E' tutto sempre, un grande, enorme, falso problema. E' un problema ridursi al "ritiro" sociale (riprendo il post di @[IlConte] ) perché alienati (de facto) dalla realtà delle cose, riducendo, a sua volta, ciò che sta fuori di noi al livello di un'ideologia confusa e per niente rappresentante la realtà (vedi "destra e "sinistra" nei termini intesi dalla Democrazia Rappresentativa Borghese). Sono un problema gli ambigui che si definiscono anticapitalisti (come @[Hank Monk] ) ma che non si sa mai quanto ci siano o ci facciano, quando le sparano grosse per infine dirsi riformisti o addirittura sconfessarsi come destri, pur affermando che ogni "progressismo" è figlio del turbocapitalismo. Come se da opporre al capitalismo ci fosse la ridicola chiusura di quei """socialismi""" che finiscono sempre con l'essere puramente socialdemocratici (vedi i socialismi del XXI secolo). Quando la verità che è LE LIBERTA' SOCIALI non sono mai andate veramente per principio contro la liberazione individuale e che oggi è arrivato il momento di liberare tutti semmai, non di finire come i vecchi socialismi reali a liberare solo la "struttura" o solo una parte delle categorie sociali discriminate (come le donne, alle quali il socialismo in primis, anche quello utopistico, venne in soccorso).
"Il Danno sopra al colle resta fisso e il succo è questo":
Io sfruttato e gli altri sfruttati, un'unica cosa. Chi non lo è, sfruttato, può decidere, ma soprattutto io e gli altri sfruttati, siamo noi sfruttati, un'unica cosa, un'unica entità. Capirlo, la necessità della liberazione, anche se non la sufficienza. Organizzarsi, darsi da fare, tra di noi, nelle lotte intermedie, può essere l'inizio dell'autosufficienza di classe. Altre cose, altri discorsi non esistono e se esistono sono inutili. Non c'è nient'altro di cui discutere.

Alfredo Bandelli - La caccia alle streghe (La violenza)
 
Stanley Clarke - Journey to Love | 1975 | (Full Album)

#unochenonsiannoiavaperniente

Tentativo, quasi impossibile, di un viaggio semi-serio tra la discografia e le innumerevoli collaborazioni di Steve Gadd, in ordine quasi cronologico
1975 STANLEY CLARKE - JOURNEY TO LOVE
 
Boston - More Than A Feeling

Il brano è tamarro al punto giusto, inoltre il cantante fa un salto di ottava da paura, altro che autotune...
 
White Spirit - Fool For Gods
Pezzone fuori dal mondo per una delle primissime band hard and heavy inglesi degli 80's. Intro da far invidia agli Eloy...
 
Questa sera mi incontrerò nei pressi di Pescara con @[withor]. Ovviamente oltre che farci na bella magnata si parlerà di musica; cercherò di farlo avvicinare agli immensi God Machine, che credo non li conosca troppo bene. Più tardi di sicuro una foto la postiamo!!! Comunque paga tutto lui visto che ha fatto il compleanno pochi giorni fa!!! The God Machine - The Desert Song EP - 1992 (FULL)
 
IL TUO SAFARI - Renato Zero (Zero & Co 1977) la più bella canzone di Migliacci. R. I. P.
 
But I Want More
PREWN
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