Chinaski82

DeRango : 0,46
DeEtà™ : 7236 giorni • Qui dal 18 agosto 2006
Robert Fripp Exposure
Voto:
PS: la tracklist prevede, dopo l'intro parlata e lo squillo di un telefono(l'intero disco è una sorta di "conversazione telefonica") il rocknroll (anzi, direi il "frippnroll") di you burn me up (nella recensione è messa erroneamente come traccia finale!)
Robert Fripp Exposure
Voto:
Sono 10 anni che ascolto questo disco...ancora oggi Breathless, Mary, NY3 mi fanno accapponare la pelle...signori, questo è, a mio avviso, tra i 3 più grandi dischi rock di tutti i tempi...e, personalmente, il mio preferito!
Eddie Vedder Into The Wild
Voto:
Ottima recensione e grande Eddie...
Smashing Pumpkins American Gothic
Voto:
Non capisco più che fine abbia fatto Corgan...questo EP è l'apoteosi dell'inutilità...canzoni mediocri,scritte magari 2 minuti prima di registrarle...veramente triste...l'ultimo grande pezzo degli SP è stato Stand Inside Your Love...da allora, niente più...e questo EP (dopo l'orribile ultimo disco) è la conferma che per ora la creatività del pelatone è pari a zero (e non intendo la canzone)...se un artista non ha niente da dire, perchè pubblicare questa roba? Il disco solista, in confronto, sembra Peter Gabriel III !!!!!!
Keith Jarrett The Melody At Night With You
Voto:
Disco immobile e monotono???Ma siamo impazziti???Questo è un disco suonato in casa dopo la malattia ed è stato il regalo (non mi ricordo se di compleanno o di Natale) per la moglie...ed infatti il lirismo jarrettiano tocca vertici inaspettati visto l'approccio minimalista a questi standard (Jarrett stesso ha detto che ogni volta che stava per suonare qualcosa di più complesso si è fermato, scegliendo la "semplicità"-riferita a lui, ovviamente-come soluzione). Romantico ed ispirato...anch'io all'inizio ero rimasto un po' perplesso ma, come ho già letto da qualcun altro, il disco è cresciuto piano nel tempo...
Keith Jarrett Paris Concert
Voto:
Grande recensione per un grande disco, anzi grandissimo...l'incipit classico è commovente...e poi parte il viaggio sul tipico pedale ostinato alla KJ...per non parlare della splendida The wind e di quel blues...non ho parole...
Paragonare Bill Evans e KJ non ha senso, visto che Evans è stato un maestro per Jarrett e in generale per chiunque abbia suonato piano jazz da "New jazz conception" in poi...il trio di Jarrett è la naturale continuazione del trio di Evans (quello con lo sfortunato LaFaro), genio indiscusso che con la tecnica dell'interplay ha definito una volta per tutte come DEVE essere il trio piano-basso-batteria...al massimo si può confrontare KJ con Chick Corea, ma lasciamo Evans alla leggenda, non facciamo paragoni del tipo Pelè-Maradona!!!!
Keith Jarrett La Scala
Voto:
Capolavoro assoluto...la vetta di Jarrett nei piano solo...meglio anche del Vienna, anche del Paris (capolavori anch'essi)...e per finire una Over the rainbow metafisica...perchè la ECM non ha pubblicato tutti i bis?Forse perchè non entravano in un unico cd?Non ci voglio credere...
Keith Jarrett The Köln Concert
Voto:
Qui siamo di fronte ad una tipica questione:è predominante il valore storico del disco(elevatissimo) o il livello qualitativo(elevato, per carità, ma un gradino sotto Paris, Vienna, e il capolavoro La Scala)?Ed il bello è che il concerto si stava per non fare perchè il pianoforte era scadente(e si sente dal disco) quindi KJ ha dovuto improvvisare per lo più nel registro medio...cmq Jarrett non voleva pubblicarlo, ma quando l'ha risentito lo ha ritenuto accettabile...per chi non conosce Jarrett, però, èun buon disco per iniziare il viaggio nei piano solo