Saputello

DeRango : 1,47
DeEtà™ : 7321 giorni • Qui dal 25 maggio 2006
Port-Royal Afraid To Dance
Voto:
Anche secondo me sono influenzati dai massive attack.
Port-Royal Afraid To Dance
Voto:
Il loro problema è che le composizioni non decollano, nonostante la grande cura negli arrangiamenti e nel suono. Dovrebbero impegnarsi di più dal punto di vista compositivo, comunque disco sufficiente.
Pat Metheny Bright Size Life
Voto:
@ Grass: Quanto bella è la quaterna finale di canzoni di quel disco (letters from home)? Per me quell'ultima parte è qualcosa di fulminante da quanto brilla.
Tommy Emmanuel Endless Road
Voto:
In finger picking, ma soprattutto con la particolare tecnica a metà tra plettrato e finger (che non mi ricordo come si chiama, ma è quella in cui usi il plettro uncinato sul pollice e con le altre dita della mano destra ad arpeggiare) è veramente un mostro, dura trovare un chitarrista acustico più completo di lui. Ha anche un buon feeling improvvisativo, quello che realmente gli manca secondo me è la capacità di arrangiare i suoi pezzi con un minimo di personalità. Però la sua dimensione naturale è quella live indubbiamente.
DJ Anal Generation The Anal Generation Introducing
Voto:
Ascoltiamo pure questa personalissima proposta...
Robert Wyatt Shleep
Voto:
@ Ajè: secondo i brani che fanno sciogliere ci sono anche su shleep, almeno per me, Maryan, alien e la breve ma intensa out of season hanno una carica emozionale fuori dal comune. I Soft Machine secondo me erano molto diversi da Wyatt (intendo gli altri membri del gruppo) come caratteristiche musicali, io non ho mai straveduto per il loro stile, che non credo che sia più cerebrale di Wyatt, ma più "platealmente sperimentale". Wyatt ha un gusto musicale di gran lunga superiore agli altri soft machine secondo me, non a caso la canzone che brilla di più nel loro masterpiece third è "Moon in june", ad opera di Wyatt
Robert Wyatt Shleep
Voto:
"bella copertina , ma l'ha disegnata sempre la moglie ?"------> Si, ed è davvero bella. Tutte le copertine dei suoi dischi sono della moglie, e devo dire che c'ha uno stile molto personale che io adoro, forse influenzato da certe arti figurative orientali.
M. Night Shyamalan Il Sesto Senso
Voto:
Vorrei commentare giusto un attimo le parole di Osho. E' un discorso sicuramente comprensibile quello che fa, ma è davvero difficile essere totalmente d'accordo con quello che dice, almeno a livello scrittoreo. Innanzitutto io credo che se non si è dei geni a scrivere sia assolutamente necessario inserire nei propri scritti dei "cali di tensione", altrimenti si ricade in una ridondanza patetica che solo i grandi scrittori sanno evitare. Poi non capisco quell'essere troppo precisi che significato ha. Il realismo è troppo preciso? A volte il realismo ha una commozione più intensa di certo sentimentalismo, anzi, quasi sempre. I sentimenti nascosti e non detti sono più intensi di quelli spiattellati alla cieca senza criterio e senza lume. Scrivere non puàò essere ridotto alla stesura di un flusso di coscienza continuo e senza fine, perchè quello che inficia è la comunicatività. La soggettività eccessiva rischiare di minare la comunicazione tra te e gli altri, bisogna essere abili ad usare una via di mezzo.
Robert Wyatt Shleep
Voto:
@ Ajè: Beh, questione di punti di vista, io questo lo considero davvero magnifico. Per esempio io non stravedo invece per i dischi che ho ascoltato dei soft machine, e neanche per i dischi degli anni '80 di Wyatt.
Fabrizio De André Storia di un impiegato
Voto:
saccentissimi saluti Ajè :-). AL disco darei un bel 4, perchè lo pongo al di sotto dei miei dischi preferiti dell'autore, che sono "Non al denaro, non all'amore né al cielo" e "Crueza de Ma". E Forse anche "La buona novella". Però gran disco, nulla da eccepire. Ogni volta che ajeje mette un cinque io scappo in bagno a piangere.