Grasshopper

DeRango : 5,88
DeEtà™ : 7973 giorni • Qui dal 11 agosto 2004
Franz Schubert Songs Without Words
Voto:
Fischer-Dieskau: oggi proprio non mi riesce di scrivere. Approfitto per consiglaire anche un altro splendido ciclo di Lieder schubertiani, detto "Die Schone Mullerin" (più o meno: il mio tedesco è quello che è)
Franz Schubert Songs Without Words
Voto:
Vedo che alcuni Lieder di questa raccolta appartengono a queli bellissimo ciclo chiamato "Der Winterreise": per quanto anch'io preferisca le versioni "senza parole" mi permetto di consigliare il disco con l'intero ciclo per pianoforte e orchestra (cioè in versione originale) con Sua Maestà Dietrich Fische-Dieskau accompagnato da Daniel Barenboim. Questo forse è anche da 7
Fats Domino Here Comes Fats
Voto:
Se si potesse sottolineare una recensione a lapis, a penna o in qualunque altro modo, con questa lo farei volentieri: condivido tutto al 100%. In un ranch qualsiasi no, ma nel ranch del coglionazzo Katrina una visitina la poteva anche fare, Zio Cane ! (Ho scritto così incazzato che mi è venuta una o in più)
Franz Schubert Songs Without Words
Voto:
Meldoia non è un neologismo, ma sta per melodia
Franz Schubert Songs Without Words
Voto:
Una boccata d'ossigeno per un vecchio classicomane: quel concentrato di meldoia e dolcezza che sono i Lieder di Schubert. E lo dice uno che di solito non digerisce i Lieder, preferendo di gran lunga la musica sinfonica. Ma quelli di Schubert sono speciali: sembra sia nato per creare queste miniature perfette, che si adattano perfettamente a rappresentare la poesia in musica. Vorrei poter dare due 6 ma non posso. Il 6 al disco lo darei a scatola chiusa: non ho questo disco, ma conosco un'altra splendida versione strumentale di molti Lieder schubertiani, basata sulle trascrizioni per pianoforte di Liszt, e posso assicurare che è da 6.
Genesis Selling England By The Pound
Voto:
Dimenticavo: voto alla recensione
Genesis Selling England By The Pound
Voto:
Ajeje, perché mi citi a proposito delle imitazioni della musica classica ? Se c'è uno che non le può soffrire sono proprio io, e proprio in quanto classicomane incallito. Ma il discorso vale per es. per gli Emerson Like & Palmer, ed è un po' il loro limite principale. I Genesis, pur avvalendosi di un suono sinfonico, hanno un'inventiva tutta loro, a volte straripante, come per es. in questo capolavoro, secondo soloa Foxtrot per quanto mi riguarda. Buona anche la recensione.
Jovanotti Lorenzo 1994
Voto:
Se è possibile lasciamo stare Pirandello e l'incomunicabilità... Questo qui comunica anche troppo bene, anzi è soltanto un furbastro che sa coprire il vuoto assoluto di quello che dice (per non parlare della sua "musica") a forza di look, messaggi ecumenici, luoghi comuni televisivi ecc. ecc. Un grande comunicatore, come Silvio Berlusconi. Peccato perché la recensione non era male, pur trattando di un personaggio indifendibile
Sergio Caputo Swing&Soda
Voto:
Paragonarlo a Capossela mi sembra come dire che Pieraccioni ricorda Benigni: Caputo è molto più scialbo e insignificante. Buona invece la recensione, anche se lo esalta un po' troppo
Billie Holiday Lady Sings The Blues
Voto:
In questo disco il distillato di un'anima, in questa recensione il distillato di una recensione (o il nocciolo, come dice Il Chiavone). Anche se manca tutto il resto, è sufficiente per capire