St Louis, nel Missouri, è una città paralizzata dall'immobilismo e dall'apatia e l'unico avvertimento che un giorno riesce a scuoterla dal torpore è l'arrivo del nuovo capo della polizia, S. Jammu, indiana di Bombay.
Jammu è giovane, ha un grande carisma, e, non appena si insedia, comincia a rendersi conto che a St Louis i cittadini piú in vista sono coinvolti in un intrigo politico-economico di dimensioni gigantesche.
Cosí decide di utilizzare agenti indiani di sua assoluta fiducia per frugare fin negli angoli piú reconditi della loro esistenza.
Senza sapere che questo la costringerà a frugare anche nella propria. (einaudi.it) di più
Non ho mai veramente pensato in termini di trama, ma piuttosto del nesso storie-personaggi.
Per ciascuno dei personaggi principali, e per ciascuna delle parti principali del libro, mi sono sforzato di rispettare le unità classiche di luogo, tempo e azione.
Volevo trovare problemi semplici, situazioni semplici - un uomo tenta di dimostrare alla moglie di non essere depresso; una donna che ama divertirsi parte per una crociera di lusso in compagnia di un marito che dà segni intermittenti di demenza - per poi abitarle il piú ampiamente possibile.
Jonathan Franzen, da un'intervista a «The New Yorker» 24/12/2001 di più
Pubblicato nel 1992 ed ambientato nel 1987, è un romanzo che, abbracciando le tecniche del postmodernismo, si avvicina al realismo isterico, diventando un'“ecocritica” al modello di vita della società contemporanea, soprattutto di quella made in USA.
Attraverso lunghe descrizioni, interrotte da elementi di quotidianità, come le pubblicità della “concessionaria Honda di Schaumburg”, i brani famosi dei Clash e le partite dei Red Sox, Franzen descrive gli avvenimenti catastrofici che vedono coinvolta un'industria chimica, la Sweeting-Aldren Industries, e Boston, nonché i personaggi del libro.
(cit. tratte da wiki) di più
Secondo me il meglio l'ha espresso in ' The pros and cons ' di Waters. di più
Il disco death metal più soffocante, opprimente e cupo mai concepito nella storia del death metal. Una meraviglia autentica che ha anticipato i colpi di genio di "Obscura" dei Gorguts. di più
la si vuol far passare come un live "compitino", tanto per far uscire qualcosa......è un bel live invece, unica pecca la scaletta non memorabile della prima parte. di più
beh, loro son bravi ma bravi bravi! di più
L'album che incarna maggiormente la disillusione riferita al sogno americano. di più
quando la vita ti è lieve... di più
Il primo titolo che mi verrebbe in mente nel caso un alieno mi domandasse: cos'è il cinema? di più
si poteva rischiare la figuraccia a riproporre il sequel del proprio miglior disco. E invece poco di meno, bell'esempio di musica globale! di più
esordio strepitoso...post punk, wave, folk...un gradevole pout-pourri di più
« Perché, seguendo la tradizione dei giullari medioevali, dileggia il potere restituendo la dignità agli oppressi. »
Motivazione del Premio Nobel per la letteratura 1997
«In tutta Italia Fo è conosciuto come attore, poco come "autore". Invece in tutto il mondo i suoi testi sono conosciuti e rappresentati». Umberto Eco
Mistero Buffo è il piú noto tra gli spettacoli di Dario Fo ed anche quello che ha destato piú polemiche... (wiki)
L'ironia, il sarcasmo, il lazzo di La strage degli innocenti, Moralità del cieco e dello storpio, Bonifacio VIII, o la drammaticità di Maria alla Croce... sono la cifra di Mistero Buffo, un testo e un perfetto congegno teatrale che, con il gusto di dissacrare tutti... racconta la tacita, millenaria storia delle classi subalterne in una satira politica e di costume che mantiene intatta nel tempo la sua carica corrosiva. (einaudi.it) di più
Un brano come "New York State Of Mind" vale intere carriere... di più
Tre artisti toccati dalla grazia di Dio. La soavità di Demis che si fondeva con la follia di Vangelis. di più
Marco Nero è la definizione del pre-neo-classicismo italiano, movimenti culturali tali come il romanticismo possono accompagnare solo rispetto a ciò che vuole farci sentire il nostro signor mentore Marco Nero , che sembra voler esprimere il suo dolore e le sue forti emozioni in un urlo quasi silente , di certo non decifrabile da un normale essere umano , sentibile solo da esseri superiori comissiori . Di certo le sue parole non andranno perdute... rimembriamo tutti le sue parole dolci e soavi... " ti sborro negli occhi " , che potranno solo essere accompagnate da quelle del suo allievo,dante aligheri , che però si è fatto cuckare da beatrice. di più
C A P O L A V O R O !!! di più
Considerato dalla critica come l'inizio del declino musicale e compositivo per i Running Wild, Masquerade non è assolutamente ciò che un lettore (e ascoltatore) distratto si aspetta, ovvero tutto tranne che un fallimento. Probabilmente uno dei dischi più pesanti dei pirati tedeschi, con la Titletrack e Jorg Michael che non risparmia colpi dietro le pelli, o ancora il bellissimo refrain di Lions Of The Sea, e i riff di Soleil Royal/Underworld a non lasciare neanche un attimo di respiro. Primo atto di una trilogia incentrata sul bene e il male, riuscito più che bene a mio parere, 8. di più