Allora, facciamo il punto della situazione, io mi sono registrato circa 2 mesi fa in questa piattaforma con l'alter-ego di "tonysoprano". Lo feci perché non riuscivo ad accedere al mio precedente account. Il mio vero nome è Gabriele Gilli, posso rilevarlo senza problemi, dato che il mio primo vero account si chiamava proprio così. Quindi, non vi sentite più in obbligo di chiamarmi per quella specie di nome artificiale, mi farebbe piacere che mi chiamaste anche per nome, dato che comunque ho rivelato il 20 % della mia identità (non dico oltre). Vi vorrei salutare con un pezzo che sinceramente amo dei Pere Ubu...https://www.debaser.it/main/playlist_item.aspx?IdPlaylist=101345
 
 
Musica estrema (5) Massimo Urbani (feat GianniCazzola) - Urlo Brutal, Death, Grind, Hardcore? Roba da oratorio..........
Lui si, lui era davvero "estremo", e la cosa più sconvolgente è la dolcezza di questo abisso.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
The Pop Group - (1979) - We Are Time La rendita di Stewart, Underwood e degli altri poppettari
 
 
 
 
 
 
 
 
"(Power)Pop Will Eat Yourself !": cento canzoni che avrebbero dovuto essere numero uno dappertutto e invece no (34)
The Limit - Uh Oh
 
 
 
 
 
 
"100 capolavori del #Punx Italiano" Dictatrista - L'armonia della morte
 
 
Dream Letter - Tim Buckley vocale, espressione vocale, abilità "compositive", grande spontaneità e profondità lirica. Tutto ciò è raccolto nel mio brano preferito di Tim Buckley. Spero solo che Jeff, prima di morire, abbia avuto l'opportunità di ascoltare questo capolavoro, così avrebbe realmente capito quanto gli voleva bene
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dicesi cranio, anzi #calvario - non teschio, Richard Thompson - Calvary Cross
 
 
Poison - talk dirty to me
 
 
 
 
 
 
John Grant 'Queen of Denmark' (2010) in Full. Questo se memoria non mi tradisce è un gran bel dischetto, il primo dopo i Czars.
 
 
 
 
 
 
 
 
Noto che, al di là delle personali preferenze musicali, ci buttiamo quasi tutti su brani degli anni '60, '70,'80 e'90. Il nuovo millennio ha regalato poco se confrontato ai periodi summenzionati.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
I film che rendono grande l'arte cinematografica #12 Painters - Hana Bi (Fireworks) - はなび - Takeshi Kitano (1997) Sonatine, A scene at the sea, Dolls... alla fine è giusto considerare Hana-bi come il capolavoro più grande tra i molti di Kitano. Un'esperienza di vita oltre che cinematografica. Un arricchimento interiore e non semplice intrattenimento.
Come ho sempre detto, di Kitano ne esiste uno solo.
 
 
 
 
quando le sigle dei cartoni valevano piú di qualcosa Lupin sigla (fisarmonica)
 
 
 
 
I'll be there for love love love love love love, Michael Yonkers - Returning
 
 
 
 
 
 
cose la paura???? (95) "...every day every evening..." Joy Division Isolation
 
 
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Vi voglio bene!
 
 
Diaframma - Caldo - VIDEO UFFICIALE A quelli che vivono sempre al caldo, anche a Gennaio
 
 
 
 
nella diatriba manicheista "è un disco orrendo vs frank zappa e i sonic youth lo hanno reso cult, è un manifesto dell'outsider music", io mi colloco in altra direzione: su 'sto album penso solo che hanno avuto una gran botta di fortuna. in effetti un senso estetico ce l'ha, ma credo sia frutto della dea bendata. Philosophy of the world - The Shaggs