Saputello

DeRango : 1,47
DeEtà™ : 7321 giorni • Qui dal 25 maggio 2006
Stanley Kubrick Eyes Wide Shut
Voto:
@ Odradek: Ho trovato molto più incisivo questo film rispetto ad un film coke Lolita, anche se fare un paragone è dura. Lolita è del 62 (mi pare), quindi esce in un periodo in cui l'arte di Kubrick ha caratteristiche diverse rispetto a quelle che assume alla fine della sua carriera. Non so se sia per colpa della censura che ha fatto tagliare alcune scene a quel film, ma non mi è piaciuto particolarmente. Di quel periodo mi è piaciuto molto di più "Il dottor Stranamore". Non a caso ho saputo che l'unico film che Kubrick avrebbe voluto rifare è proprio Lolita (ovviamente su eyes wide shut non abbiamo la possibilità di saperlo). Ciò che non mi piace di Lolita, detto in parole povere, è il fatto che alcuni temi del romanzo siano lasciati fortemente in ombra, temi a sfondo sessuale.
Radiohead In Rainbows
Voto:
@ sephirot: "necessario per gli artisti, non per gli acquirenti". Beh, perdonami, ma mi basta sapere che è necessario per gli artisti per dire che è necessario.
Stanley Kubrick Eyes Wide Shut
Voto:
"Ma siccome è l'ultimo Kubrick dev'essere per forza un capolavoro". No, per me non è da 5 perchè di Kubrick. Ci sono altri film di Kubrick che non meritano 5. Per esempio io a Full Metal Jacket metterei meno di 5 stelle perchè non mi è mai sembrato particolarmente riuscito, oppure anche a Lolita. Questo è davvero uno dei miei film preferiti e per i motivi sopra espressi. Ma comprendo chi non lo sopporta.
Radiohead In Rainbows
Voto:
"per loro è stata solo un'originale mossa di marketing". Si, vabè, per un gruppo miliardario e famosissimo qualsiasi operazione diventa come una mossa di marketing. Guardamoci negli occhi, secondo me è una polemica che davvero diventa sterile. Chi va contro il sistema diventa il sistema e deve essere criticato anche lui. Tipo di polemica vecchia e moralista oltre il dovuto. La cosa è molto più semplice: 1) i radiohead sono senza casa discografica da 3 o 4 anni 2) sono andati contro la loro casa discografica probabilmente per i diktat a livello artistico che dovevano subire 3) si sono guardati attorno e hanno visto che era una buona idea seguire l'ondata di gente che pubblica musica liberamente e non avrebbe di certo rovinato le loro tasche. E' stata una buona idea, era necessario che succedesse, che un gruppo di un certo calibro finalmente prendesse una posizione chiara. I radiohead sono stati i primi a farlo, lode a loro. E basta con le seghe.
Radiohead In Rainbows
Voto:
Hail to the thief è un bel disco che fatto dai radiohead mi ha deluso. Largamente inferiore rispetto a Ok computer, rispetto a Kid a, rispetto ad Amnesiac. i_love_music, non farmi venire là che ti sculaccio il culetto. Eh.
Stanley Kubrick Eyes Wide Shut
Voto:
Solo per la scena corale del rituale con le maschere e per le musiche scelte (comprese quelle di Jocelyne Pook) meriterebbe 5. Solo per il livello introspettivo (frenato solo dalla mummia di nome Tom Cruise) raggiunto dalla narrazione e i mille sbocchi psicologici di cui offre la strada meriterebbe 5. Solo per la recitazione e per il culo della Kidman meriterebbe 5. Poi c'è anche un cameo di Kubrick stesso nella scena al bar con l'amico jazzista. si intravede in un'inquadratura sembra. Uno dei suoi migliori film per me.
Radiohead In Rainbows
Voto:
Ovviamente il mio parere potrebbe cambiare, ma per ora è deludente ai primi ascolti.
Radiohead In Rainbows
Voto:
Complimenti all'operazione. Non è scusa valida dire che prima o poi qualcuno l'avrebbe fatto e quindi a loro non bisognerebbe attribuire meriti per questo e perchè son miliardari, che discorsi del menga.
E da due giorni che ho il disco comunque. Delusione: cocente. Come Hail to the thief, ma ancora peggio. Non riescono a rinnovarsi. Per me sono finiti. Ma si sa che debaser è il fan club dei radiohead.
Battles Mirrored
Voto:
Tutta quest'esigenza di trovare significati nella musica mi ha messo un certo languorino. Ambrogio?! Fammi un pompino.
Battles Mirrored
Voto:
"il volutamente contraddittorio "rinchiudersi" entro un contesto di esplicita e addirittura osannata elementarità è d'altronde tanto un esigenza estetica (la più preponderante) quanto un'esigenza esistenziale"-----> A parte che il punto di vista del bambino è tutto tranne che elementare (ed infatti il disco è tutto tranne che elementare) mi sembra che in questo disco manchi proprio l'esigenza estetica che tu vai cercando (trascuro il significato di esigenza esistenziale, non so cosa tu volessi dire). Picasso c'ha messo una vita ad imparare a dipingere come i bimbi, tutto ciò ti sembra elementare? Ah, non lo è? E allora in tal caso perchè prima dici che in questo disco c'è il punto di vista espressivo del bambino e poi sottolinei l'elementarità addirittura osannata. Questo disco non c'ha proprio un cazzo di elementare, nè le armonie, nè i ritmi, nè il risultato sensoriale alle orecchie di chi ascolta. Ti fa credere di essere in un circo con le luci delle giostre tutte distorte, ti confonde, non è immediato, è un disco cerebrale.