L’attenzione è la forma più pura e rara di generosità.

 La bambola diventa quasi simulacro di qualcosa di perduto, dell’innocenza tipica dell’infanzia, il simbolo del trauma della maternità.

La figlia oscura segna l'esordio alla regia di Maggie Gyllenhaal, che adatta il romanzo breve di Elena Ferrante in un intenso dramma psicologico sulla maternità e i demoni interiori. Olivia Colman offre una performance magistrale in un film indipendente che alterna passato e presente per scandagliare emozioni profonde. Nonostante alcune scelte discutibili nell'adattamento, il film lascia una sensazione di redenzione e mostra già una notevole maturità. Il successo internazionale dell'opera è anche legato all'enigma della figura di Ferrante e alla sua prosa coinvolgente. Scopri il delicato mondo de La figlia oscura, un film indimenticabile sull’animo umano.

 Colto dall'improvvisa voglia di soffrire per amore non precludo il gusto di un gelato nocciola e pistacchio su di un cono biscotto deciso e spiccatamente saporito e cremoso lo assaggio avidamente.

 Quel caldo rassicurava la mia giovane esistenza mi cullava dolcemente verso lidi che parevano lontani e che oggi chiaramente diventavano presenti.

La recensione di Deathcrash - Return immerge il lettore in un flusso di ricordi e sensazioni personali evocati dalla musica. Tra immagini di giovinezza, amicizie e momenti di sofferenza, emerge un rapporto profondo con l'album, capace di evocare atmosfere intense e malinconiche. Un'esperienza più sensoriale che tecnica, che sottolinea la potenza evocativa delle sonorità proposte. Scopri le sonorità intense di Deathcrash - Return e lasciati trasportare dai ricordi.

 Mai sottovalutare una donna.

 Joni sfodera il meglio delle sue composizioni con una voce così soave da incantare qualsiasi essere vivente.

La recensione celebra la forza e il carisma di Joni Mitchell durante la sua esibizione al festival di Isle of Wight del 1970. Nonostante un pubblico vasto e irrequieto, la cantante dimostra grande professionalità e talento eseguendo brani intensi come 'California' e 'Woodstock'. Il documentario di Murray Lerner cattura un momento chiave della carriera di Mitchell, segnata da raffinatezza musicale e uno spirito indomito. Un ritratto emozionante di una leggenda del folk rock. Guarda ora il live storicamente unico di Joni Mitchell a Isle of Wight 1970!

 La musica è più cupa e d’atmosfera rispetto al Vidna Obmana più maturo ed evoca paesaggi desolati.

 La melodia al synth di “Coaceled” è estatica e paradisiaca mentre la conclusiva “Above The Mellow Earth” lascia vagare la mente in una dimensione parallela.

La trilogia 'Memories Compiled : Three Tapes' di Vidna Obmana ripropone una selezione delle prime cassette (1989-1991) evidenziando un approccio spontaneo e autentico all'ambient elettronico. Le atmosfere cupe e minimali evocano paesaggi nebbiosi e desolati, con tracce raffinate che richiamano Brian Eno ma filtrate dalla sensibilità di Dirk Serries. L'edizione limitata a 400 copie, con elegante digipack, è un must per gli amanti del genere e della musica elettronica di qualità. Ascolta ora la trilogia esclusiva di Vidna Obmana su Bandcamp!

 Blackwood conferma di essere un artista dell’atmosfera perturbante: la descrizione della cosiddetta “valle perduta” è qualcosa che rimane impresso e non lascerà indifferenti gli amanti del “weird”.

 La loro vita ne sarà sconvolta e i due verranno infine drammaticamente divisi.

La recensione celebra La valle perduta di Algernon Blackwood come un capolavoro dell’horror weird, capace di evocare un’atmosfera profondamente inquietante e immersa nella natura selvaggia. La trama segue due gemelli legati da un rapporto emotivo simbiotico, sconvolto dall'arrivo di una misteriosa presenza femminile. L'opera si distingue per la sua portata spirituale e panteistica, collegata al mito del Dio Pan, e arricchita da riflessioni psicologiche. L’edizione italiana di Dagon Press è lodata, con la speranza che vengano pubblicati altri testi inediti. Scopri il fascino inquietante de La valle perduta e immergiti nel weird di Blackwood!

 Ne 'La differenza' non c'è un episodio uguale ad altri pregressi.

 È l’essere umano in estrema ratio, nella sua essenza ontologica, a essere irrimediabilmente complicato e proprio per questo motivo, commisurato al tutto così curiosamente creativo.

La Differenza di Gianna Nannini si distingue per la sua varietà musicale e la capacità di reinventarsi senza cadere nella banalità. L'album alterna momenti di folk, country e rock con testi che esplorano l'introspezione e il rapporto con l'amore e la società. La recensione evidenzia la creatività della cantante senese e la sua autenticità, sottolineando il valore di un disco maturo e originale in un panorama ripetitivo. Ascolta La Differenza e scopri l'innovazione di Gianna Nannini!

 Una danza di pioggia e tormenti, che trema in dieci nomi.

 Acquerelli acustici come antico modo di pittura del mondo e selvaggia invenzione.

La recensione celebra 'If You're Feeling Sinister' di Belle and Sebastian come un album che cresce con l'ascoltatore, capace di incontrare anime con arrangiamenti raffinati e liriche profonde. L'opera viene descritta come una danza di emozioni acustiche, punteggiata da influenze classiche e da un umorismo delicato. Un disco capace di catturare l'essenza della sensibilità e di rimanere un punto di riferimento dopo 25 anni dalla sua uscita. Ascolta 'If You're Feeling Sinister' e lascia che la sua magia ti accompagni.

 Per il momento l'unico lavoro del 2022 capace di sconvolgermi a dovere.

 RISE FROM RUINS... ...Spaventosi...

Plague God, il debutto degli Absent In Body, colpisce con un suono poderoso che miscela doom, industrial e sludge. La presenza di musicisti noti come Scott Kelly e Igor Cavalera arricchisce il progetto. L'album offre atmosfere oscure alternate a momenti di intensa dolcezza, pur contando solo cinque tracce. Un'esperienza intensa e coinvolgente nonostante la brevità. Ascolta Plague God degli Absent In Body e vivi il potere oscuro della SuperBand.

 Grazie a quel video rivaluto il pezzo.

 Voglio una vita che vive! Non voglio un sogno che brucia…

La recensione mette in evidenza la forza emotiva del brano 'Non è un film' di Gerardina Trovato, specialmente grazie al suo video diretto da Oliviero Toscani che intreccia immagini di guerra. Il pezzo viene rivalutato alla luce dei recenti conflitti in Ucraina, sottolineando come la musica possa evocare riflessioni profonde sui drammi storici e attuali. Un richiamo forte alla speranza e al desiderio di una vita autentica, lontana dalla distruzione. Ascolta 'Non è un film' e scopri il potere della musica contro la guerra.

 "Tu parli la mia lingua, P. Non importa cosa o chi, il mio desiderio è che sia un party per tutti coloro che avranno la voglia ed il piacere di esserci!"

 "Il vecchio saggio... è fondamentalmente una roccia, ma sa essere un poeta e librarsi come una rondine se glielo chiedi."

La recensione presenta con vivacità la complicità artistica tra John Scofield e Pat Metheny nel loro album 'I Can See Your House From Here'. Il testo utilizza un dialogo immaginario per raccontare affetto e rispetto reciproco tra i due musicisti, evidenziando la poesia e la melodia che rendono unico il loro incontro. Il racconto lascia trasparire un'atmosfera di festa e condivisione, rendendo l'ascolto un piacere coinvolgente e raffinato. Scopri ora l'album e lasciati trasportare dal magico incontro di Scofield e Metheny!

 E' un grande album dal vivo, di quelli che non se ne fanno più e che se si fanno, nessuno se li caga purtroppo.

 Il matrimonio tra lo spirito folk struggente di Jay Farrar con l'anima punk-rock di Jeff Tweedy è agli sgoccioli e quelli sono gli ultimi impegni da osservare prima dell’addio.

La recensione descrive il doppio vinile "Live At Lounge Ax / March 24, 1994" degli Uncle Tupelo, registrazione che documenta una band al culmine, ma in crisi irreversibile. Il live cattura l'energia e la tensione tra Jay Farrar e Jeff Tweedy, veri protagonisti di un album che unisce folk, punk e country in modo originale e potente. La tiratura limitata di 2.500 copie rende il disco un pezzo da collezione imprescindibile per gli appassionati di alternative country e della scena americana anni '90. Ascolta ora questo vivissimo live per rivivere la magia degli Uncle Tupelo!

 Liz Fraser ha le stimmati della divinità. A lei tocca il riconoscimento più prezioso, quello di essere la più grande cantante di musica leggera al mondo.

 È la destrutturazione linguistica il punto più estremo della sperimentazione vocale di Liz, dove ogni parvenza di testo è sostituita da una glossolalia mistica e lirica.

La recensione celebra la straordinaria voce di Liz Fraser, al centro della rivoluzione musicale portata dai Cocteau Twins e in particolare nell'album collaborativo "The Moon and the Melodies" con Harold Budd. Vengono analizzate le sue tre tecniche di destrutturazione vocale, che trasformano il testo in pura espressione sonora e lirica. L’album fonde ambient minimalista e dream pop creando atmosfere oniriche sostenute dalle composizioni di Budd e dai raffinati interventi degli altri membri della band. Un omaggio all’arte vocale e all’innovazione nel canto pop. Scopri l’album che ha rivoluzionato il dream pop con la voce magica di Liz Fraser!

 Non è emulazione. È una dichiarazione d’intenti.

 Mentre i Sangue, nati dalle ceneri di questi ultimi e di Anti Manifesto, me li immagino al bagno. A cagarlo, il vetro.

La recensione ritrae i Sangue come un gruppo autentico e passionale, nato dalle esperienze di band estreme come To Ed Gein e Anti Manifesto. '13 pezzi' non è un semplice emulare stereotipi, ma una forte dichiarazione musicale che mostra energia e grinta, andando oltre le apparenze. L’album, con un voto di 3 su 5, si distingue per la sua sincerità e per il legame con l’underground italiano. Scopri il grintoso mondo dei Sangue ascoltando '13 pezzi' ora!

 "Chi sceglie di suonare cantautorato puro, quello degli anni '60 italiani, nel 2022? La risposta è Tiziano Spillari."

 "Un disco pieno di spunti, sia strumentali che vocali. Una sorpresa inattesa, e per questo ancor più gradita."

Tiziano Spillari sorprende con 'Fuori tempo massimo', un album che reinterpreta il cantautorato degli anni '60 con un approccio folk e arrangiamenti curati. Tra brani che scandiscono il tempo e riflessioni su temi personali e sociali, Spillari mette in musica emozioni autentiche con voce chiara e incisiva. Un lavoro variegato e intenso che conferma il valore di un artista capace di emozionare. Ascolta ora 'Fuori tempo massimo' di Tiziano Spillari e lasciati coinvolgere dalle sue emozioni.

 Immaculata vale l’acquisto già solo per il fatto di contenere il fondamentale saggio Edgar Allan Poe scritto nel 1905 ma mai pubblicato in Italia fino a questo momento.

 Sia Immaculata sia La seconda vista sono 2 piccoli gioielli del macabro.

Il volume 'Immaculata' di Hanns Heinz Ewers, pubblicato da Edizioni Hypnos, è un'opera chiave per riscoprire l'autore tedesco. Contiene racconti macabri e decadenti, tra cui testi inediti e il fondamentale saggio su Edgar Allan Poe. La raccolta esplora temi come l’occulto, la riflessione sull’arte e il rapporto di Ewers con il nazionalsocialismo, offrendo uno sguardo profondo sulla sua vita e produzione letteraria. Esplora il lato più oscuro e affascinante della letteratura con Immaculata di Ewers.

 La musica contenuta in Galaxy My Dear è pura gioia per gli amanti della cosmica alla Schulze.

 La traccia finale 'Goodbye My Little Star' è un autentico sballo che fa viaggiare la mente verso galassie lontane nello spazio e nel tempo.

Galaxy My Dear, pubblicato nel 1978 da Baffo Banfi, è un album di musica cosmica ispirato alla Berlin School e al maestro Klaus Schulze. Banfi, tastierista del gruppo prog Biglietto per l'Inferno, crea atmosfere evocative e pulsazioni ritmiche che coinvolgono l'ascoltatore. L'album è considerato un disco di culto, perfetto per gli amanti delle sonorità elettroniche e spaziali. Ascolta subito Galaxy My Dear e lasciati trasportare nel viaggio cosmico di Baffo Banfi!

 A me nei pochi giorni che l’ho letto mi ha tirato come al solito un brutto pugno sullo stomaco su quanto si narra.

 La zona d’interesse di cui si narra nel libro altro non è che un lager vero e proprio dove gli internati subiscono l’impensabile.

La recensione esplora 'La zona d'interesse' di Martin Amis, un romanzo che racconta la brutalità dei lager nazisti attraverso le voci di tre personaggi. L'autore è lodato per il suo stile unico e la profonda ricerca storica. La lettura risulta dolorosa e riflessiva, capace di scavare nelle emozioni più profonde riguardo all'Olocausto. Il libro è consigliato a chi cerca una narrativa storica e psicologicamente intensa. Scopri questo libro intenso e toccante che racconta l'orrore dei lager nazisti attraverso le voci di chi li ha vissuti.

 Questo Quot dies resurgo è uno scrigno che racchiude antichi gioielli che sprigionano una bellezza senza tempo.

 È come fare una sorta di tuffo a ritroso nel Tempo dove possiamo esplorare l’essenza eterna della vita quotidiana nel Medioevo.

Quot dies resurgo di Alio Die è un album che fonde musica medievale e ambient, rinnovando la tradizione con sonorità contemporanee. Le due tracce più lunghe creano un'atmosfera meditativa e ancestrale, grazie all'uso sapiente di loops, drones e zither. Stefano Musso trasporta l'ascoltatore in un viaggio fuori dal tempo, capace di rigenerare lo spirito e la mente. Ascolta Quot dies resurgo e lasciati trasportare in un viaggio sonoro unico.

 Un cinema che si sporca le mani, che ci porta dall’altra parte della luna, in mezzo ai perdenti, agli invisibili.

 Ma al contempo sai che merita comunque di essere vissuta, vada come vada.

‘Ovunque Proteggimi’ è il secondo film di Bonifacio Angus, un ritratto asciutto e doloroso di un uomo solo e fallito nella Sardegna brulla. Con uno stile minimale e intenso, il film racconta la lotta quotidiana tra dolore, solitudine e speranza di riscatto, esaltando un finale commovente e appagante. Una pellicola necessaria che esplora l’amarezza e la bellezza della vita nelle sue sfumature più crude. Guarda 'Ovunque Proteggimi' e immergiti in un dramma autentico e potente.

 Porco d*o.

La recensione di 'Striscia la notizia' di Max Laudadio è estremamente concisa ma d'impatto, esprimendo un apprezzamento intenso con poche parole. Non offre dettagli tecnici o analisi, ma lascia trasparire un forte coinvolgimento emotivo. Scopri ora l'album e vivi l'emozione insieme a Max Laudadio!