Siamo gli uomini vuoti,
Siamo gli uomini impagliati ,
Che appoggiano l'un l'altro ,
La testa piena di paglia. Ahimè! ,
Le nostre voci secche, quando noi ,
Insieme mormoriamo ,
Sono quiete e senza senso ,
Come vento nell'erba rinsecchita ,
O come zampe di topo sopra vetri infranti ,
Nella nostra arida cantina ,
Figura senza forma, ombra senza colore,
Forza paralizzata, gesto privo di moto;
Coloro che han traghettato ,
Con occhi diritti, all'altro regno della morte ,
Ci ricordano - se pure lo fanno - non come anime ,
Perdute e violente, ma solo ,
Come gli uomini vuoti
(Thomas Eliot)