Se sei Felice e tu lo sai batti le mani Masha e Orso in Italiano
settimana DEI BAMBINI.....qualcosa di più moderno...
 
Johnny Cash - Rusty Cage ....yeah I'm gonna break / I'm gonna break my / I'm gonna break my rusty cage and run....
 
Ryan Adams - Wasted Years (Iron Maiden cover)

Le (inutili) DeCopert-versions che m'intrigano: Pt. IIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII IIIIIIIIIIIIIII IIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIOIOIOIXIOI OIOIIII IIX IXIOIXIIIIXIIIIXIIIIXIIIIXII
 
Interpol - Length of love
They will be watching you sometimes with their bitter hearts.
 
Elvis Presley Blue Christmas
Dovrei lasciare per un bel po' DeBaser.
E per questo do a tutti tantissimi auguri di Buon Natale e di Buon 2018, sperando che sia un anno ricco di felicità.
Viva DeBaser :)
 
2003 - Massive Attack - 100th Window FULL ALBUM
[MEDIAHERTZ : DON'T BELIEVE THE HYPE! TRUST THE MEDIA!]
 
Träd gräs och stenar - I Can´t Get No Satisfaction come ti senti dopo il caldo, un tuffo nel ghiaccio. Oppure il contrario.
 
John Lennon - Cold Turkey - 1969
Temperature's rising, fever is high
Can't see no future, can't see no sky
I wish I was a baby.. I wish I was dead
 
AORTA - SELFTITLED FIRST FULL ALBUM - U S UNDERGROUND - 1968 Per dire questo secondo me è un grande disco. Io lo vedo come la West Coast ricoperta da leggere fluorescenze psichedeliche inglesi. Molto suggestivi, misteriosi e bravi.
 
Mars - 3E/Scorn Mother said I don't like the way you always want to stay in bed! (...eeeh, se non sò le 2 non chiudo occhio!)
 
Dick Dale and His Del Tones - Miserlou (Tetos Demetriades)

Le (inutili) DeCopert-versions che m'intrigano: Pt. IIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII IIIIIIIIIIIIIII IIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIOIOIOIXIOI OIOIIII IIX IXIOIXIIIIXIIIIXIIIIXIIIIXI
 
Träd, Gräs och Stenar - Djungelns Lag (1971) FULL ALBUM la musica nei 70 vista all'alba dell'aureola boreale.
 
Vecchio canta vengo anch'io no tu no

da @[sergio60] from Rocca di Papa, X-Factor etilico.
E non solo.
 
Au Pairs - It's Obvious Il loro pezzo perfetto!
 
Per la rassegna #buzz oggi vi propongo un super-classico. Grazie sempre ad @[ALFAMA] per l'imbeccata.

The Lovin' Spoonful - Hums of the Lovin' Spoonful (1966)

The Lovin' Spoonful: sicuramente in questo caso non parliamo di una band di nicchia o poco conosciuta. Al contrario la formazione capitanata da John B. Sebastian fa parte della Rock and Roll of Fame e negli anni sessanta ottenne un certo successo, prima dello scioglimento del gruppo che chiaramente nel corso degli anni ha avuto tutta una serie di reunion che durano fino ad oggi. Da segnalare tra i membri fondatori il chitarrista Zal Yanovsky che veniva dal gruppo The Mugwumps, lo stesso di Cass Elliot e Denny Doherty che poi formarono i Mamas & Papas. Così come il fatto che della band storica sono rimasti oggi solo Steve Boone e Joe Butler. Jerry Yester, entrato a far parte della band nel 1990 con il fratello Jim Yester, è stato di recente arrestato per possesso di materiale pedo-pornografico. Insomma ce ne sarebbero di storie da raccontare. 'Hums of the Lovin' Spoonful' esce comunque nel 1966 nel momento migliore per la band. Tutte le canzoni sono scritte da John Sebastian. Il sound della band guarda ai Grateful Dead, ma i Lovin' Spoonful hanno un approccio chiaramente più pop Mamas & Papas, The Turtles, The Association...). Il disco si compone per lo più di ballate come 'Lovin' You', 'Bes' Friends', 'Darlin' Companion', Henry Thomas' e dove non manca una certa psichedelia come nel caso dei 'Rain On The Roof' oppure 'Coconut Grove'. Oppure da canzoni più rock che rimandano al sound dei Doors, 'Darlin' Companion', 'Full Measure' oppure Neil Young ('4 Eyes') fino alla hit 'Summer in The City'. Nel complesso un disco in cui tutte le canzoni sono praticamente irresistibili. Mica facile.

The Lovin' Spoonful - Summer In The City (1966)
 
Porcupine Tree - Fear of a Blank Planet

SETTIMANA PORCOSPINA: Fear Of a Blank Planet..... Paura, eh?
 
Tonstartssbandht — Breathe [Official Audio] Una dei migliore cose psichedeliche in circolazione. Registrazioni live ai confini, fra il mentale rustico grattare desertico, il piacere cosmico spacemen 3, fluttuazioni Red crayola, tanti effetti e nessun freno inibitore. Il lavoro del 2017 è più professionale, ancorato a terra. ma sempre un gran bel sentire. Credo ci sia una bella recensione del disco.