navarf

DeRango : 0,00
DeEtà™ : 8390 giorni • Qui dal 21 giugno 2003
The Jimi Hendrix Experience Axis: Bold As Love
Voto:
Penso che qualche dritta l'ha presa da qualcuno, ma sti cazzi, se non sei un dio non arrivi dove era arrivato lui. Poi il padre può effettivamente dire oramai quelllo che vuole.
Bloc Party Silent Alarm
Voto:
Anche per me è tutt'altro che nera. Sono curioso di sapere se con la prossima produzione si riconfermeranno oppure cadranno nell'oblio.
Miles Davis Live-Evil
Voto:
CAzz, un consiglio, io ho solo A kind of blu di M.D. Consigliami un percorso di cd per conoscerlo meglio. E' una domanda del cazzo, ma dovresti darmi delle dritte, i dischi che hai rec di MD sul Deb mi sembrano molto "alternative" e non vorrei perdermi in una produzione vastissima.Thanx
Steve Vai Real Illusions: Reflections
Voto:
Consiglio a tutti di scaricare il video di richard benson che spacca il culo all'ultimo cd di vai.Una cosa fichissima.da ghignare
The Jimi Hendrix Experience Axis: Bold As Love
Voto:
Questo disco lo adoro. In "up from the skies insegna al mondo come usare un wah-wah,"castle made..." è una poesia bellisssima. "Axis:bold as love" ha un giro iniziale alla Little wing e assolo finale che spacca.Per me non è da sottovalutare. Sarò banale ma di Jimi c'è ne è stato solo uno e tutti gli altri chitarristi vengono dietro.Punto. Per concluder, era autodidatta.
Daddy Yankee Barrio fino
Voto:
parla di coca?!? Io pensavo di Sburra!
Dream Theater Once In A Livetime
Voto:
già li avevo sui coglioni, ora non li reggo più. troppa tecnica poco pathos e un album decente ogni 5. Il tocco di Petrucci è preciso ma a mio avviso troppo standardizzato ( sti nuovi chitarristi mi sembrano tutti uguali ).
Fabrizio de André Fabrizio de André (L'Indiano)
Voto:
Enkrist, ma cha cazzo dici?De Andrè canonizzato? E poi che c'azzecca Ciampi che peraltro ha uno stile completamente diverso da Faber. Smettiamola di fare sempre gli alternativi.
Black Label Society Hangover Music Vol. VI
Voto:
Ma dai 0 al disco?
Fabrizio de André Fabrizio de André (L'Indiano)
Voto:
Ho sempre pensato che fosse l'album più orecchiabile di De Andrè, ma non per questo il meno bello.IO l'ho sempre consigliato a chi voleva iniziare ad ascoltare De Andrè