THE BEATPACK: Head on Home

THE BEATPACK - The time and the pleasure

In un periodo notevole di “bentornate pippe” - ammetto che non mi tirava più - ho ascoltato, (ri)scoperto gruppi garage di anima e sangue con, come da regola, le influenze più diverse dal beat al punk, dalla psichedelia al R&B - dal power pop al folk, dal rockabilly al mod, anche soul e persino hard rock. Insomma l’essenza del Rocchenrolle da vere bestie all’urlo selvaggio di “fanculo le tue scale virtuosissime e velocissime di merda e le tue 4 ottave di estensione vocale del cazzo”. Dal 1990 in poi, con qualche ripresa di vecchie cariatidi, savansadir.

#garagedintorni (70)

A cavallo dei novanta, prima una EP poi un Album. Mentre la patetica critica provava a spostare le vie del garage - ahahahahah, ridicoli inutili parassiti - i ragazzi ti fiondano quanto di più garage-R’n’B-beat sixties chiunque si possa aspettare. Dodici caramelline e tanti anni dopo una complescion con altri regalini gustosi.
QUI, dopo Lando e Il Tromba, MI GIOCO “IL CAMIONISTA”… anche se la mia preferita non la trovo…
 
#riderepernonpiangere

Soft Cell - Frustration

"Ho una vita, una moglie normale, ho una macchina, un bar preferito, un lavoro, uno stipendio medio, ho un hobby, niente di speciale, il giardinaggio.
E guardo le ragazze.
Sono così ordinario..."
 
Ratapignata | Torrat su callenti
Ieri a Kasteddu ha suonato Frankie Hi Ngr, ecco il pezzo migliore.
#forse
 
John Martyn - The Man In The Station

Caro vecchio folk d'Albione (14)
 
U.N. (Live)
Assolutamente vero
 
Uomini contro (Many Wars Ago) (1970) [ITA]

"Uomini Contro", di Francesco Rosi, era stato tratto da "Un anno sull'Altipiano " di Emilio Lussu, già pluridecorato ad Asiago durante la prima guerra mondiale, poi ufficiale del contingente italiano antifascista nella guerra di Spagna, fondatore di "Giustizia e Libertà" e quindi Padre Costituente.
Lussu assistette alla proiezione con Mario Rigoni Stern, scrittore già reduce della Ritirata di Russia, uscì dal cinema commosso e provato dalla durezza e dalla veridicità del film ma in strada si fermò e, timidamente , quasi schermendosi, disse all'amico: "Tu lo sai, Mario: in guerra, a volte, abbiamo anche cantato..."
 
Love - She Comes In Colors
Più svenimenti per tutti
( gratis peraltro )
 
Total Trash

Sonic Youth
 
The Gentlemen - It’s Cry’n Shame
Surf, silver surfer, fun in the sun, Blonde Valkyries, vintage cars.
 
Drink All Day (Got To Find Your Own Way Home) (2022 Remaster)

Novembre 1974......vi risparmio Ravi Shankar, vi metto gli Splinter. Nuova etichetta la Dark House made in George Harrison

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Donovan - To Try For The Sun (1965)

Caro vecchio folk d'Albione (13)
 
As The Raven Flies

Diamonds, Garbage and Gold

In un periodo notevole di “bentornate pippe” - ammetto che non mi tirava più - ho ascoltato, (ri)scoperto gruppi garage di anima e sangue con, come da regola, le influenze più diverse dal beat al punk, dalla psichedelia al R&B - dal power pop al folk, dal rockabilly al mod, anche soul e persino hard rock. Insomma l’essenza del Rocchenrolle da vere bestie all’urlo selvaggio di “fanculo le tue scale virtuosissime e velocissime di merda e le tue 4 ottave di estensione vocale del cazzo”. Dal 1990 in poi, con qualche ripresa di vecchie cariatidi, savansadir.

#garagedintorni (69/2)

MIKE STAX, a proposito e pure eccheccazzo. Come si fa a raccontare di questo Nobile in poche righe?! Un vero pazzo feticista. Crawdaddys e Tell-Tale Hearts basterebbero e avanzerebbero per generazioni. L’ultima sua band The Loons è un concentrato di tutto. Quattro album, per ora, nel nuovo millennio (forse il primo del ‘99 ma poco cambia).
Oggi la passiamo con loro… domani non so.

Ovviamente lo rincontreremo… Mike…
 
Rollins Band (Florence 1992) [03]. Almost Real

quando trovavi Henry Rollins su VideoMusic...