gbrunoro

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Courtois, Werth, Panné, Paczkowski, Bartosek, Margolin Il libro nero del Comunismo
Voto:
@world sbk fan: "grande progesso tecnologico dell'urss"?!?!?!? "morti necessarie"?!?!?! stiamo parlando di una persona che ha testato un centinaio di bombe nucleare in kazakistan senza avvisare la popolazione, senza far evacuare nessuno se non chi viveva a 100 km dall'esplosione, facendo aumentare a dismisura la percentuale di bambini nati deformi o la percentuali di morti di tumore. Una persona che ha fatto morire di fame milioni di persone in ucraina solo perchè i contadini erano nemici della classe operaia e non volevano collettivizzarsi. Una persona che ha raso al suolo la più grande chiesa russa (un po' come se da noi qualcuno tirasse già San Pietro o in FRancia Notre Dame) dal giorno alla notte. E questi sono solo alcuni esempi. Non diciamo fesserie per piacere, nell'89 quando è caduto il muro di berlino ed è definitivamente scoppiata la perestrojka la russia era a livello di terzo mondo. Gli americani stessi hanno più volte detto di essere rimasti sorpresi dal livello di arretratezza dei russi. Stiamo parlando di un sistema economico che era completamente collassato, di disastri ambientali inauditi compiuti sul suo territorio, ecc. ecc. Che poi è quello che sta succedendo in Cina, soltanto che per lo meno lì alla fine l'economica funziona. NEll'ex Urss di viveva a pane ed acqua però si facevano le seghe con le bombe atomiche e le centrali nucleari (rotte...). Per piacere dai, non diciamo sciocchezze per piacere. Ogni regime autoritario fa qualcosa di buono, è impossibile trovare un sistema governativo che sia solo ed esclusivamente negativo per tutto il periodo della sua durat. Il punto della questione è se consideriamo o no la libertà e i diritti civili come qualcosa di prioritario. Tutto qui. Uno può anche dire no, secondo me è più importante lo sviluppo economico che la libertà e i diritti civili. Va bene, parliamone, ma non potete pretendere di avere la moglie ubriaca e la botte piena.
Qualcuno ha fatto notare che a Cuba ci sono tantissimi laureati: sono discorsi che fanno sorridere, è come sentire che quando c'era lui i treni arrivavano in orario o che il duce ha bonificato le paludi pontine e ha trasformato l'Italia da stato agricolo a potenza industriale. Insomma, la storia non è come il calcio, non possiamo metterci tutti al bar e dire la nostra. Lo so che è un concetto da digerire, ma con certe affermazioni vi rendete ridicoli e basta. E poi lo ripeto, basta, basta con questa assurda mania di comparare... e si Totti è bravo ma Paolo Rossi ha vinto il pallone d'oro... ma chissseneincula, basta, state zitti, chiudete i commenti a questa rece perchè veramente è la sagra della cazzata (e non parlo per tutti, in più di una occasione ho letto commenti intelligenti, è che ce ne sono certi che proprio mi mandano in bestia).
Courtois, Werth, Panné, Paczkowski, Bartosek, Margolin Il libro nero del Comunismo
Voto:
L'estrema banalità della recensione e della maggior parte dei commenti sta nel fatto che non si resiste a tirare in ballo l'altra parte, ovvero l'incapacità oggettiva di accettare che qualsiasi espressione dell'uomo presenta i suoi limiti, e come tali vanno giudicati. Questo vale per il nazismo, per il comunismo, ma anche per la chiesa cattolica o il buddismo, ad esempio, o qualsiasi altra istituzione. Se dico che alcuni partigiani hanno commesso dei crimini non dico che il movimento partigiano è stato criminale, così come se dico che alcuni esponenti della gerarchia cattolica hanno commesso dei crimini questo non significa che tutta la chiesa cattolica è criminale. Bisogna avere il coraggio di affrontare la realtà e di rendersi conto che qualsiasi idea o ideologia quando viene tradotta in pratica diventa fallibile, perchè noi uomini siamo fallibili. Le idelogie di per sé non ammazzano nessuno, ed è assurdo paragonare il comunismo russo a quello cinese, per esempio, come ci sono enormi differenze tra il fascismo italiano, quello spagnolo e il nazismo tedesco, ad esempio. Ma si continua a mettere tutto insieme e a parlare di comunismo e di nazismo/fascismo, roba allucinante, da terza elementare. Potrei capire se mi si parlasse di stati democratici (ne esistono? :D) e stati antidemocratici, perché questo è il punto: nel momento in cui viene a mancare il tessuto democratico viene a mancare tutto e tutto diventa lecito. Ma questo indipendente dall'idelogia che sta alla base del gruppo che guida lo stato. L'unico obiettivo è mantenere il potere. Trovo insopportabile il fatto che quando si parla di nazismo subito ci sia qualcuno che tira fuori il comunismo, oppure quando uno deve giudicare un fatto storico salta fuori con "si però bisogna tener conto che gli altri"... basta, basta con questa storia improvvisata e assurdamente comparativista che pretende di affermare sempre e comunque che c'è una verità rivelata, che c'è un qualcosa di migliore rispetto a qualcos'altro. E' lo stesso assurdo metodo che i nostri politici utilizzano per delegittimare tutto: se metto una targa in una strada per una vittima del terrorismo nero devo per forza mettere anche quella per la vittima del terrorismo rosso... soltanto per far vedere che stiamo tutti dalla parte giusta e abbiamo tutti ragione. La storia non si fa così, non è storia questa. E' una delle forme più becere della politica, cosa in cui noi italiani eccelliamo tra l'altro.Scusate i refusi ma vado di frettissima
Bernardo Caprotti Falce e Carrello
Voto:
Non l'ho letto, ma dalle dichiarazioni dello stesso Caprotti mi sembrava di capire che si trattasse di un libro anche politico. In ogni caso Caprotti è un personaggio sicuramente affascinante, come tutti i big del suo peso (e questo nel bene e nel male, sia chiaro). Rece molto vibrante.
Mango Inseguendo l'aquila
Voto:
Non capisco perché uno dovrebbe vergognarsi di quello che ascolta: tutti abbiamo un percorso personale che ci porta verso direzioni precise, poco importa se gli altri riescono a capirlo. Recensione molto personale, emotiva, che a tratti sfiora dalla poesia. Molto bella. Per quanto riguarda Mango che dire, lo conosco pochissimo quindi me ne sto zitto.
ABBA The Album
ABBA The Album
26 dic 08
Voto:
Le melodie degli Abba sono qualcosa di assolutamente fantastico. Band fondamentale, possono non piacere ma questo è un dato di fatto.
Carlo Vanzina Vacanze di Natale
Voto:
Pietra miliare (quando la commedia italiana, non conoscendo ancora l'orrendo termine "cinepanettone", faceva ancora ridere). Ottima recensione.
Fantomas The director's cut
Voto:
:D
Fantomas The director's cut
Voto:
Patton è sicuramente un genio,nel bene e nel male. Peccato che molti suoi progetti spesso siano troppo estremi (per i miei gusti) e finiscano nella cacofonia pura, che resta sempre difficile da digerire (un po' come la merda). Anche questo album mi ha dato l'impressione di alternare momenti geniali ad altri decisamente inconcludenti. Buon Natale!
P.S.
@Ludovica: ma perchè voi donne avete tutte la fissa di fare l'albero di Natale con due/tre colori abbinati al massimo? l'albero di Natale dev'essere una centrale nucleare in esplosione, ci devono essere palline e cazzate di tutti i colori, tante di quelle luci da causarti gravi danni agli occhi se lo fissi per più di cinque minuti... insomma, un po' alla Mike Patton per intenderci!
Joel & Ethan Coen Fratello, dove sei?
Voto:
Decisamente sopravvalutato. I Cohen hanno fatto molto di meglio. L'idea di partenza non è neanche malvagia, anzi, ma poi tutto resta fermo lì.
Spitty Cash Difficoltà Nel Ghetto
Voto:
Spitty idolo. E comunque non dev'essere stato facile neanche per te scrivere questa recensione...