Sparks - Number One Song In Heaven(12") Gli Sparks che amo sono quelli di "Kimono" e "Propaganda", ma l'ultimo picco di genio lo registrano con questo pezzo. Una visione electro che, con la mano di Moroder, risulta ancora oggi del tutto illuminante. Poi va beh, "La Dolce Vita" e "Beat The Clock" le potevano evitare (migliorare).
 
Fleetwood Mac - Searching for Madge - Then Play On
Quanto tempo che non riascoltavo tutto...
San, anzi le Diable Mr Green che bellezza...
 
DNA - Lionel La traccia che racchiude divinamente tutta la loro arte. Poi, se vi manca la voce di Arto, mettetevi a bomba il singolo "You And You" e l'ultimo lavoro "A Taste Of DNA"!
 
Lou Reed - Teach the Gifted Children (audio)
Parliamo (se volete) di 'Growing Up In Public', disco poco ricordato.
In questo pezzo si cita Al Green, fra l'altro.
 
Addentriamoci fino in fondo nello sperimentalismo più all'avanguardia con la proposta quotidiana per la rassegna #buzz con un disco e una realtà musicale incredibile che ho scoperto grazie ad @[ALFAMA].

ZS - XE (2015)

Zs è un progetto di musica sperimentale e di avanguardia fondato nel 2000 dal sassofonista Sam Hillmer. La formazione oggi si compone di un trio con l'aggiunta del grande chitarrista Patrick Higgins e il batterista Greg Fox (Liturgy, Guardian Alien, Man Forever). Una formazione il cui livello tecnico degli interpreti è tanto alto almeno quanto l'inventiva e la spinta ad innovare. Registrato ai Future-Past Studios, Hudson, New York, 'Xe' è uscito nel 2015 per la Northern Spy Records. L'album si compone di tre composizioni minori di minimalismo mescolato a quella che si può considerare l'avanguardia di musicisti come Arto Linsday e John Lurie e tutto il movimento della no-wave. La musica ha un sound che si può considerare un vero manifesto culturale e post-moderno e che in maniera espressionista esprime caos e dissenso. Del resto il disco è influenzato dalle opere dell'artista visuale Tauba Auerbach (che ha curato la cover art del disco) che ha visto nelle composizioni di questo gruppo la stessa base culturale delle sue opere figurative. Il disco si conclude con la title-track, 'Xe', dalla durata di venti minuti e che costituisce il cuore dell'album, una costruzione strutturale apparentemente caotica, ma invece elastica e dove ogni cosa si muove in un disordine organizzato e oscilla continuamente sul filo del rasoio per poi ritornare al suo posto. Un disco imperdibile se vi piacciono le produzioni musicali più all'avanguardia e nel caso l'occasione per imbattersi in tre tra i musicisti più interessanti del contemporaneo panorama USA.

Zs - Xe (Full Album)
 
Die Woodys - Fichtl's Lied @[Battlegods] conoscevi questi pioneri dell'industrial?
 
Ritorna la rassegna #zot2016 che oramai si avvia verso la fine (segnata al 31/12/2016) con una proposta assolutamente sperimentale e per quanto probabilmente 'ostica', sicuramente molto interessante.

Zofff - Kozfest MMXVI (2016)

Zofff (Chris Anderson, Bic Hayes, Al Strachan, Damo Waters, Richard Gorbutt) è un gruppo di musica psichedelica proveniente dal sud dell'Inghilterra e autodefinitosi come un esperimento temporale che avviene nel tempo presente ma i cui semi sono stati gettati nel tempo futuro. Nonostante le apparenze, non c'è nessun richiamo a quello che è stato il portiere per eccellenza della storia del calcio. Attraverso lo spazio-tempo, questi ci propongono questa loro pubblicazione (assolutamente sperimentale) uscita su questa brand new label di Brighton, UK, molto interessante e denominata Drone Rock Records (la stessa per cui hanno pubblicato gli Stupid Cosmonauts per intenderci). Il disco, uscito nel dicembre 2016, è praticamente la registrazione live di una session improvvisata durante il Kozfest il 29 luglio del 2016 e registrata con la collaborazione di Dave Lowe e Pete Wibrew. Sicuramente non si tratta di una pubblicazione 'facile' non tanto per le sonorità quanto per il fatto che trattasi in pratica di una unica lunga sessione dalla durata di circa 45 minuti. Ma le sonorità sono molto interessanti. Chiaramente di ispirazione psichedelica e basate sul solito motorik 4/4 tipico del kraut-rock, si distinguono all'interno dei 45 minuti variazioni momenti di maggiore intensità che sfociano anche in uno sperimentalismo dove si fanno largo sperimentazioni post-punk mescolate a astrattismi no-wave e momenti che richiamano i soliti Tangerine Dream per l'approccio sia spazio-dimensionale che l'utilizzo dei synth e delle chitarre. Molto interessante per quanto per definire lo spessore di questo gruppo sia effettivamente necessario rimandarli a una prova su disco in studio.

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Capitan Harlock (sigla completa in italiano)
settimana DEI BAMBINI......Beatles o Rolling Stones?.......Goldrake o Capitan Harlock?