James Taylor "Greatest Hits" è la sua prima raccolta pubblicata nel novembre del '76 Prima di continuare su YouTube e comprende questi 12 pezzi evergreen:

Lato A:
1. Something in the Way She Moves – 3:07 (James Taylor) – Brano reinciso nell'ottobre 1976 al Sound Factory di Los Angeles
2. Carolina in My Mind – 3:57 (James Taylor) – Brano reinciso nell'ottobre 1976 al Sound Factory di Los Angeles
3. Fire and Rain – 3:20 (James Taylor) – Tratto dall'album: Sweet Baby James (1970)
4. Sweet Baby James – 2:48 (James Taylor) – Tratto dall'album: Sweet Baby James (1970)
5. Country Road – 3:21 (James Taylor) – Tratto dall'album: Sweet Baby James (1970)
6. You've Got a Friend – 4:29 (Carole King) – Tratto dall'album: Mud Slide Slim and the Blue Horizon (1971)

Lato B:
7. Don't Let Me Be Lonely Tonight – 2:34 (James Taylor) – Tratto dall'album: One Man Dog (1972)
8. Walking Man – 3:30 (James Taylor) – Tratto dall'album: Walking Man (1974)
9. How Sweet It Is – 3:30 (Brian Holland, Lamont Dozier, Edward Holland) – Tratto dall'album: Gorilla (1975)
10. Mexico – 2:44 (James Taylor) – Tratto dall'album: Gorilla (1975)
11. Shower the People – 3:52 (James Taylor) – Tratto dall'album: In the Pocket (1976)
12. Steamroller – 5:19 (James Taylor) – Brano inedito registrato dal vivo nell'agosto 1975 al Universal Amphitheatre di Los Angeles
 
Census Designated
JANE REMOVER 2023 U
MODERNO DIPINTO MELODICO COPERTO A MOMENTI DA UNA PENNELLATA DI RUMORE. BEL LAVORO
 
The Greenhornes - I've been down

Greenhornes - Good Times

Allora il primo 100 va dedicato in modo oltremodo nobile, col questi ex ragazzotti nel fine settimana. Ho almeno loro dieci canzoni nel cuore.

Per me i loro primi tre di inizio millennio (‘99 il primo), con anche gli EP sono strepitosi. Suonano qualunque cosa del “comparto” con melodie sublimi.
Che solo avessero scritto questo beat-garage e questo blues strepitoso sarebbe già abbastanza, per dire.
C’è anche una splendida raccolta che raccoglie (quasi) tutto il meglio del periodo “Seven Soles”

#garagedintorni (100/1)
 
Contingency Song
JANE REMOVER
 
LIES-THE GREENHORNES.

The Greenhornes feat. Holly Golightly - There is an End

Allora il primo 100 va dedicato in modo oltremodo nobile, col questi ex ragazzotti nel fine settimana. Ho almeno loro dieci canzoni nel cuore.

Per me i loro primi tre di inizio millennio (‘99 il primo), con anche gli EP sono strepitosi. Suonano qualunque cosa del “comparto” con melodie sublimi.
Qui un pezzo tirato e un diamante con la Holly…
C’è anche una splendida raccolta che raccoglie (quasi) tutto il meglio del periodo “Seven Soles”

#garagedintorni (100)
 
Autechre - Kalpol Introl

Asterics' One Hundred Favourites [in ordine sparso] (13/100)
 
l'abbigliamento di un fuochista (il grande Francesco De Gregori)
Dopo la straordinaria recensione sui padri, che non serve che io dica niente, mi permetto di mettere questa sulle madri, ché non è la stessa cosa, almeno per noi maschietti.
La madre è certa, ma il figlio può essere generato da una cooperativa di padri: anche se nel nostro caso ne siamo più o meno sicuri.

Voglio dire che la figura del padre per me, e per tutti, è qualcosa che te ne accorgi solo quando non c'è o non c'è mai stato.
E se c'è parlate con lui, perché ha amato vostra madre.
 
Ken Russell's The Devils (1971) - Intro sequence

"I Diavoli"
di Ken Russell (1971)

con Oliver Reed
e Vanessa Redgrave

#35mm