Si bravo! In lista d'ascolto e daje di menzione!
 
 
Ma soprattutto, qual è la musica che vi scava?
 
 
Si, ok, tutto bello, ma non dovremmo metterla in playlist sta roba?
Se no la vediamo solo noi e soprattutto io non posso "scavarla".
 
 
 
 
 
 
Billie Holiday - Deep Song hai voluto la paletta?
 
 
Sono amministratore, ho delle responsabilità, sto sudando.
 
 
Gruppo assai fiquo; direi.
 
 
Pillole della NOSTRA storia (6). Ricordo un filmato di quando l'illegalità era l'ultima delle questioni quando si voleva agire contro lo status quo. Ricordo una banda di rapinatori, che dava la maggior parte dei propri bottini alla rivoluzione algerina e che a processo, pugni chiusi al cielo, intonava questa canzone:

Figli dell'Officina - (Avanti Siam Ribelli)
 
 
 
 
Pillole della NOSTRA storia (4). L'attualità di 90 anni fa...
"Tutte le epoche hanno la loro inquisizione. La nostra ha il passaporto che sostituisce le torture dei tempi medioevali. E la disoccupazione."
da "La Nave Morta", la più celebre storia di B. Traven (autore all'epoca di diversi bestsellers nell'ambito dei romanzi d'avventure e nome fittizio, dietro al quale, probabilmente, si celava Ret Marut, direttore della stampa della purtroppo breve esperienza della Repubblica dei Consigli Bavarese, fuggito dalla Germania in seguito alla repressione dei corpi franchi nazionalisti guidati dalla socialdemocrazia, alla quale però non scamperanno, tra i più celebri, Eisner, Landauer e Levine).
 
 
Pillole della NOSTRA storia (3). Show, fatti, personaggi e guerre di 18 anni fa, ma la maggiore età è ancora, come ieri, ben lontana.

Porta a Porta - Miodrag Lekic, Napolitano, Bossi, Fini -- marzo 1999
 
 
Pillole della NOSTRA storia (2). Un commento a favore dell'emancipazione femminile dal più rigido e ortodosso marxista-leninista che la storia del socialismo reale conosca.
"I principi della Sharia e della Chiesa, strettamente collegati alle leggi della borghesia, trattano la donna come merce, un oggetto per essere comprato e venduto dall'uomo...proprio come il borghese ha trasformato il lavoratore nel suo proletario, così i selvaggi, antichi principi della Sharia e della Chiesa, feudalesimo e borghesia, hanno ridotto la donna a essere il proletariato dell'uomo."
Enver Hoxha
 
 
 
 
Pillole della NOSTRA storia (1). Per chi confonde l'assistenzialismo (vedi la beneficenza) tipico dei paesi sviluppati nei confronti del Terzo Mondo (leggere come: ridare una insignificante fetta di tutto ciò che si è sottratto) con la solidarietà e per conciliare, con poche, semplici e incisive parole, lotte che, solo in apparenza, sembrano diverse o addirittura cozzare.
"Vorrei solamente aggiungere un ultimo punto riguardo alla solidarietà tra il movimento della classe operaia e il nostro movimento di liberazione nazionale. Ci sono due alternative: o ammettiamo che c'è realmente una lotta contro l'imperialismo che interessa tutti o lo neghiamo. Se, come sembrerebbe da tutte le prove, l'imperialismo esiste e sta cercando contemporaneamente di dominare la classe operaia in tutti i paesi avanzati e soffocare i movimenti di liberazione nazionale in tutti i paesi sottosviluppati, allora c'è un unico nemico contro il quale stiamo combattendo. Se stiamo combattendo insieme, allora io penso che il principale aspetto della nostra SOLIDARIETA' sia estremamente semplice: è combattere."
Amìlcar Cabral
 
 
 
 
 
 
Non è che se ad una schifezza gli cambi nome, smette per questo di essere una schifezza Caporalato, bracciante morta di fatica nei campi di Andria: 6 arresti. "Sono i suoi sfruttatori" - Repubblica.it
 
 
Per la nuova immagine: per solcare i mari ci vuole il Timoniere.
 
 
 
 
E ORA ABBIAMO ANCHE NOI L'IMMAGINE! PER IL 2020 IL COMINDEB SBARCHERA' SULLA LUNA! DEMEETING NEL DARK SIDE.
 
 
 
 
Esemplificativo del ruolo dei sindacati nella difesa del lavoro L’imbarazzante caso dei pensionati Cgil che usano i «maledetti» voucher - Corriere.it
 
 
 
 
Igor Moiseyev Ballet
Il BALLET IGOR MOISSEYEV di danzatori russi ha un repertorio infinito (più di 300 interpretazioni del tutto spettacolari!) DI DANZE POPOLARI: sono veramente bravi, bravissimi...
 
 
Compagne e Compagni, oggi piangiamo con dolore gli immortali cantori del Socialismo. Coro Armata Rossa - Inno Nazionale Unione Sovietica
 
 
Sono ben ultima in questo gruppo I C DeB, quindi, preferisco leggere quello che vi scambiate perché non potrei aggiungere nulla di più di quanto avete già espresso, una cosa soltanto devo dire: apprezzo il vostro modo di dialogare su cose importanti per tutti, e lo fate senza mai dimenticare che, oltre agli avatar ci sono persone, sentimenti ed esperienze a volte molto diversi ma sempre solidali e uniti verso un destino comune. Scusate il mio linguaggio probabilmente poco adatto all'obiettivo di questo gruppo, ma di solito parlo e scrivo d'arte. Un'ultima cosa: un augurio a tutti e un buon inizio anno, che lo meritiamo!
A proposito, De-virtualmente parlando, io il caffè l'ho bevuto e, come fanno gli straordinari napoletani, lo lascio pagato per tutti!
 
 
Ieri c'era Renzi, oggi non c'è più Renzi, tanto la morale è sempre questa ... Dalton - La classe operaia resta all'inferno
 
 
Annuncio a tutte le Compagne a tutti i Compagni del Comindeb: Quello che credevamo un membro solidale con la nostra lotta si è rivelato in realtà un traditore della causa e un nemico del popolo. Pertanto dopo la pubblicazione di questo commento l'utente Battlegods sarà ufficialmente e irrevocabilmente espulso dall'Internazionale Comunista di Debaser. E questo è solo l'inizio. Nell'attesa attiva di tempi migliori, non possiamo che augurarci che la giustizia proletaria si abbatta su di lui con provvedimenti che siano almeno rieducativi. Oi!
 
 
Ritmica che sembra uscita da Faust So Far, melodia nel tipico stile OMD e testo di poche, generali, ma chiarissime parole. Il romanticismo del realismo. Orchestral Manœuvres In The Dark - Of All the Things We've Made (lyrics)
 
 
Allora uno dice, finalmente mi sono convinto, voto sì al referendum per cambiare la Costituzione, e poi ... Referendum, il presidente del tribunale di Bologna: "Chi vota Sì sbaglia, come i repubblichini" - Repubblica.it
 
 
"Una costituzione assolutamente meravigliosa
Le tesi per il decimo Congresso del Partito comunista italiano dichiarano che
“la via italiana al socialismo passa attraverso l’edificazione del nuovo Stato
delineato nella Costituzione (che è cosa profondamente diversa dal regime
attuale) e l’avvento alla sua direzione di nuove classi dirigenti”.
Secondo l’affermazione di Togliatti e di certi altri compagni, la Costituzione
italiana è una costituzione assolutamente meravigliosa (...)
Naturalmente noi non neghiamo che l’attuale Costituzione italiana contenga certe
frasi altisonanti; ma come può un marxista-leninista prendere per realtà queste frasi altisonanti scritte in una costituzione borghese?
Vi sono 139 articoli nell’attuale Costituzione italiana. Ma, in ultima analisi, la
sua natura di classe è più chiaramente rappresentata dall’articolo 42, il quale
prevede che “la proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge”; tenendo
presente la realtà dell’Italia questo articolo garantisce la proprietà privata della
borghesia monopolista. In virtù di questa clausola, la Costituzione soddisfa le
esigenze dei capitalisti monopolisti, poiché la loro proprietà privata è resa sacra
e inviolabile. Cercare di nascondere la vera natura della Costituzione italiana e
parlarne in termini superlativi è solo ingannare se stessi e gli altri. (...)
In breve, Togliatti e altri compagni intendono “realizzare il socialismo” nell’ambito
della Costituzione borghese italiana, dimenticando completamente che sebbene
nella Costituzione italiana ci siano alcuni articoli compilati in modo attraente, la
borghesia monopolista può annullare questa costituzione ogniqualvolta lo trovi necessario
e opportuno, finché avrà il controllo della macchina dello Stato e delle forze armate."
da "Ancora sulle divergenze fra il compagno Togliatti e noi" (1963)
Mao Tse-Tung
 
 
Uno dice, finalmente mi sono convinto, voto no al referendum per cambiare la Costituzione, e poi ... D'Alema per il No al santuario di Cuffaro: "Anche la Madonna è con noi" - Repubblica.it
 
 
"Noi atei riteniamo che se un uomo ha un peso, debba sopportarlo meglio che può. Se si lascia schiacciare da quel peso, tanto peggio per lui. Invece, un cristiano va a piagnucolare dal suo Dio o dai suoi santi. O, se questi non lo aiutano, dai suoi nemici: trova sempre una schiena su cui scaricare il proprio fardello." Ethel Lilian Voynich
 
 
 
 
Il senso del ridicolo ... il manifesto
 
 
Un rivoluzionario "benvenuto" a tutti i compagni appena arrivati!
 
 
 
 
sarà un#autunnocaldo preparo la track list.
 
 
yo
 
 
Oggi, 18 settembre. Abbiamo accettato le richieste di alcuni utenti, che volevano l'iscrizione al Comindeb. Colpa del troppo, tanto, febbrile lavoro che attanaglia la dirigenza del NAB. Mi riferisco in particolare ai compagni: @[Taurus] @[proggen_ait94] @[puntiniCAZpuntini] @[Geo@Geo] @[Johnny0] e visto il terzo nominato: #geenoomerda
 
 
A poco meno di un giorno dal corteo di ieri vorrei porre una questione a cui capisco non partecipiate soprattutto in questo contesto virtuale e vi capisco perfettamente, ma ora come ora me ne fotto altamente e scrivo. AL CORTEO DI IERI PER L'OMICIDIO DI ABD EL SALAM: Duemila persone, la maggior parte lavoratori e sindacati USB (figuriamoci se la padronale CGIL aderisce) e per il resto generici compagni. Poche considerata la gravità della situazione: l'assassinio di un lavoratore. Non pochissime considerato che è successo giovedì. Principalmente c'era rabbia. Tanta, tantissima rabbia, ma decisamente repressa, forse troppo. Ergo per cui si può ridurre la manifestazione a una semplice sfilata per Piacenza, perché qui, piaccia o meno, ci sono in gioco tante vite, non solo quella di chi è stato ammazzato. Come Abd El Salam ce ne sono tantissimi, che rischiano non solo il posto di lavoro, ma pure di non poter riuscire a sopravvivere. E adesso, a quasi un giorno dal corteo, pacifico e abbastanza tranquillo a conti fatti, chi ne parla?! Solo in rete, scrivendo le solite parole chiave, di articoli e/o video sul corteo ce ne sono pochi e devi cercarli. Ne trovi di più sul giorno precedente alla manifestazione, in cui si avvisavano gli automobilisti del traffico chiuso e di non lasciare le macchine lungo il corteo, o in cui si diceva ai commercianti, occhio alle vostre attività che ci sono possono essere gli """infiltrati""" violenti, eh già. Insomma, nel mondo liberale, dei diritti per tutti, se ammazzano una persona in un contesto politico, che mette in luce le contraddizioni del sistema stesso del lavoro e del capitale, e fai un corteo PACIFICO è già tanto che ti scrivano le rivendicazioni della tua protesta. Se PERO', come sbirri, padroni e autorità temevano, succede il pandemonio il giorno dopo si parlerà di che cosa?! Di VIOLENZA E BASTA,ma perpetrata ovviamente dai soliti facinorosi, che poi verranno ovviamente screditati pure dagli altri presenti al corteo e bollati come "fascisti", quando va bene. E giù immagini e resoconti sulle vetrine rotte, i lacrimogeni, i feriti, magari le auto incendiate, di aver rovinato una città intera (per non parlare poi delle accuse più fantasiose e gravi per mettere in galera chi vuole la polizia) e bla bla bla. Insomma, l'alternativa OGNI VOLTA è sempre e solo tra il silenzio e l'infamia, questa la grande libertà per chi non è padrone di niente, se non della propria pellaccia.
 
 
 
 
"La libertà arriva nuda,
Gettando nel cuore dei fiori,
E noi, andando al passo con lei,
Al cielo diamo del tu.
Noi, guerrieri, con coraggio picchiamo
Con il braccio su scudi severi:
Governo del popolo sia,
E sia sempre, per sempre, qui, là.
Alle finestre vergini cantino,
In mezzo a canti sull'antico cammino,
Del suddito fedele del Sole,
Il popolo che si è liberato."
Velimir Chlebnikov
 
 
E già emergono altre verità. Già non sono vere mille cose. Di sicuro si è buttato sotto il camion da solo Abdesselem El Danaf. E il camion andava piano eh! Non c'era tra l'altro nessun picchetto in quel momento. Insomma un'azione deliberata e sconsiderata. Se l'è andata proprio a cercare. Non c'era a tal punto nessuno che l'autista ha rischiato il linciaggio, o non è vero nemmeno questo?! L'accusa per questo FASCISTA (il fascismo non è solo chi va in giro con la celtica al braccio, è la funzione sociale che uno ricopre prima di tutto), è omicidio stradale. Che la politica stia ben lontana dai giornali e dalle tv! Non sia mai che ci sia di mezzo il capitalismo in un affare come questo. La lotta di classe non esiste e chi lo pensa evidentemente è un terrorista e, nel migliore dei casi, un violento. Certe cose non si possono dire perché evocano fantasmi del passato che è meglio tenere sotto il tappeto, come la polvere. La verità non è solo questione di fatti, ma pure una questione di cause. Abdesselem è stato ammazzato come un cane perché lottava contro un sistema malato e i suoi sgherri. Contro uno stato di cose che si pone a noi senza chiederci niente e relegandoci, se non abbiamo avuto natali fortunati, a servire, piegare la testa e a condurre una vita di merda per regalarla a chi si appropria dei nostri sforzi per sopravvivere. E questo, si badi bene, non è vittimismo. Nessuno osi dire: poverino! Abdesselem non è una vittima, ma un compagno che è morto lottando. Sotto quel camion c'è finito perché è sceso in strada con una volontà ben determinata ed è stato ucciso con altrettanta volontà da un nemico che era contro ciò per cui combatteva, probabilmente la sua stessa vita e l'esito infatti abbiamo visto tutti quale è stato. La sua lotta però non è finita con lui, come non è finita con altri che hanno dato la vita opponendosi allo status quo. Questa è di solito una pagina molto goliardica, come del resto l'intero sito, ma mi sembra dovuta la solidarietà ad Abdesselem a chi lotta, spesso, troppo spesso, solo per far campare la propria famiglia (lui personalmente: moglie e 5 figli, pare). Domani 17 OTTOBRE A PIACENZA si svolgerà un CORTEO di solidarietà e di protesta. In rete troverete di sicuro maggiori informazioni. Il concentramento dovrebbe essere nel primo pomeriggio.
 
 
@[G] rifacciamo le votazioni per i casi umani?
 
 
... e comunque 'sto DeRango improvvisamente alto fin dall'inizio per qualcuno è sospetto. Poco socialista, senza dubbio.
 
 
*che tromba
 
 
Il problema, essenzialmente, è che uno che fa prosopopea per un DeRango alto è come uno per tromba su youporn o come un che ha 3000 amici su feisbuc e poi alla domenica non sa chi chiamare per prendere un gelato, ecco. Però è un gioco e amabilmente, chissene?