Mopaga

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Tetsuo Hara, Buronson Ken il guerriero
Voto:
@Bartleboom: mi dispiace che tu non abbia colto la natura "pretestuosa" e ironica della non-recensione. Se avessi voluto (o dovuto) considerare le differenze tra le serie, avrei dovuto stendere un trattato interminabile e non so quanto sarebbe stata piacevole la lettura. Insomma, non so in fin dei conti quanto potesse essere interessante recensire seriamente "Ken il guerriero". Come direbbe Geenoo, mi sarei spippettato inutilmente su un cartone animato. Quindi, per quanto io sappia benissimo che Raoul è un personaggio della prima serie e Kaio della seconda, ai fini della mia "analisi" era comunque di poca rilevanza. Condivido che, a ben vedere, era Toki quello che aveva l'aria da santone venerabile con tanto di capelli e vestiario alla Gesù, ma così mi sarei perso il "paragone malato". Fra l'altro, al di là della battuta, Ken le faceva davvero queste cose. Diciamo che tutto serviva a ritornare un pò bambino, prendila così. Se avessi dovuto soffermarmi obiettivamente sui paradossi e sulle incoerenze dei dettagli grafici del cartone, allora non avrei dovuto mettere neanche 5. Poi spero converrai con me che per tutta la storia, personaggi e mosse speciali, è decisamente più opportuno rimandare su Wikipedia. E poi, sai da quanti anni è che non vedo il cartone? :)
Tetsuo Hara, Buronson Ken il guerriero
Voto:
@Cornell: Grazie caro! Ma sappi che non ti ho ancora perdonato per quel 4 a Jerry Cantrell ahahahah. Propongo di risolvere la questione con un corpo a corpo all'ultimo sangue tra la potenza di Hokuto e la classe di Nanto :) @Macaco: Grazie! Purtroppo molta gente ha dei pregiudizi su Ken; si, è un pò manesco per via di un'infanzia difficile, ma in fondo è tanto un bravo ragazzo... @NewRomantic: non dico di no, però vacci piano! Rocco va somministrato a piccole dosi, se no sai quante controindicazioni... :D
Chickenfoot Chickenfoot
Voto:
Viste le premesse lo ascolterò sicuramente. Copertina un pò caccosa (mi aspettavo qualcosa più in linea col nome), ma è un dettaglio.
Tetsuo Hara, Buronson Ken il guerriero
Voto:
Grazie a tutti per i complimenti, ma vi confesso che avrei preferito risparmiarmi un'infanzia di mazzate e di conseguenza risparmiarvi la recensione :) @Terry: la puntata a cui fai riferimento è cruciale, poichè è lì che il buon Ken si becca le famose 7 stelle che facevano tanto figo! Effettivamente di sangue ce n'era parecchio, forse troppo per l'epoca. Sembrava la trasposizione animata di film come "5 dita di violenza" (e il Tarantino di "Kill Bill" ne sa appunto qualcosa) con tutte le licenze e le esagerazioni che il cartone animato si concedeva. Quindi capisco perfettamente il trauma :)
Morphine Yes
Morphine Yes
3 lug 09
Voto:
Sembri stupito della stima di Verdone. Perchè? Non era la prima volta che "giocava" a fare l'intenditore di musica, e anche nel più recente "L'amore è eterno finchè dura" lascia intendere di essere un appassionato di musica. Comunque grande, grandissimo gruppo.
Jann S. Wenner John Lennon Ricorda
Voto:
Casamorta mi ha battuto sul tempo col riferimento a Clapton :) Comunque a scanso di equivoci, io ho semplicemente ironizzato sulla non-avvenenza della Ono nel mio commento (non l'ho affatto accusata di stregoneria uhuhuh). Che poi si amassero davvero non l'ho mai messo in dubbio, ma non è da escludere che, nonostante l'amore, Lennon potesse comunque essere succube di lei. Ad ogni modo, quand'anche fosse, Kiss e Nefrega :)
Jann S. Wenner John Lennon Ricorda
Voto:
Questo è l'unico libro che potrei leggere sulle vicende extra-musicali dei Beatles, sebbene non sia comunque granchè interessato a riguardo. Primo perchè è un'intervista (malgrado la presenza di "prezzemolino" Yoko Ono); secondo perchè è "contemporanea" alla band (per quanto fosse bella che sciolta). Questo perchè, fino al 2009, credo si sia detto fin troppo su retroscena ancora poco noti ed eventuali miserie umane dei membri del gruppo. Ormai mancano solo approfondimenti, stile "La Storia Siamo Noi", del tipo: "Yoko Ono è davvero così brutta?" Cose di cui anche il fan più accanito, a quasi 40 anni dallo scioglimento dei Beatles, sente davvero il bisogno.
Amy Macdonald This Is The Life
Voto:
Non mi trovi d'accordo su "Youth Of Today" che per me è un gran pezzo. Sarà che preferisco i pezzi più lenti del disco ("Footballer's Wife", e "Let's Start A Band", sebbene la melodia ricordi molto proprio "This Is The Life"). Comunque è un ascolto decisamente piacevole e senza pretese (voto 3,5). @Alia76: Sono d'accordo con te su Lily Allen, per quanto la trovi alquanto irritante come personaggio. "The Fear" e "I Could Say" del nuovo album mi piacciono non poco.
Dream Theater Black Clouds & Silver Linings
Voto:
Sono sostanzialmente d'accordo con te. L'unica perplessità riguarda il discorso sull'inventiva e lo standard. Premetto che l'immagine di qualcuno che impazzisca dietro a un ingegnere impiegato per come compila le pratiche mi ha divertito, però devo dire che così come mi inquieta la frangia oltranzista dei DT-fans che, con il suo costante bisogno di essere rassicurata sull'immutabilità del clichè della band, non perde mai l'occasione di dare prova della propria ristrettezza di vedute (per la serie: basta che ci sono i mega-assoloni di Petrucci, le rullate supersoniche di Portnoy e i vocalizzi da castrato inchiappettato di LaBrie a noi va più che bene), altrettanto mi "spaventa" l'inseguire a tutti i costi l'originalità e l'inventiva, come se fosse cosa facile oggi, o comunque il minimo che ci si debba aspettare da chiunque si appresti a fare musica (non tutti sono geni, e non è detto che solo i geni debbano suonare e comporre). La ricerca forzata dello standard consolidato per il DT-fan, e dell'inventiva come requisito essenziale per fare musica può portare a mio avviso ad una forma di snobismo ottuso (e frustrato) difficilmente reversibile. Lunga parentesi a parte, sottoscrivo tutto: dall'atmosfera verosimilmente patetica del concerto, alle considerazioni sui processi mentali che portano il metallaro ad apprezzare comunque una ballata come "Through Her Eyes" che, per quanto intensa, è piuttosto semplice nella struttura (assolo di Petrucci compreso), e mielosa come può esserlo un brano di Tiziano Ferro. Se l'avesse scritta una boy band sarebbe stata merda; invece è un pezzo dei DT (che sanno suonare!), allora merita il massimo rispetto. <<Poco importa che sia un pezzo di 4 accordi, perchè i DT con la loro tecnica sopraffina riescono a emozionare e suonare con classe anche solo con 4 accordi>>. - Ipotetico discorso da fan sfegatatottuso -
Hugo Race The Merola Matrix
Voto:
Chest l'e fatt tu ca si signor, ma nu pezzent chest nun o fa!!!