Senza Soldi, Senza Casa! di più
Non riesco a dare meno di 3 perché chi ha vissuto il periodo in cui questi cazzoni fagiolari andavano di moda (e chi si scorda i videoclip col ciccione che sputacchiava e dietro maree di patonza) tutti e dico tutti eravamo presi dai quei singoletti del cazzo apparentemente privi di ogni qualsivoglia significato democratico, artistico e psicologicamente nulli, bei tempi. di più
Genio incompreso nonostante sia leggermente stronzo ed egocentrico. di più
È il disco di Roberto Vecchioni cui sono probabilmente più legato (unitamente a Robinson) e uno di quelli che secondo me hanno un sound più convincente e meno pesante che al solito. Le sue capacità liriche del resto sono indubbie e riconosciute e anche in questo caso non mancano quelle che considero delle perle, come 'Gli amici miei', una delle più belle canzoni Vecchioni abbia mai scritto. Intro e chiosa dell'album dell'attore e comico Gene Gnocchi. di più
Composito album di una delle band fondamentali del genere progressive Made in Uk. Il disco conta tre tracce (e nella ristampa del 2005 anche delle bonus track più o meno interessanti). Lunghe session sinfoniche e in cui la band di Peter Hammill dimostra tutte le proprie capacità compositive e conoscenze musicali. Purtroppo non sono riuscito ad apprezzarlo come meriterebbe. I momenti migliori per me sono nella seconda traccia, 'Men-Erg', a tratti acida come potrebbero suonare gli MC5, anche se qui stiamo parlando di tutt'altra cosa ovviamente. di più
Questo film è un ibrido. In bilico tra quella che potrebbe essere anche una black comedy a tratti brillante e con qualche spunto interessante e quello che si potrebbe definire invece il tipico solito già visto film di Adam Sandler. Di cui voglio anche non essere un detrattore, ma mi rendo conto che senza quelle che sono delle inevitabili cadute di stile, questo avrebbe potuto essere anche un buon film di intrattenimento. Action comedy invece con alti e molti bassi e che vede protagonisti Sandler e il suo amico David Spade, che a seguito di circostanze più o meno rocambolesche, si ritrovano al centro di un complotto e di uno scontro contro i poteri forti delle case farmaceutiche intenzionate a frenare la diffusione di quella che sarebbe una nuova e risolutiva cura per il cancro. Lieto fine prevedibile, come da copione. di più
Mi prendo le mie responsabilità di ciò che dico: un grandissimo della canzone italiana di più
Poco importa se i CCCP erano effettivamente o meno "comunisti", se quest'album è oggettivamente un capolavoro. di più
Ma come cazzo fa a impugnare in quel modo una chitarra e a suonare lo stesso roba che la gente si ricorderà ancora fra cent'anni? di più
bella copertina di più
E' meglj e Pelè di più
Uscito via Glitterbeat, uno dei dischi più particolari e interessanti di questo inizio 2016. 'The Copan Connection' è l'incontro tra i Bixiga 70, band che suona funk e musica dance proveniente dal Sud America, e il dubmaster Victor Rice, newyorkese trapiantato a San Paolo, Brasile. Registrato negli studi dello stesso Victor Rice, il disco è un mix di musica dub e di beat e la colonna sonora caleidoscopica ideale di quella che è una delle più grandi megalopoli del mondo, cioè la città di San Paolo e dove 'Copan' del resto sarebbe proprio un moderno complesso strutturale architettonico. Un occhio proiettato al presente più che al passato oppure al tempo futuro. di più
Da bombare senza pietà di più
Aveva il suo perché! di più
One of the bbbest di più
5 a vita! di più
Un disco della band UK che considero quella neo-psichedelica della nuova generazione per eccellenza. Uscito al solito su Flower Power Records, come gli altri lavori della band si distingue per quell'approccio al genere psichedelico che è in qualche modo 'easy listening' (non a caso titolo di uno dei loro LP semi-clandestini) e allo stesso tempo evocativo e sognante. Durata media delle canzoni superiore ai cinque minuti: che significa che è un disco che va bene per farsi qualche viaggio. Francamente non vedo come possa non piacere. di più