Saputello

DeRango : 1,47
DeEtà™ : 7322 giorni • Qui dal 25 maggio 2006
Arcade Fire Neon Bible
Voto:
Beh, è vero hce purtroppo da un po' di tempo a questa parte nella resistenza al tempo è subentrato fattore successo commerciale. Ma sono convinto che se si considerano intervalli di tempo più marcati anche questo fattore tende a scomparire. Innanzitutto si vede già con i lavori pop pubblicati ora. Ti sifdo a trovare gente che parli ancora del primo disco dei backstreet boys. Davvero nessuno. Questo perchè a tenere l'attenzione su un disco per tanto tempo alla fine sono gli appassionati di musica che ne parlano. Comunque questo discorso esula dagli arcade fire perchè comunque quello che hanno prodotto ho la vaga sensazione che non raggiunga i vertici di altri capolavori sopracitati. E comunque gli arrangiamenti ricordati che sono costituiti anche da note. Insomma non stiamo parlando di espedienti e non credo che un musicista sia sempre volto a far vedere quanto è brao e colto quando costruisce arrangiamenti pomposi e citazionisti. Spesso non lo si apposta forse.
Arcade Fire Neon Bible
Voto:
Ed è questa molteplicità nelle soluzioni espressive che rende grandi sia dischi come "dark side of the moon" (che tanto so che non ti piace e lo cito apposta) che dischi come il primo dei velvet underground, che rende grandi sia dischi dei faith no more sia quelli dei Melvins, che rende grandi sia i capolavori di Miles Davis che le composizioni di Schubert, che rende grandi sia "Modern dance" dei Pere Ubu che "gentlemen take polaroids" dei Japan. Non esiste un modo univoco di concepire qualità e difetti della musica. Ma non confondere questo mio relativismo col dire "beh, allora può essere bella anche Laura Pausini se è questione di punti di vista", perchè secondo me l'elemento che certifica la valenza artistica di un lavoro è la prova tempo. Se questo disco resisterà agli innumerevoli ascolti e non stancherà a fra 50 anni ne parleranno ancora tra dispute sul "non vale un cazzo" o "vale tant" o pareri unanimi allora vorrà dire che è un gran disco.
Arcade Fire Neon Bible
Voto:
Costruire arrangiamenti ricercati senza ricadere nell'accademismo non è cosa facile, e la reputo una delle caratteristiche che può rendere grande un gruppo. Ovviamente dipende dal genere che si predne in considerazione ed anche dal tipo di arrangiamento che si prende in considerazione: diciamo che se parliamo di contenuti, l'arrangiamento diventa il tessuto sovra-stante alla ritmica ed alla melodia base, che riempie gli accordi di significato. Se invece parliamo di forma, l'arrangiamento può essere anche un suono bizzarro ripetuto o vari artifici in sede di produzione. Se guardiamo all'ambito degli arcade fire la bontà degli arrangiamenti assume un ruolo importantissimo. In altri generi no ovviamente, ma non esiste un modo univoco di valorizzare un'offerta musicale. I migliori riescono a soddisfare quasi tutti i parametri: una prestazione strumentale con personalità, dei pezzi innovativi o creativi, arrangiamenti curatissimi, ma non accademici, ritmi e melodie interessanti, eccetera.
Daniel Myrick, Eduardo Sanchez The Blair Witch Project
Voto:
Io il 3 l'ho messo per l'idea base, che secondo me è davvero ottima. Poi è vero che il film è sviluppato in maniera puerile e inconcludente.
King Crimson Red
Voto:
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The Waterbombs The Waterbombs
Voto:
Ho ascoltato fin'ora un paio di volte i tre pezzi messi sul myspace, quindi non metto voto perchè non ne ho la facoltà, però rispetto a quello che fanno sarei tentato di mettere uno alla tua recensione, perchè oltre che di parte mi sembra che evidenzi solo alcune cose, tralasciandone tante altre. Devo dire che la qualità del suono è davvero lodevole. Le canzoni sono di qualità, ma sembrano studiate apposta per fare breccia sull'ascoltatore rock medio. Don't play rock è un brano davvero orecchiabile e ben costruito, ma dalla struttura piuttosto semplice, dal suono poco originale. Le chitarre sono abbastanza convenzionali, non c'è una cura del suono molto personale, al di là del fatto che tutto è registrato con grandissima maestria. Con Laughing siamo in pieno grunge, ma proprio al 100 per cento, a partire dal sound, fino alla struttura, e la voce che ricorda anche il cantato Nirvana molto da vicino. Ritornello ben congeniato. Tonight non mi piace, non mi piacciono i cori ideati in maniera troppo banale, non mi piace il giro armonico che è davverouno di cui giri abusati da tutta la musia punk, pop e rock pop. La voce ricorda ancora il grunge. Ai primi ascolti non mi sembra che sia un gruppo con troppa personalità, anche se a livello di forma la qualità è elevatissima. Ascolterò di certo meglio, ma non mi hanno impressionato.
Sluts of Trust We Are All Sluts of Trust
Voto:
Mi riferivo allo scultore, cosa credi... :-))
Daniel Myrick, Eduardo Sanchez The Blair Witch Project
Voto:
Sono qui in compagnia di 5 vocabolari di lingue diverse per provare a comunicare subliminalmente col messaggio di Sfascia. Ora stiamo decidendo insieme al dizionario di Aramaico come si pronuncia "trabajare". Vi informeremo se ci sono novità. Ossequi a mareggiate. Shapù Tellius.
Sluts of Trust We Are All Sluts of Trust
Voto:
Buona recensione, sintetica ma si legge piacevolmente e invoglia ad ascoltare. In ogni caso credo che un gruppo del genere debba avere una voce molto personale e originale per riuscire a stupire. Cel'ha? Poi hai citato i death from above 1979... Cristo, vai sul pesante :-). Però è apprezzabile la ricerca di qualcosa di diverso.