1M/m #2

Dopo Lobotomizer, Killer lascia il posto a Gebhardt, fantasioso batterista polistrumentista e banjo-boy di casa. Per rodarsi un po', escono due mini che vengono riuniti nella seconda uscita lunga (sebbene non "nuovo album") ufficiale. Rozzi e grezzi ma un po' meno. Per quanto le grandi doti melodiche di Bent siano ancora nascoste da diversi strati di casino, si sente che c'è un' evoluzione. In questi casi si dice lavoro di transizione, e qui a dirlo si indovina. I ragazzi, tra urla belluine e qualche sperimentazione, trovano il modo di coverizzare i Mamas and Papas, dando un assaggio della loro versatilità prodigiosa. Dunque, una volta inglobato Geb, la formazione classica (la più...bella) fa uscire queste 8 canzoni per Rut e subito dopo vive un'esplosione di creatività che la porrà ai vertici della scena rock indipendente, quantomeno europea, per circa tre lustri.
California Dreamin'
The Wait
 
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Kula Shaker live al Ravenna festival: 50 anni passati e non sentirli.
 
 
Vedrai Vedrai - Luigi Tenco
Momento introspettivo
#Italians Quelli bravi.
 
Real Men
"MAKE THE PAIN GO AWAY!!!"
 
 
"Purple rain"-Prince(1984)-traduzione in italiano
così struggente. ti entra dentro
 
Argento Vivo - Patto D'Infedeltà
iscrivetevi al mio canale in cui posto rare media se siete interessati
 
Kim Gordon- "I'm a Man" (Official Music Video)
La lupa perde il pelo ma non il vizio…. Di fare bella musica Brava Kim Gordon
 
Redd Kross - Candy Coloured Catastrophe

Nuovi album per Prisoners ed X, ora anche i Redd Kross, 2024 per modo di dire.
 
 
Ouiness - Ma'a Ibnat

WORLD' FREQUENCIES
[dispenser di musiche dal mondo, c'è vita oltre l'italiano e l'inglese] [22]

Ouiness - Ma'a Ibnat (Marocco, 1970)

Ouiness è un artista marocchino che ha calcato le scene della musica africana per poco più di una decade, producendo solo cinque singoli. La sua musica è un mix di funk, soul e disco fortemente profumato di essenze orientali. Purtroppo il suo materiale è molto raro e difficilmente reperibile. Fortunatamente è stato inserito in molte compilation di musica africana, specie quelle della Habibi Funk di Berlino, etichetta specializzata nel rispolverare e rieditare vecchi e oscuri dischi del mondo arabo.

#coeworldmusic #marocco
 
Robbie Robertson Showdown At Big Sky (Official)

Non si pensi ch'io sia flippato (aggettivo MOLTO da svdm, vero?) con gli ottanta: non è così. Perché mi piacciono anche i settanta, i sessanta, e i cinquanta. Prima non me ne intendo, dopo, nicchio.
Ho molta musica del secondo millennio, e l'ho pure ascoltata con mente diritta come la lingua dei Nativi Americani - di cui peraltro il nostro Robbie era fiero rappresentante - ma non credo ci sia qualcosa che mi rimarrà per sempre nella memoria; anche se a dire il vero ho già abbondantemente passato la boa della mezza età, e mi resta molto meno tempo di quello che ho avuto.

Inzomma grandissimo pezzo e disco bellissimo a dir poco (e gnente).
Rip, Robbie.
La vecchia Banda ormai non c'è più - anche fisicamente - ma tu cavalca, libero, nelle tue celesti praterie. Ugh!

Ah: sulla produzione, sui suoni, sul tracchebaitrácche & baracche e tutt'eccóse, al giorno d'oggi si va su intronet che ti spiega tutte quelle robe nozionistiche, lì, che servono a farti far finta d'intendertene e di avere capito. Tutto tranne il senso, chevvelodicoafàre.
 
Klinik - Hours and Hours
Altro must have è la loro Body Music morbosa stile Cabaret Voltaire 💣