LA RECENSIONE

Come un coagulo di miele sul fondo di una tisana fatta di cardo, tarassaco e carciofo.
Meglio, come un dattero sul fondo di un caffè amaro.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione descrive l'album "Marco Polo" di Flavio Giurato con un linguaggio evocativo e poetico, paragonando le sue sonorità a sapori contrastanti come il dolce del miele e l'amaro del caffè. Pur senza esprimere un giudizio netto, emerge una sensazione di piacevole complessità e ricercatezza.

Tracce video

01   I punti cardinali (04:10)

02   Le funi (06:36)

03   Vela e mare (05:20)

04   La provvidenza (02:37)

05   L'Oriente (04:38)

06   Nel deserto armeno (04:52)

07   Il Gran Khan (04:18)

08   Marco e Monica (06:44)

09   Marco Polo (07:32)

Flavio Giurato

Cantautore romano di culto, attivo dalla fine degli anni ’70. Dopo Per futili motivi (1978) e il classico Il tuffatore (1982), spinge sull’avanguardia con Marco Polo (1984). Torna nel 2007 con Il manuale del cantautore, quindi La scomparsa di Majorana (2015) e Le promesse del mondo (2018). Pubblica l’audiolibro Nuovo Marco Polo (2020) e l’album Il console generale (2026).
13 Recensioni

Altre recensioni

Di  nonsonoiotp

 Vi presento il miglior cantautore italiano.

 Ascoltatelo, vi porterà lontano...vela e mare.