Daniel Gildenlöw è un nomade del suono, ama spostarsi in continuazione su territori diversi e probabilmente non troverà mai una fissa dimora.

 I Pain of Salvation si mostrano ancora una volta coraggiosi, spregiudicati ed indifferenti alle critiche.

L'album Panther dei Pain of Salvation segna un allontanamento dal prog-metal classico verso sonorità sperimentali e inclassificabili. Con un sound cupo, industriale e una produzione grezza, la band continua a reinventarsi senza paura di osare. Ogni traccia è unica e ricca di elementi distintivi, con un omaggio inaspettato ai Linkin Park nella title-track. Un lavoro coraggioso e originale, considerato il disco dell'anno 2020. Scopri l'audacia sonora di Panther, l'album che sfida ogni etichetta!

 Quando state per premere play dovete prepararvi psicologicamente al fatto che non troverete particolari lampi di genio.

 È il disco forse meno spregiudicato e meno coraggioso della band, si fonda su cliché tecnici più o meno affermati e ci gioca in maniera sapiente.

Virus, sesto album degli Haken, si distingue per un sound metal più pesante e tecnico che originale. La band rinuncia a certi tratti di genialità per concentrarsi su potenza e complessità strumentale. Il tastierista perde spazio a vantaggio di chitarre e batteria, che brillano per precisione. Alcune tracce chiave mostrano grandi picchi di energia, mentre la voce di Ross Jennings fatica a emergere. Un disco solido ma meno coraggioso, che mantiene comunque interesse e impatto. Scopri l’energia tecnica di Virus e immergiti nell’intenso metal degli Haken!

 "Era inevitabile che la pandemia da Covid-19 esercitasse la propria influenza anche sull’arte musicale."

 "Erano anni che non sentivo un lavoro così funzionale al racconto, probabilmente non lo avevo mai sentito."

Lockdown Spaces di Mariusz Duda rappresenta musicalmente l'esperienza psicologica del lockdown legato alla pandemia. L'album strumentale utilizza un'elettronica melodica e ripetitiva, evocando angoscia, claustrofobia e meditazione. Con influenze che richiamano Kraftwerk, Tangerine Dream e sonorità orientali, il disco è una colonna sonora minimale e funzionale del periodo di confinamento, pur non raggiungendo livelli di eccellenza assoluta. Ascolta ora Lockdown Spaces e immergiti nell'atmosfera del confinamento musicale.

 Leaves of Yesteryear è una mezza truffa legalizzata: solo 24 minuti su 44 sono inediti.

 La cover di 'Solitude' è perfetta, non sembra una cover ma un brano autentico dei Green Carnation.

Leaves of Yesteryear segna il ritorno dei cult norvegesi Green Carnation dopo anni di inattività. L'album combina sonorità progressive metal con influenze hard rock e gothic, ma è criticato per l'uso consistente di una cover e di un rifacimento, che occupano quasi metà del disco. La band dimostra tuttavia ispirazione e qualità, soprattutto nei brani inediti e nella rivisitazione riuscita di 'Solitude' dei Black Sabbath. Un ritorno ben riuscito anche se discusso. Scopri il ritorno dei Green Carnation e immergiti nel loro progressive metal unico!

 Si usano suoni piuttosto vecchi facendoli sembrare tremendamente moderni.

 Prehensile Tales è uno dei dischi migliori dell’anno appena passato.

Il secondo album dei Pattern-Seeking Animals, Prehensile Tales, si distingue per un approccio più prog con brani lunghi e sperimentali. Pur mantenendo la freschezza melodica del debutto, introduce suoni vintage rielaborati in chiave moderna. Alcune scelte compositive, come la suite di 17 minuti, mostrano coraggio e originalità, sebbene ci siano momenti meno dinamici. Nel complesso, un lavoro raffinato e vario che conferma il talento della band e crea aspettative per un futuro terzo album. Ascolta Prehensile Tales e scopri l’evoluzione prog dei Pattern-Seeking Animals!

 «L’album acquista un vigoroso retrogusto anni ’70, un sapore a dire il vero mai appartenuto alla band.»

 «Uno dei dischi migliori dell’anno, dotato di una melodia brillante e di un’energia davvero positiva.»

In Love Over Fear, i Pendragon scelgono di riscoprire il loro lato melodico e sinfonico degli anni '90, fondendo sapientemente influenze prog anni '70 con elementi moderni e tocchi di atmosfera celtica. Clive Nolan e Nick Barrett guidano un album solare e variegato, arricchito da arrangiamenti curati e una vibrante prova del nuovo batterista Jan-Vincent Velazco. Non un ritorno fine a sé stesso, ma un lavoro originale e positivo che unisce passato e presente con classe. Ascolta Love Over Fear e scopri il fascino del prog tra passato e innovazione!

 È il loro miglior album, quasi come se questi dieci anni di stop fossero intenzionali al fine di tornare alla grandissima.

 I Pure Reason Revolution sono un ibrido fra Muse, Porcupine Tree e Primal Scream.

I Pure Reason Revolution tornano dopo dieci anni con Eupnea, un album che recupera il loro stile indie-prog psichedelico e si conferma il loro miglior lavoro. La struttura con tracce lunghe e corte riflette una formula collaudata nel prog. I brani alternano energia e atmosfere delicate, mostrando una maturità sonora che unisce chitarre incisive e sintetizzatori innovativi. Nonostante qualche riempitivo, l'album è un ritorno atteso che riscatta la band e prepara il terreno al futuro. Scopri il nuovo suono dei Pure Reason Revolution con Eupnea, ora disponibile!

 Non si può assolutamente essere delusi da quest’album, anzi, qui abbiamo i Conception come li avevamo lasciati, eleganti, malinconici, spigolosi al punto giusto, intelligenti nelle soluzioni.

 Gli assoli di Tore Østby non sono i classici hard rock ma veri e propri 'assoli cantati', pennellate di grigio scuro su uno sfondo grigio chiaro.

Dopo un'attesa di 23 anni, i norvegesi Conception tornano con l'album State of Deception, che mantiene intatta la loro eleganza e malinconia. Il disco propone un sound raffinato, meno metal ma con un carattere ben definito. Alcuni brani spiccano per originalità e intensità, con una performance vocale e strumentale di alto livello. Pur mancando forse di coraggio produttivo, l'album soddisfa i fan storici e apre a nuove possibilità future. Scopri il raffinato ritorno dei Conception con State of Deception, un viaggio nel prog-metal da non perdere!

 “Un ‘multirompicapo’, un rompicapo nel rompicapo, un ‘crompipazienza’, ‘i labirinti del diavolo’.”

 “Colorato, psichedelico, ipnotico, enigmatico e fastidioso, un mix di elementi creato per rimanere nella memoria.”

Kula World è un puzzle game per PlayStation del 1998 noto per la sua elevata difficoltà e il gameplay originale basato su una palla che rotola in livelli tridimensionali. Il gioco combina rompicapi complessi, ostacoli vari e un'atmosfera grafica e sonora psichedelica. Pur frustrante per la gestione del salvataggio e la curva di difficoltà, rimane un titolo amato e apprezzato per il suo valore mentale e creativo. L'autore della recensione ne celebra l'unicità e la capacità di stimolare la mente, definendolo un vero capolavoro vintage. Prova Kula World e metti alla prova il tuo ingegno con questo cult psichedelico!

 Un mix fra la partita di calcio, l'incontro di box, il circo ed il film fantastico.

 Ogni match assomigliava ad una puntata di 'Holly & Benji' dove però la partita si concludeva in soli 15 minuti.

Adidas Power Soccer non è un simulatore realistico, ma un gioco di calcio surreale e divertente, con movimenti innaturali e portieri comici. Malgrado i difetti tecnici, il gioco evoca forti sentimenti di nostalgia grazie ai ricordi di partite familiari e tornei casalinghi. Il titolo si posizione tra calcio, picchiaduro e fantasia, offrendo un'esperienza particolare per gli appassionati di retrogaming. Un gioco che si ricorda più per il suo valore affettivo che per la qualità tecnica. Riscopri il calcio arcade anni '90 con Adidas Power Soccer!

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