Metal Lords è forse il film perfetto sia per il giovane appassionato metallaro del liceo che per il trentenne nostalgico di quello stesso periodo.

 Un film piacevole e che non manca mai di rispetto allo spettatore. E non è una qualità da poco.

Metal Lords, diretto da Peter Sollett, è una commedia musicale che celebra l'adolescenza e la musica heavy metal con leggerezza e nostalgia. Il film, ricco di riferimenti iconici e citazioni, non brilla per originalità, ma conquista per la genuinità nel rappresentare i giovani appassionati e gli amanti del metal. Perfetto per una serata di svago, offre un omaggio sentito alla cultura metal spesso poco trattata sul grande schermo. Un film piacevole e rispettoso dello spettatore. Scopri Metal Lords, il film ideale per gli amanti dell’heavy metal e delle storie adolescenziali!

 Louis è Dave Brubeck prestato al rock, ho ragione quando sostengo che un pianista deve per forza essere un jazzista, anche se suona in un gruppo rock.

 Come non esiste differenza alcuna tra il deserto e il mare, la stessa sensazione di splendida solitudine e urgenza di sopravvivere.

La recensione esplora la carriera e la musica di Louis Tillett, con particolare attenzione all'album 'Letters to a Dream' (1992). L'autore esalta la combinazione unica di rock, jazz e influenze classiche nel lavoro di Tillett, considerandolo un capolavoro apprezzabile solo dopo una maturazione musicale. Il disco è descritto come intimo, complesso e lontano dalle mode contemporanee, confermando il talento distintivo dell'artista nella scena australiana. Ascolta Letters to a Dream e scopri il talento unico di Louis Tillett!

 Tutto si può dire dell'ultimo film di Eggers tranne che non sia un'opera in grado di immergerti nella sua atmosfera.

 I personaggi di Eggers sono spesso degli automi privi di reale profondità psicologica e di spessore filmico.

La recensione mette in luce come The Northman, il terzo film di Robert Eggers, sia un'opera dal forte impatto visivo e storico, capace di immergere lo spettatore nell'universo norreno. Tuttavia, la sceneggiatura risulta prevedibile e poco originale, con personaggi privi di profondità psicologica. Alcuni aspetti registici appaiono forzati e il film soffre di un equilibrio imperfetto fra creazione visiva e racconto. Nonostante ciò, alcune performance attoriali sono apprezzabili. Scopri i pregi e i difetti di The Northman leggendo la nostra recensione completa.

 La pizza alla liquirizia di Paul Thomas Anderson ha proprio il fascino di una pizza di magica prelibatezza ma solo immaginata e mai assaggiata.

 Come quella telefonata anonima e notturna tra Gary e Alana, quella cornetta di ghiaccio che pesa come un macigno, quel battito sincopato del cuore che lentamente sale.

La recensione celebra 'Licorice Pizza' come un'opera che incarna l'essenza della giovinezza e del desiderio, ambientata nella Los Angeles degli anni '70. Paul Thomas Anderson mescola lirismo, nostalgia e una narrazione fluida tra personaggi intensi come Gary e Alana. Il film è descritto come un affresco emotivo e sensoriale, capace di catturare l'irrazionalità e la bellezza degli incontri umani. La pellicola si distingue per il suo tocco soprannaturale e la carezza poetica sulle immagini e sulle musiche che scandiscono la storia. Scopri il fascino autentico di Licorice Pizza, il film che celebra la giovinezza e il desiderio.

 Van Morrison ha sempre mostrato riluttanza verso le raccolte, e con ragione, poiché le sue canzoni non sono nate come hit da classifica.

 Una raccolta non metterà mai d'accordo tutti, soprattutto se si tratta di un artista di questo calibro.

La raccolta 'The Essential Van Morrison' rappresenta un percorso unico di 50 anni di carriera, con una selezione che evita i soliti best of e include brani mai raccolti prima. L'autore evidenzia le scelte difficili, soprattutto per la varietà di classici e alternative possibili, ma apprezza la coerenza e qualità complessiva della selezione. Alcune mancanze degli anni 80 sono sottolineate, ma la raccolta nel suo insieme è ritenuta molto valida e ricca di sorprese. Scopri il nuovo percorso musicale di Van Morrison in questa imperdibile raccolta.

 Francesco ha creato un suo stile, che può piacere o no, ma è sicuramente riconoscibile.

 La 'formula-Gabbani' non so fino a quando potrà reggere e piacere, e non risultare a lungo andare non più originale.

Il nuovo album di Francesco Gabbani 'Volevamo solo essere felici' si conferma nello stile pop che lo ha reso famoso, con melodie piacevoli e testi originali. Pur apprezzando alcune tracce come 'Spazio tempo' e 'Tossico indipendente', la recensione evidenzia una certa ripetitività della formula musicale, che potrebbe stancare nel tempo. La produzione risulta migliorata rispetto ai lavori precedenti, ma l'effetto complessivo è equilibrato, con una valutazione di 3 stelle. Scopri l'album e giudica tu la formula di Gabbani!

 In questo lavoro il musicista tedesco raggiunge il Sublime e l’Assoluto attraverso tappeti elettronici minimali trasportando l’ascoltatore in una dimensione metafisca.

 Wiese rende ciò che è esteriore interiore e fa sua la lezione dello spiritualismo orientale.

La recensione celebra Klaus Wiese come un pioniere del drone-ambient. Il disco Monsoon del 1996 è descritto come un'opera meditativa che fonde Oriente e Occidente, trasportando l'ascoltatore in una dimensione metafisica. La musica usa strumenti tradizionali e crea un'esperienza di trascendenza e pace interiore, rappresentando un punto alto nella vasta produzione dell'artista. Immergiti nell’ascolto di Monsoon e lasciati trasportare dalla musica di Klaus Wiese.

 Suonano morbidi e post-moderni, sfaccettati e divertentemente caleidoscopici questi sgavezzacollo cosmopoliti, roba difficile da trovare e facile da amare.

 Chiassosi e fini, rigorosi e sbracati. Intigranti.

La recensione evidenzia la ricchezza e la varietà sonora di 'Scenario' di C'mon Tigre, un album che miscela con originalità post-rock, afrobeat e soul. L'autore lo descrive come un progetto musicale fresco, sfaccettato e divertente, capace di trasportare l'ascoltatore in un viaggio sonoro vivace e coinvolgente. La musica si presenta rigorosa ma anche spensierata, capace di evocare atmosfere personali e cosmopolite allo stesso tempo. Ascolta ora 'Scenario' di C'mon Tigre e lasciati trasportare dal suo sound unico!

 Il vero capolavoro di Evangelisti è stato Cherudek.

 Cherudek è davvero un romanzo potente ed apocalittico che si legge tutto d’un fiato.

La recensione esalta Cherudek di Valerio Evangelisti come un capolavoro della letteratura fantastica italiana. Il libro unisce storia accurata, ambientazioni gotiche e riflessioni psicanalitiche. La trama si sviluppa su piani narrativi multipli, mescolando la guerra dei 100 anni, un limbo misterioso e un luogo di torture spirituali. Il recensore sottolinea l'importanza dell'innovazione di Evangelisti e invita a leggere il romanzo più volte per coglierne tutte le sfumature. Scopri l’universo unico di Evangelisti con Cherudek, un viaggio tra storia e fantasia da non perdere!

 «Un viaggio che ha come meta gli abissi nei quali può sprofondare l'essere umano.»

 «Non raggiunge pienamente i suoi obiettivi, ma stuzzicherà gli amanti delle visioni underground.»

Nel più alto dei cieli di Silvano Agosti è un film provocatorio e politicamente impegnato, ambientato nella Roma degli anni '70. Pur colpendo per alcune immagini forti e un'atmosfera inquietante, il film resta datato e con un finale debole. La pellicola esplora temi di follia e regressione umana in uno spazio quasi unico, evidenziando provocazioni in stile Pasolini. È consigliato agli appassionati di cinema underground e d'autore. Scopri un film italiano underground che sfida convenzioni e tabù.

 Sono innamorato di questo disco, intendo proprio cotto come una pera.

 Always Inside your Head è il culmine di tutto questo, sublimato da tanti anni di altrettante valide uscite.

La recensione celebra l'album 'Always Inside Your Head' di Lone come un perfetto mix di nostalgia anni '90 e innovazione sonora. L'autore, innamorato dell'opera, evidenzia la maturità musicale di Marc Cutler e la capacità di fondere suoni analogici con elementi nuovi. L'album è un viaggio sonoro estivo, caratterizzato da melodie ipnotiche e una voce filtrata che si integra perfettamente. Un must per gli amanti della musica elettronica vintage con un tocco fresco. Ascolta ora l'album e lasciati trasportare dalle atmosfere anni '90 di Lone!

 Certi classici bisogna solo avere il coraggio di iniziarli.

 La ricchezza estrema del meccanismo è completamente asservita alla semplicità e al nitore dei sentimenti.

Il Gattopardo di Visconti si conferma un classico immortale che coniuga semplicità e profondità. Il film scorre con ritmo agile pur affrontando temi complessi come i cambiamenti storici e sociali in Sicilia. La regia cattura con campi lunghi e primi piani che evidenziano la vastità e la complessità dei personaggi. La scena del ballo, pur imponente, è solo uno degli aspetti di una pellicola ricca di umanità, ironia e bellezza formale. Un'opera che emoziona e appassiona senza mai appesantire. Scopri il fascino senza tempo de Il Gattopardo, un capolavoro di Visconti da non perdere.

 Striscia è il baluardo della giustizia. Ma non basta. Ci vuole un pizzico di magia.

 La sua magia e la sua bonomia non fanno altro che rendere il programma qualcosa di inimitabile.

La recensione celebra il Mago Casanova come un elemento chiave di Striscia la Notizia, capace di unire magia e satira con ironia e grande affetto per la vita. I suoi giochi di prestigio e l’abilità nell’affrontare temi seri con leggerezza rendono il programma unico e inimitabile. Insieme a Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti, contribuisce a quel mix di giustizia e spettacolo che rende Striscia un punto fermo della TV italiana. Non perdere la magia e l'ironia del Mago Casanova in Striscia la Notizia!

 Morricone ha reso la colonna sonora un'arte. La musica del film indipendente dal film stesso.

 Ennio è un viaggio dentro di noi e le emozioni che questo grande artista ha saputo donare attraverso la sua arte.

Il documentario 'Ennio' di Giuseppe Tornatore celebra la vita e l'opera di Ennio Morricone, compositore che ha rivoluzionato la musica da film. Attraverso interviste e ricordi, il film racconta la genialità artistica e l'impatto culturale del Maestro, evidenziandone l'eredità eterna. Un viaggio emozionante che fa riflettere sull'importanza storica e umana di Morricone nel cinema e nella musica. Guarda 'Ennio' e lasciati emozionare dall'arte immortale di Morricone.

 Un cinema letterario quasi, molto scritto, che però in questo caso sa avvalersi anche degli strumenti propri e più peculiari della settima arte.

 È questo il difetto di fondo del film, per me: parla con il linguaggio di un mondo che si sta semplicemente avvitando su se stesso.

C'mon C'mon di Mike Mills è un film dal tono poetico e dolente che esplora i rapporti umani attraverso dialoghi complessi e una fotografia chiaroscurata in bianco e nero. Pur apprezzando l'accurato uso della prossemica e la profondità emotiva, la recensione critica una certa prosopopea dei sentimenti e dialoghi a tratti stantii. Un ritratto sincero di famiglie borghesi divise tra piccole crisi quotidiane e un uso originale degli elementi cinematografici. Scopri un cinema intenso che esplora l'animo umano in C'mon C'mon!

 Cluster II è molto simile ai primi Suicide, ed è proprio difficile immaginare che Alan Vega e Martin Rev non si fossero ispirati a questa musica per i loro esperimenti sonori.

 Cluster II è un disco di culto che, a distanza di tempo, non ha perso nulla del suo fascino.

La recensione celebra Cluster II, album del 1972 dei Cluster, come un caposaldo del krautrock e della musica elettronica d'avanguardia. Viene evidenziata l'influenza sull'evoluzione di band come Suicide e l'importanza del disco nel contesto della scena sperimentale tedesca degli anni '70. L'autore sottolinea l'approccio rigoroso e radicale della musica, che conserva intatto il suo fascino anche a distanza di decenni. Scopri il suono pionieristico di Cluster II e lasciati trasportare nella storia del krautrock.

 Musick To Play In The Dark Vol. 2 è il vertice artistico raggiunto da John Balance e Peter Christopherson.

 Questa è musica lunare, oscura, da ascoltare al buio della propria camera in uno stato di meditazione.

La ristampa del secondo volume di 'Musick To Play In The Dark' dei Coil rappresenta il vertice artistico di John Balance e Peter Christopherson. L'album esplora suoni lunari, minimali e oscuri, perfetti per uno stato meditativo. L'opera si distingue per la sua originalità e per l'influenza della musica elettronica sperimentale degli anni '90. Un capolavoro sempre attuale, disponibile in edizioni limitate su Bandcamp. Scopri l'esperienza sonora unica di Coil con questa ristampa imperdibile!

 Dov’è la canzone d’amore che ci rende liberi? Troppa gente è giù e tutto gira in maniera storta.

 Una canzone universale, che non ha perso la sua capacità di parlare a tempi non molto diversi come il nostro.

La recensione celebra 'Out of Time' dei Blur come una canzone potente e universale, nata in un contesto di guerra e insicurezza globale. Attraverso il testo e il video, Damon Albarn affronta temi di pace, alienazione e propaganda mediatica, mantenendo l'opera ancora attuale. Il singolo rappresenta un momento di forza creativa per la band, prima della perdita dell'interesse dopo 'Think Tank' e 'Magic Whip'. Ascolta 'Out of Time' e riflette sul significato ancora attuale di questa potente canzone dei Blur.

 Con questo Annientare, per la prima volta, anche se a tratti, mi sono annoiato.

 Il finale, nella sua malinconica tristezza, è forse la parte migliore del libro.

Il romanzo Annientare di Michel Houellebecq si presenta come un'opera voluminosa che si muove tra politica e vicende familiari. Il protagonista Paul Raison lotta con problemi personali e una Francia futura in tumulto, ma la narrazione perde mordente rispetto ai lavori precedenti dell'autore. Seppur non mancano momenti di interesse e pagine potenti, manca la visione cinica e distopica tipica di Houellebecq, rendendo la lettura meno coinvolgente. Scopri il nuovo Houellebecq e immergiti in una saga familiare controversa!

 Magico scrigno dell'absolute beginner, questo disco sa due volte di giovinezza.

 Ciao automatismo, ciao emozione... e tutto si tiene.

La recensione celebra il debutto solista di Brian Eno, sottolineandone la freschezza e l'innovazione sonora che mischiano giocosità e intelligenza. L'autore riflette su un viaggio personale nell'immaginario e nella musica, riconoscendo nell'album un capolavoro di nuove sonorità e atmosfere. Il disco viene visto come un ponte tra emozione e automatismo, solare e intricato, pionieristico per la scena new wave. Scopri la magia sonora di Brian Eno con il suo debutto rivoluzionario!