Egli e le Dieci recensioni che ha scritto

Copertina di King Crimson: The ConstruKction Of Light

King Crimson: The ConstruKction Of Light

di Egli 9 dic 06 DeRango™: 8,64

Anno 2000. Il Re torna sulle scene dopo 5 anni dal precedente "THRAK". Il ritorno sulle scene è segnato da, appunto, "The ConstruKction Of Light" (notare il gioco delle "K" antecedenti alle "c" in modo che si formino le iniziali del gruppo). Il disco rompe molto rispetto al predecessore, legandosi maggiormente alla seconda metà di "Three Of A Perfect Pair". Ed il mondo che esce fuori dall'album è la celebrazione del sintetico. Il gruppo pare aver deciso di svoltare sulla strada di una specie di minimalismo, che, però, consentitemi l'ossimoro, sembra, talvolta, "barocco", come nella (ipnotica) title-track, dove un fittissimo… di più

Copertina di King Crimson: Thrak

King Crimson: Thrak

di Egli 5 set 06 DeRango™: -1,40

Ed ecco a voi l'unica opera del Re Cremisi che penso (ma non sono l'unico) si possa definire """"""brutta"""""". Eh, già, perché 'Thrak', pubblicato ad undici anni dall'ultimo 'Three Of A Perfect Pair', è un disco che, nonostante prepari le sonorità (assieme a 'The Construktion Of Light') dell'ultimo quasi-capolavoro 'The Power To Believe', non ha lo stesso livello di ogni disco precedente dei King Crimson. Al disco sono presenti in line up ufficiale l'ormai classico Fripp ed Adrian Belew alle chitarre (il secondo anche alla voce), Tony Levin e Trey Gunn agli stick bass e Bill "polipo" Bruford coadiuvato da… di più

Copertina di Jethro Tull: Rock Island

Jethro Tull: Rock Island

di Egli 7 apr 06 DeRango™: 10,15

Nel 1987 i Jethro Tull avevano pubblicato ciò che, probabilmente, rimane il loro capolavoro degli '80: un disco solido, con ottime canzoni come "Budapest" o "Farm On The Freeway", che amo definire come "l'ultimo della quaterna elettronica" (A, The Broadsword And The Beast, Under Wraps e il suddetto Crest Of A Knave). Già in 'Crest', effettivamente, l'elettronica andava ad assumere uno spazio minore rispetto ai precedenti dischi (basti dire che l'unica batteria elettrica si trovava in "Dogs In The Midwinter"), preludendo ad un ritorno ad un sound più classico; ed è questo, infatti, che è 'Rock Island'. Già il ritorno… di più

Copertina di Jethro Tull: Stormwatch

Jethro Tull: Stormwatch

di Egli 6 apr 06 DeRango™: 7,78

Dunque, dopo aver pubblicato il buono ma non molto ispirato 'Heavy Horses', i Nostri lanciarono sul mercato un nuovo album, questo "Stormwatch" (siamo nel 1979). Generalmente, quest'album è catalogato come la fine della cosiddetta "triade folk" (per l'esattezza, come sarà noto a tutti i tull fan, 'Songs From The Wood', 'Heavy Horses' e questo 'Stormwatch). Effettivamente, una certa componente folk è presente nell'album (basti pensare a "North Sea Oil" o "Dun Ringill", ottime canzoni in tipico tull style), ma sono presenti ancora dei vecchi spettri progressive, come la meravigliosa e lunga "Dark Ages", dalle atmosfere cupe (con un titolo così,… di più

Copertina di Jethro Tull: The Broadsword And The Beast

Jethro Tull: The Broadsword And The Beast

di Egli 1 apr 06 DeRango™: -1,07

Era l'anno 1982, il secondo dei bui anni '80, quando i Jethro Tull, dopo il precedente , piuttosto bruttino, a dire il vero, fecero uscire questo The Broadsword and The Beast, un disco che ampliò le parti dedicate all'elettronica. Ed ora, via col track by track! "Beastie" inizia in sordina con atmosfere cupe e grande spazio alle tastiere elettroniche del neo assunto Peter John Vettese, per poi dare spazio alla chitarra elettrica e continuare col brano, che è divenuto una specie di elettro hard rock. Stranamente, manca il flauto. La successiva "Fallen" ha un inizio anch'esso cupo ed epico, ma… di più

Copertina di Jethro Tull: Crest Of A Knave

Jethro Tull: Crest Of A Knave

di Egli 12 mar 06 DeRango™: -0,86

Dunque, prima che il MALVAGIO (sto ovviamente scherzando, ha già detto che non me l'avrebbe fregata) Pibroch mi freghi anche questa rece, ho deciso di scriverla. Corre l'anno 1987, ormai il declino di grandi gruppi come i Deep Purple, i Genesis et similia è affermato, ma non tutti i grandi sono decaduti: i Jethro Tull, come conferma questo 'Crest Of A Knave', sono ancora vivi e vegeti, anche se non ancora con gli spunti di un tempo. "Steel Monkey" è la prima canzone e, a dire la verità, non è molto bella, anzi, direi addirittura che è brutta: una specie… di più

Copertina di Jethro Tull: Minstrel in The Gallery

Jethro Tull: Minstrel in The Gallery

di Egli 23 feb 06 DeRango™: 21,58

Ai Jethro mi ci sono avvicinato più tardi che ad altri gruppi prog, forse perché avevo ascoltato soltanto Aqualung, capolavoro, sì, ma non molto prog, e, dato che fino ad un po' di tempo fa ascoltavo soltanto il suddetto genere... Poi mi è capitato fra le mani questo Minstrel in The Gallery. Poco convinto, lo inizio ad ascoltare... La title track è uno dei due capolavori principali dell'album, con un'atmosfera iniziale molto medioevale, decisamente da brividi (soprattutto per il sottoscritto, che ama il medioevale) con due successivi cambi di tempo, il primo che porta allo strumentale a chitarra elettrica, con… di più

Copertina di King Crimson: Discipline

King Crimson: Discipline

di Egli 15 feb 06 DeRango™: -21,95

Manca la recensione di Discipline ?! Aibò dé, sicuramente devo farla io ! Dunque, passando subito al disco, correva l'anno 1981, tristemente famoso per Abacab dei Genesis, quando molti fan del vecchio progressive vennero scossi da una notizia: usciva un nuovo disco dei riformatisi King Crimson! Personalmente, non riesco ancora, dopo circa 2 anni di ascolto, a capire che a che genere sia affiliato il disco (oltre che rock, s'intenda), ma resta comunque ottimo. Il disco spazia fra varie influenze, sostenuto da un'ottima base ritmica (Bill Brudford!), un basso non eccellente, ma suonato con buona tecnica (Tony Levin), una voce… di più

Copertina di Litfiba: Spirito

Litfiba: Spirito

di Egli 24 ott 05 DeRango™: 6,41

Dopo un buon album come il quasi metallaro Terremoto, il duo Pelù-Renzulli si riunisce nuovamente in studio per registrare quello che, a mia modesta opinione, è il migliore della seconda fase del gruppo (ritengo che il migliore in assoluto sia 17 Re). Undici tracce compongono il disco in questione, fra ultime influenze del precedente album ("Lo Spettacolo"), falsi blues ("Lacio Drom") e musiche di vaga influenza zingaresca ("Spirito", "Tammuria"). L'album si apre con la traccia più heavy, "Lo Spettacolo", singolo di buon successo, con un'inizio spettacolare ed un bel riff. Testo assai bello, assolo carino. Una delle migliori dell'album. "Animale… di più

Copertina di Cradle Of Filth: Live Bait For The Dead

Cradle Of Filth: Live Bait For The Dead

di Egli 5 ott 05 DeRango™: 0,31

"Live Bait For The Dead" è il primo disco live ufficiale dei Cradle Of Filth (disco, non pubblicazione, in quanto già nel DVD "Pan Daemon Aeon" erano presenti tracce dal vivo), registrato durante il tour di supporto alla nuova pubblicazione, "Midian". Inutile spendere più di poche parole sul gruppo: chi legge questa recensione, con il 70% di probabilità, conosce già molto sul gruppo, di cui darò una breve descrizione generica: i Cradle Of Filth sono un gruppo metal/semi-sinfonico che divide in due il pubblico metallaro fra coloro che li amano e coloro che li odiano. Passando al disco, troviamo che… di più