lovelorn

DeRango : 1,22
DeEtà™ : 7088 giorni • Qui dal 13 gennaio 2007
Sirenia Nine Destinies And A Downfall
Voto:
wow... io non ci trovo praticamente nulla da appuntare all'interno di questa recensione (a parte le imperfezioni riguardanti la tracklist, alla fine trascurabili)! hai espresso perfettamente tutto ciò che anche io ho pensato durante l'ascolto di questo disco. non nascondo di essere partito con dei grandi pregiudizi verso questo "nine destinies and a downfall", tra l'altro confermati da un primo veloce ascolto in rete ma sfaldati dopo aver terminato un'analisi dettagliata di ogni canzone. album molto melodico, orecchiabile ed ascoltabile (un bel passo in avanti rispetto alla pretenziosità del precedente), a tratti pure emozionante (però non c'è niente da fare, i sirenia non sono mai stati una cima) eppure troppo propenso all'autoriciclaggio ed alla freddezza interpretativa (soprattutto da parte della new entry Monika Pedersen, troppo statica, monocorde, poco armoniosa in alcuni contesti, quasi stonata in altri). l'unico appunto che mi sento di farti è quello di avere uno stile che sembra, sottolineo sembra, copiare pari passo il mio. non lo dico per tirarmela; capisco che due persone possano avere un modo di scrivere simile, ma andando a rileggere le mie due vecchie recensioni sulla stessa band mi sembra proprio di stare di fronte ad un calco di queste adattato per l'ocassione al nuovo lp (sfido chiunque a dire il contrario). tra l'altro pure nella recensione di fede sui klimt 1918 ho notato notevoli somaglianze col mio modo di recensire. non me ne vogliano i nuovi recensori della community debaseriana, non mi reputo certo uno scrittore originalissimo; anzi, credo di avere ancora molta strada da fare per raggiungere "miti" del calibro di fjelltronen, stefano"habstract"pentassuglia e quanti altri! però, mio caro hell, vedere questa recensione ha fatto nascere in me una sensazione contrastante: da un lato c'è il piacere nel vedere una recensione ben fatta e magari la speranza di avere influenzato altre persone con il mio lavoro piuttosto assiduo in questi ultimi mesi, dall'altro l'amarezza nel constatare che qualcuno potrebbe invece avere fatto ricorso ad un piccolo "plagio" nei miei confronti per poter scrivere qualcosa di decente. tuttavia non nego la possibilità di poter sbagliarmi; non è dunque il caso di polemizzare ulteriormente... la recensione, ripeto, è precisa e segue dei canoni che io stesso sono solito rispettare in prima persona, dunque si becca un bel 4. ora staremo a vedere le prossime e se, soprattutto, con la stessa "scioltezza" sarai in grado di affrontare anche gruppi più impegnativi di questo.
Liv Kristine Enter My Religion
Voto:
risposta degna del nome che porti..in realtà è qualcosa di molto più raffinato.
Saturnus Veronika Decides To Die
Voto:
mamma mia...mancanza di raffinatezza e stile sparata al suo massimo potenziale.
Deadlock Wolves
Deadlock Wolves
16 mag 07
Voto:
guarda un po'...uno dei dischi che mi piacciono di più nell'ultimo periodo trattato in questa maniera (non mi riferisco al voto...ma alla recensione; che vergogna chiamare queste poche righe da te esposte qua sopra con questo termine...). In ogni caso sono in pieno disaccordo con quanto esposto: l'alternarsi di parti vocali maschili e femminili ci sta proprio bene, ma credo che il growl sia un tratto troppo distintivo per essere eliminato. Bellissimi e mai campati x aria gli inserti elettronici, brutali le chitarre, commuoventi le tastiere ("Loser's ballet" = Capolavoro).
Tristania Beyond The Veil
Voto:
mi irrita vedere che qualcuno scrive in modo così stupido di una band che stimo...se xmetti credo sia normale ed opportuno esprimere il mio parere. sarebbe come se qualcuno venisse a dirmi che dracula è un romanzo importante xke è il primo a parlare di vampiri. ma che cazzo di affermazione è? l'ho spesso sentita e mi domando se le bocche di coloro che elargivano questa frase fossero collegate ad un cervello ragionante! non so se l'analogia regge, spero tuttavia che il concetto sia stato chiaro. e comunque non me ne andrò mai, anzi, mi batterò per migliorare la qualità di questo sito ponendomi sempre come primo obbiettivo il miglioramento (e ti assicuro che questi scarti di temi da quarta elementare mi danno più di uno spunto per farlo). cordiali saluti. +lovelorn+
Hevein Sound Over Matter
Voto:
speriamo...
Visions Of Atlantis Trinity
Voto:
ma hai ben letto la rece sly? lost è un vecchio brano cantato dall'ex singer Nicole...
Elegeion Through The Eyes Of Regret
Voto:
io mi rifaccio a quanto citato nella rece...grazie dei complimenti :)
Macbeth Malae Artes
Voto:
qui lo dico, a rischio e pericolo di passere per l'antipatico e il presuntuoso di turno. il tuo stile (se proprio alla tua infantile scrittura dobbiamo dare il merito di averne uno) non mi piace minimamente; ho letto tutte le tue recensioni e le ho trovate statiche ed incapaci di comunicare qualsiasi sentimento scaturito in te durante l'ascolto. per quanto riguarda il lessico c'è da dire che la varietà è un concetto a te praticamente ignoto, tra l'altro sembra, da come ne parli, di avere di fronte lo stesso album con copertine diverse. insomma, potremmo anche chiudere un occhio riguardo alla povertà espressiva (d'altronde, si sa, l'Italia non brilla certo per grandi scrittori, è un paese dove un Moccia qualunque viene considerato un artista...poveri noi!), ma credo che le persone che non sono in grado di esprimersi farebbero meglio a limitarsi a leggere le recensioni degli altri. Per quanto riguarda il genere da te affrontato ci sono scrittori validissimi (dai quali mi escludo è ovvio, ma il mio livello credo che almeno la sufficienza formale la raggiunga)...perchè continuare ad imbrattare questo sito con recensioni così deludenti? Se io incidessi un disco e leggessi una simile zozzeria mi cadrebbero le braccia...che depressione! Rivolgo un appello agli editors: vi prego, leggete bene tutte le recensioni che vi mandano e cercate di pubblicare soltanto le più valide; il sito ne guadagnerà in reputazione e fama! con uno spensiarato invito al ritiro per il recensore, saluto tutti coloro che la pensano come me ma non hanno forse la faccia tosta per dire le cose come stanno.
Fall Of The Leafe Vantage
Voto:
qui lo dico, a rischio e pericolo di passere per l'antipatico e il presuntuoso di turno. il tuo stile (se proprio alla tua infantile scrittura dobbiamo dare il merito di averne uno) non mi piace minimamente; ho letto tutte le tue recensioni e le ho trovate statiche ed incapaci di comunicare qualsiasi sentimento scaturito in te durante l'ascolto. per quanto riguarda il lessico c'è da dire che la varietà è un concetto a te praticamente ignoto, tra l'altro sembra, da come ne parli, di avere di fronte lo stesso album con copertine diverse. insomma, potremmo anche chiudere un occhio riguardo alla povertà espressiva (d'altronde, si sa, l'Italia non brilla certo per grandi scrittori, è un paese dove un Moccia qualunque viene considerato un artista...poveri noi!), ma credo che le persone che non sono in grado di esprimersi farebbero meglio a limitarsi a leggere le recensioni degli altri. Per quanto riguarda il genere da te affrontato ci sono scrittori validissimi (dai quali mi escludo è ovvio, ma il mio livello credo che almeno la sufficienza formale la raggiunga)...perchè continuare ad imbrattare questo sito con recensioni così deludenti? Se io incidessi un disco e leggessi una simile zozzeria mi cadrebbero le braccia...che depressione! Rivolgo un appello agli editors: vi prego, leggete bene tutte le recensioni che vi mandano e cercate di pubblicare soltanto le più valide; il sito ne guadagnerà in reputazione e fama! con uno spensiarato invito al ritiro per il recensore, saluto tutti coloro che la pensano come me ma non hanno forse la faccia tosta per dire le cose come stanno.