Larrok e i suoi commenti

Opera: | Recensione: |
"Tre Manifesti" è un gran bel film con recitazione da urlo da parte di tutti (Rockwell in particolare l'ho adorato), anche se di McDonagh continuo a preferire sia "In Bruges" che "7 Psicopatici", forse perchè sono più black-comedy e meno drammatici. Per quanto riguarda "Ave Cesare" e "The Hateful Eight", avercene di film deludenti così!! Non saranno gli apici delle carriere dei Coen e di Tarantino ma nella media dei film di oggi svettano ancora prepotentemente. Comunque hype a mille per "The Ballad of Buster Scruggs" film antologico presentato tra pochi giorni a Venezia e l'anno prossimo "Once Upon a Time in Hollywood" del buon Quentin ambientato nei giorni della strage di Bel Air.
BËL (00)
BRÜ (00)

Opera: | Recensione: |
Ho voluto dare un'opportunità a Ozpetek, giusto per cambiare. Me ne pento amaramente. Ottima però la trombata iniziale tra Borghi e la Mezzogiorno che è una milfona degna di nota.
BËL (00)
BRÜ (00)

Opera: | Recensione: |
Fellini è da vedere tutto fino a consumarsi le cornee. Questo film è un'istituzione del cinema mondiale.
BËL (00)
BRÜ (00)

Opera: | Recensione: |
Se è sulla falsariga di Fantastic Mr. Fox, merita assolutamente la visione. Quel film l'ho adorato, a parte la tecnica stop-motion utilizzata in modo magistrale, anche la scrittura dei personaggi e le gag sono superlative. Wes Anderson è patrimonio della cinematografia mondiale.
BËL (00)
BRÜ (00)

Anatoly : Il ritengo che Wes Anderson sia un autentico genio, e non uso quel termine spesso. Per quanto riguarda il paragone con Mr Fox, mi sbilancio, e dico che questo lo supera addirittura, non ho dubbi al riguardo e considero Mr Fox magnifico. L'isola dei cani potrebbe essere il suo miglior film in assoluto.
Larrok: Addirittura meglio di Grand Budapest Hotel? Mi hai messo grosse aspettative!
Anatoly : Beh, il livello è sempre altissimo, quindi poi può intervenire la soggettività, ma personalmente l'ho amato anche di più di Grand Budapest, che è anch'esso straordinario. È stato fatto un lavoro davvero pazzesco.
Larrok: Bene bene! Ti saprò dire!
Opera: | Recensione: |
Il messaggio più bello e importante che emerge dal film è che nessuno ha il monopolio della sofferenza, siamo tutti nella stessa barca e farci la guerra l'uno contro l'altro non fa che peggiorare le cose. Bel legal drama, ottimo ritmo, bravissimi gli attori (premiato giustamente Kamel El Basha a Venezia), intense e strazianti le ricostruzioni narrate delle stragi del passato. Film che mette in evidenza le divisioni e l'estrema frammentazione etnica e religiosa in medio-oriente cercando di mostrare come però, nonostante tutto, anche due persone così diverse possano arrivare a capirsi. Non è un film buonista, è un film che vuole dare una speranza...probabilmente rimarrà utopia, ma è bello che almeno nella testa di qualcuno la convivenza pacifica possa esistere.
BËL (01)
BRÜ (00)

In: Eraserhead di LKQ
Opera: | Recensione: |
Interessante interpretazione del significato del film. Il malessere che trasmette questa pellicola è qualcosa di penetrante come un incubo.
BËL (00)
BRÜ (00)

Opera: | Recensione: |
Appena finito di vedere, ennesima rappresentazione impietosa e glaciale dello squallore della borghesia europea. Lo stile di Haneke non ti dà punti di riferimento ben precisi, non ti mostra l'azione, ma la fa raccontare ai personaggi, non ti spiega, ti fa lavorare col cervello, non dà nessuna pappa pronta come fanno i vari Zemeckis, Spielberg, ecc.. ragazzi questo è il cinema. Anche se preferisco il film di Lanthimos.
BËL (01)
BRÜ (00)

Anatoly : Certamente è un altro target mentale rispetto agli autori di bluckbuster USA, intrattenimento zero, immediatezza nemmeno, nessuna sensazione conciliante all'uscita dalla sala (o comunque post visione). Fermo restando che anche i Zemeckis o gli Spielberg sono cineasti di grande spessore, che hanno creato grande cinema.
Anch'io, nel confronto tra questi specifici due lavori, preferisco quello di Lanthimos, ma certamente avercene di film come Happy End.
Larrok: non ho detto che Zemeckis e Spielberg non siano grandi cineasti, solo che il loro modo di fare film ti regala spesso risposte confortanti su un piatto d'argento, mentre io invece preferisco che il regista mi instilli dubbi e mi costringa a riflettere.
Anatoly : Concordo.
aleradio: Bravo è vero. Questo film ti COSTRINGE a riflettere. Questo film è "il pallone l'ho portato io".
Opera: | Recensione: |
Meraviglioso brano, atmosfera onirica e instabile. Bellissima anche la recensione
BËL (01)
BRÜ (00)

Opera: | Recensione: |
Lo stesso Spielberg suddivide la propria filmografia in "films" e "movies". I "films" sono i vari "Schindler's List", "Munich" (tanta roba), "Il Ponte delle Spie"...che poi sono quelli che preferisco. Poi ci sono quelli che definisce "movies" come E.T., Indiana Jones, Jurassic Park... Questo "RPO" appartiene evidentemente alla seconda schiera per cui non attira particolarmente la mia attenzione. C'è da dire che quando c'è da tirar su un carrozzone mediatico zio Steve non lo batte nessuno
BËL (00)
BRÜ (00)

Opera: | Recensione: |
appena uscito dalla sala, devo confermare quanto detto nella recensione. Film sicuramente di buon livello ma McDonagh qui mi è parso un po' più imborghesito rispetto ai primi due lavori. Nonostante le ottime interpretazioni degli attori (Rockwell su tutti), le gustose battute sarcastiche disseminate qui e là e alcuni momenti effettivamente toccanti, il tutto denota un po' di appiattimento che ovviamente gli ha spianato la strada agli oscar.
BËL (01)
BRÜ (00)

Anatoly : Dei tre è il meno interessante sì.