nick65

DeRango : 0,00
DeEtà™ : 7257 giorni • Qui dal 27 luglio 2006
Pharrell In My Mind
Voto:
finalmente ho preso il disco! molto bello, curato, compatto come sound ma eterogeneo dei beats, mi piace molto la definizione che ghemison dà dell'omino definendolo "beatmaker", ed effettivamente lo è. non credo che qst disco diventerà un evergreen, e non è nemmeno così immediato da scoltare e da recepire, però dopo i primi ascolti, diventa più easy e più necessario ai tuoi momenti in auto, girando per casa con pharrell in sottofondo non puoi fermare le gambe e lo schiocco delle dita ...
Sade Love Deluxe
Voto:
il dolore dell'avorio si ritrova intatto e pungente in "pearls" dove la madre non ha di che sfamare i figli in somalia. con qst disco sade si distacca ulteriormente da "diamond life" e "promise", di jazz che si fluidifica in pop qui c'è una minima traccia, ma rimane sempre musica raffinata, di classe, forse un tantino snob, ma certamente per palati fini ... lovi, si sente che il disco ti è piaciuto, ma ancora di più ami sade, che ti conduce all'interno di te stesso e delle tue emozioni, alla ricerca di cose vecchie e nuove da riportare alla luce ... al contrario di primiballi, cui sade evoca solo TROMBATE!!!!! ahahahahahah :=)
Sade Promise
Sade Promise
19 set 06
Voto:
per me che venivo dalla "disco" dei '70 e dall'elettronica dei primi '80, "diamond life" fu una rivelazione, fino a quel momento il jazz era stato qualcosa di misterioso e indecifrabile, ma quello fu uno dei primi dischi in cui nessun pezzo è superfluo, tutti sono indispensabili, la varietà dei suoni e degli arrangiamenti sono tenuti compatti ed uniti dalla voce particolarissima (specie a quell'epoca) della signorina Adu, bellissima ragazza e modella (certo non potevamo ancora sapere che avrebbe abusato un pochino della bottiglia e dell'intemperanza alla guida ---> piccolo gossip :)), il gruppo la segue benissimo, per un disco che rimane uno dei miei preferiti di quell'epoca. effettivamente, qualche anno più tardi scoprii davvero il jazz, che effettivamente è tutt'altra musica, per cui sottoscrivo tutti voi quando parlate di pop-jazz d'alta classe. per tutto qst, decisamente buona la recensione di grass, ma non posso assolutamente concordare sull'ultima frase "Chi desidera sensazioni forti può stare tranquillamente alla larga da questo come da tutti i dischi di Sade", in quell'anno ho ascoltato "diamond life" per mesi, ogni volta vi scoprivo qualcosa di nuovo, e lo stesso ho fatto con "promise", anche se mi è piaciuto un pò meno ... l'effetto novità del 1984 si era un pò spento l'anno successivo, e "the sweetest taboo" sembrava appartenere a qualcun altro, non poteva essere della stessa sinuosa cantante-zebra di "smooth operator", anche se aveva una gran dignità e ritmica.
Francesco Non Cado Più
Voto:
certo che ce ne vuole per recensire qst ... disco??? :O boh ... e Pinelli chi è? bah ... non davano proprio niente in TV?
Youssou N'Dour The Guide (Wommat)
Voto:
del disco conosco solo "7 seconds" ... magico pezzo, magica neneh cherry! 'ndour è un personaggio di spicco della musica internazionale, più ben visto in europa che nella sua terra natale, cmq ha il grande pregio di aver portato la "sua" africa fuori dai confini continentali. le sue collaborazioni con sakamoto sono assolutamente eccezionali! :=)
Gotan Project Lunático
Voto:
sapevo che i gotan project non mi avrebbero deluso, alla revancha del tango non poteva seguire un prodotto mediocre, specie dopo 5 anni, e infatti ho "lunatico" che gira a casa mai e in ufficio da 3 o 4 settimane! straordinario! capisco chi preferisce il primo cd, ma qst esplora territori non visitati nel 2001. la compattezza, novità, freschezza della revancha vengono ampliati, dilatati, estesi ad ulteriori contaminazioni, come ad esempio il rap spagnolo (avete visto lo spettacolo girato qst'estate? bellissimo, e fantastica la presenza dei due rappers virtuali che appaiono in momenti diversi e in due parti diverse dello schermo), o la collaborazione coi calexico di "amor porteno". ogni pezzo ha un peso e una valenza determinanti nell'equilibrio dell'album, i momenti su cui insisto di più (peccatuccio ... uso il "repeat"!) sono "notas", ritmica incalzante e voce solista d'impatto, "la viguela", chitarra e bandoneon, voce elettronica maschile che sfocia in quella di cristina villalonga, "criminal", la cui versione dal vivo fa rabbrividire ... ce ne fossero di dischi così!!! :=) bravo, Hal!
Pharrell In My Mind
Voto:
la versione de Le Nubians la conosco (credo risalga a 5 o 6 anni fa, mi piaceva un casino e mi sarebbe piaciuto procurarmi il disco, ma se dovessi comprare tutto ciò che mi ispira ... ho dato un'occhio alla tua lista di dischi, complimenti, a parte molte cose che non conosco, vedo molta black e dischi che ho anch'io, tipo jazzmatazz e roots :=)
Pharrell In My Mind
Voto:
ciao zion, e buona giornata. conosco timbaland attraverso le rhymes di missy elliott, che ho sempre seguito, ma di lui da solo non conosco nulla. per quanto riguarda "sweetest taboo" ricordo che mi deluse quando uscì, ma appena mi capitò in mano "promise", i fiati di "is it a crime" mi assalirono e mi lasciarono senza fiato! ogni volta che rimetto "promise", mi emoziono fin dalle prime note di sax :=)
Pharrell In My Mind
Voto:
a proposito, divodark, mi sai consigliare qualcosa di timbaland? o forse tu, zione??? :=) cmq, la migliore sade si trova in "diamond life", dove ogni pezzo è una sorpresa, una finestra che si apre ed entra aria fresca, e pensa che cosa ha significato nel 1984 ... I WAS THERE! :=)
Pharrell In My Mind
Voto:
ah! purtroppo mai sentita, anche se il disco che tu reputi "ottimo" (lovers rock) secondo me è il meno bello della produzione della bella nigeriana ... :=) il remix si trova sul mulo?