Copertina di Korn See You On The Other Side
Metal89

• Voto:

Per fan storici dei korn, appassionati di nu metal, lettori di recensioni musicali critiche, ascoltatori interessati all’evoluzione delle band alternative
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Basterà una parola per dire cosa è quest'album; una merda.

Mi spiace dirlo, perché ritengo i Korn, se non tecnici (a parte Fieldy, che è un signor bassista), almeno un gruppo che "sa essere gruppo", rilasciando dischi a mio avviso molto validi ed interessanti.
Possono esserci tutte le scusanti possibili (l'abbandono di Head), ma questo "See You On The Other Side" supera il limite. Anche i Korn ci hanno messo del loro per fare questa figuraccia... contattano produttori del cacchio quali Atticus Ross e The Matrix, si lasciano contagiare dalla Virgin e, ciliegina sulla torta, rilasciano schifezze quali "See You On The Other Side".

Credetemi, ho cercato di ascoltare per bene questo disco, mettendomi ore a capirlo; niente. Non ha senso. I Korn di ora non hanno più senso. Canzoni piatte ed inutili, non servono più nulla; possibile che Davis e compagnia non l'abbiano ancora capito?

Sui brani, poco da dire; uno peggio dell'altro. Pezzi ripetivi fino alla nausea (l'odiosa "Twisted transistor", "Open up", "Coming undone"), pezzi che non c'entrano nulla con i Korn ("Tearjerker", "Seen It All", "Throw Me Away", "Love Song", anche se alla fine sono questi le tracce che perlomeno si lasciano ascoltare), pezzi pesanti che nulla aggiungono alla discografia, anzi la rendono più ridicola ("Getting Off", "Liar", "Politics", "For No One" e "Hypocrites"). Senza dimenticare una squallida e sconcertante imitazione di Marilyn Manson da parte di Davis ("Souvenir" e "10 Or A 2-Way").

Ed i componenti della band? Manco a parlarne. Jonathan Davis ne azzecca poche, passando da acuti insensati (se provasse a farli per 100 volte al giorno, gli ne verrebbero solo 1...) a growl che oramai non colpiscono più il sottoscritto. E Fieldy? Dove cazzo è finito Fieldy? Come hanno potuto toglierlo in modo così assurdo? Come, come, come? Se secondo voi tolgono Claypool dai Primus, Chuck Shuldiner (R.I.P.) dai Death o Devin Townsend dagli Strapping Young Lad, cosa verrebbe fuori? Munky... beh, i suoi riff sono noiosi e ripetitivi come tutto il disco, ma almeno se la cavicchia. . . David è l'unico vero motore ben funzionante del CD e l'unico tra i quattro che ha voglia di suonare.

Ed il bello è che:
1) Le b-sides realizzate nello stesso periodo delle canzoni precedenti sono il quintuplo meglio di tutto i brani del disco.
2) I Korn sembrano veramente convinti in quello che fanno, credono davvero di rendere felici i loro fan.

A questo punto mi chiedo; ma ci sono o ci fanno?
Io non voglio creare inutili discussioni; concordo con il fatto che un gruppo non può fissarsi sulle stesse radici e deve, disco dopo disco, cambiare qualcosa; però c'è evoluzione ed evoluzione. Per esempio io ritengo il loro stesso "Untochables" tra i dischi più belli del nuovo millennio: cazzo, quella è un'evoluzione! Questo barlume cosa rappresenta invece? Nulla, se non la testimonianza che i Korn non ci sono più con la testa e che oramai sono da buttare.

E pensare che questo gruppo fino al 2002 aveva rilasciato capolavori su capolavori. . . il disco omonimo, "Life Is Peachy", "Follow The Leader", "Issues" ed il sopracitato "Untochables". . . con "Take A Look In The Mirror" erano calati un pò, ma almeno si capiva che erano loro. Qui no. Qui si capisce solo che oramai questi quattro sono assieme solo per soldi.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione esprime profonda delusione per "See You On The Other Side" di Korn, considerato un album debole e poco ispirato. Nonostante la fama e le qualità tecniche della band, l'album è giudicato monotono e privo di anima, peggiorato dai produttori scelti e dalla perdita di Head. La recensione sottolinea un declino netto rispetto ai lavori precedenti, accusando la band di essere ormai motivata solo da interessi economici.

Korn

Korn sono considerati i padri del nu metal, nati a Bakersfield, California nel 1993, famosi per il sound rivoluzionario, la voce inquieta di Jonathan Davis, e testi spesso autobiografici e tormentati. Hanno innovato il metal mischiando funk, hip-hop e sonorità oscure.
91 Recensioni

Altre recensioni

Di  CoolOras

 Un album con più idee rispetto a 'Take A Look In The Mirror' che punta ad atmosfere più cupe e un uso massiccio dell'elettronica.

 Avere Jonathan Davis come cantante è un lusso che rende KoRn una band unica.


Di  Mr.Room

 "Il nuovo Korn è il (classico) album che non ci si aspetta, ciò significa in entrambi i sensi: nel bene e nel male."

 "La vera brutalità è il fattore che per la prima volta, sento mancare in un album dei Korn."


Di  Adil

 Immarcescibili.

 Siamo probabilmente davanti al peggiore album mai dato alle stampe dai Korn.


Di  Brizz89

 L'unico modo per recuperare questo gruppo dalle grandi idee è che lascino passare 3 o 4 anni prima di buttare fuori un altro album, studiando per bene e rivangando sulle proprie scelte musicali.

 La potenza sembra svanire per lasciare spazio a qualcosa di più 'mainstream', ma non mancano i lavori interessanti.


Di  Indio

 Questo album è un insulto alla musica e alla stessa band.

 Sono lontani i tempi di 'Korn' e 'Life Is Peachy', lontanissimi anni luce.


See You on the Other Side ha 8 recensioni su DeBaser.
Puoi scopri tutti i dettaglio nella pagina dell'opera.