezzi scartati e recuperati dagli archivi devo dire che non è niente male. Quattro però è un pò troppo.