Valeriorivoli

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Stanley Kubrick 2001: Odissea Nello Spazio
Voto:
....la fine di questo universo non ci mostra pianeti nuovi, alieni o dimensioni parallele: ci mostra solamente noi stessi, chiudendo un cerchio. Per poi ricominciare.
Non sono d'accordo: è logico che nel viaggio ultraterreno bowmman muore,muore sul serio, com'è morta la prima scimmia, come muoiono gli ibernati, specchio degli asettici scienziati della base lunare, come sono morti i cibi precotti, la telefonata senza sentimenti alla bambina del dott. floyd, sono semimorti gli ibernati poi uccisi da Hal, muore pure Hal che non voleva morire e sottrasi ad una logica umana, troppo umana, dà la morte la tecnologia con l'illusione di prolungare la vita....La tecnologia deve essere un tamite per il superuomo cosmico, questo vuol dire kubrick, questa la scelta delle note di Zarathustra, e alla fine Bowman pure muore nel fisico e nella mente per rinascere qualcosa di diverso, un feto vigile, cosciente, che prima o poi ritornerà sulla terra con memeorizzati nei circuiti della nuova mente l'uomo nuovo...boh cedo che sia così. Eppoi chi dice che il monolite-messaggio degli alieni, ossia il microchip neuronale che l'uomo ha in più non sia stato dato da uomini del futuro, delle profondità spaziali che si rispechiano come in noi come loro stessi più giovani, cosmicamente...?
Stanley Kubrick 2001: Odissea Nello Spazio
Voto:
stupenda blackdog, e come potevo non esserci? io pure ho toccato hal, me so commosso!Non è che mi piace proprio tutto di kubrick ma questo lolita e barry lindon so gran film. 2001 però è il mio preferito. Odio Spartacus che è anti maggica, e pure arancia mecccanica non me fa impazzi' però la cura lodovico,mhhh
Stanley Kubrick 2001: Odissea Nello Spazio
Voto:
per una volta son d'accordo, direi pure il prezzo della vita perché costa cara ormai
Stanley Kubrick 2001: Odissea Nello Spazio
Voto:
Can you hear me Major tom, Can you hear me metallar bion?
Stanley Kubrick 2001: Odissea Nello Spazio
Voto:
cara bjorky iato tecnologico è la cesura, il momento topico da cui poi non si torna indietro. L'osso è la prima arma. Il progresso della vita procede a prezzo della morte.amen
Stanley Kubrick 2001: Odissea Nello Spazio
Voto:
VI AMO. E STAVOLTA, narcisisticamente, stocasticamente e onanisticamente, MI VOTO!
Stanley Kubrick 2001: Odissea Nello Spazio
Voto:
giro giro tondo casca il mondo le stelle d'argento, costan 500...
Stanley Kubrick 2001: Odissea Nello Spazio
Voto:
Nel film le anticipazioni del futuro sono: lo schermo digitale ultrapiatto, le tv portatili degli astronauti, il videotelefono pagato con la carta di credito multiuso-siamo nel '68 e la credit-card era privilegio ancora di pochissimi -l'uso comune del forno a microonde-già inventato in verità, ma ancora non diffuso- con cui viene riscaldato il cibo precotto degli astronauti, una specie di purea multicolore in cui si intravede il concetto di fast-food; il riconoscimento vocale da parte di una macchina, un supercomputer capace non solo di attività sensoriali, come vista, udito e voce, ma addirittura intellettive al massimo grado.
il sofisticato computer del film, Hal 9000, contravvenendo alle tre leggi della robotica va in tilt e diventa assassino e ammutinato; forse per un errore di programmazione dei suoi creatori, o per l'excessus mentis di una logica implacabile che esclude la bugia, ossia che l'equipaggio non doveva sapere la verità sul monolite. Eppure, sotto la sua enorme "neo-corteccia" elettronica, Hal nasconde ricordi infantili e sentimenti umanissimi: via via che l'astronauta esclude i circuiti che presiedono alle funzioni più evolute e sofisticate della sua intelligenza, emerge la paura e una cantilena di bimbi che via via si perde nell'indistinto, nel ritorno ad una dimensione pre-verbale.. La regressione di Hal è insieme un ritorno all'infanzia individuale e ai primordi dell'umanità, perché nel nostro cervello e nel nostro sistema nervoso è impressa sia la nostra storia personale ontogenetica, sia quella filogenetica della specie.
A volte si ha la precisa sensazione che questo programma tecnologico a grandi linee fosse già scritto. Sembra che la grande Macchina del Tempo di quell’immenso orologio della vita sulla Terra solo ad un certo punto e non prima, crei tutte le condizioni affinché alcuni geni superino i condizionamenti sociali, mentali, etc. etc e rompano le convinzioni secolari di una nazione o dell’umanità intera
Ma allora esiste un programma cosmico prestabilito e l’uomo è il suo esecutore? Se questa accellerazione cinetico-mercuriale delle tecnologie dei supporti fosse preparatoria a qualcosa di più grandioso: il trasferimento di tutto lo scibile terrestre su cervelli elettronici capaci di immense banche dati di musica, arti, cultura, codici genetici. Il tutto racchiuso in pochi dischetti argentei, come memorie cosmiche pronte ad essere imbarcate su Arche di Noè spaziali che un giorno porteranno i nostri pronipoti su pianeti gemelli al nostro.
Il cervello umano è composto da circa 1012 neuroni, e ciascun neurone effettua in media 103 connessioni (sinapsi) con altri neuroni, per un totale di 1015 sinapsi. In una rete neurale artificiale, una sinapsi può essere efficacemente simulata con un numero reale (floating point) rappresentabile su 4 byte di memoria. Di conseguenza, la quantità di memoria richiesta per simulare 1015 sinapsi è di 4*1015 byte (4 milioni di gigabyte). Diciamo che per simulare l’intero cervello umano siano necessari 8 milioni di gigabyte, includendo la memoria necessaria a memorizzare i valori di uscita dei neuroni ed altri stati cerebrali interni.
Durante gli ultimi 20 anni, la capacità della memoria RAM nei computer è cresciuta in modo esponenziale, decuplicando circa ogni 4 anni. Il grafico riportato in Figura 1 illustra le tipiche configurazioni di memoria installate sui personal computer a partire dal 1980.
Ad esempio, dall’equazione si ricava che, nel 1990, un personal computer era dotato tipicamente di 1 Mbyte di memoria RAM. Nel 1998, una configurazione tipica prevedeva circa 100 Mbyte di RAM, e così via.
Invertendo la relazione, è possibile prevedere l’anno in cui sarà disponibile una data quantità di memoria (sempre che la crescita segua lo stesso andamento rilevato negli ultimi anni):
year = 1966 + 4 log10 (bytes).
Ora, per conoscere l’anno in cui un computer disporrà di 8 milioni di
Stanley Kubrick 2001: Odissea Nello Spazio
Voto:
Ecco… cioè, no, io volevo dire che…non potevo dilungarmi troppo, non c'era spazio: non pretendo di aver capito il film, che ho visto e rivisto una marea di volte, da appassionato marcio di sci-fi come sono: ecco gli altri tasselli: c'è chi vi ha visto un'affascinante allegoria dell'evoluzione, chi una parabola religiosa, non c'è un'interpretazione oggettiva significa volerlo privare del suo aspetto più affascinante, e cioè il suo essere potenzialità, questo è il segreto del film.Il monolite è un mero simbolo di una mente superiore, così come ad es. le fiammelle dello spirito santo.
-il mezzo è il messaggio, è vero, ma credo che ci sia anche una parte non programmata, di visione inconscia e in parte tributaria della cultura psichedelica del periodo.
- il nostro sole è come un uomo di 40 anni,è una nana gialla di terza generazione, ossia si èfromata sui resti cosmici di almeno altri tipi di stelle piu leggere, e per questo la sua fornace è riuscita a calcinare metalli pesanti che noi mangiamo, assimiliamo, utilizziamo, fino ai superpesanti dell'energia nucleare. Da ciò esistono sistemi stellari piu vecchi del ns che producono elementi pesantissimi e stabili talmente potenti che opportunatamente trattati creano antimateria per far viaggiare gli ufo oltre la luce e per salti quantici arrivano a sistemi planetari lontanssimi.
il ns sistema solare e il pianeta terra coi suoi ospiti stanno entrando nella fase della maturità, e questo grazie alla tecnologia.
-il film, come tanta sci.fi è una preparazione inconscia che l'uomo sta facendo al prossimo e ultimo salto di una civiltà tecnologica, ossia il contatto con civiltà tecnologicamente superiori
-il prezzo da pagare per tutto ciò sarà salato, ma inevitabile.
Se le stelle e gli altri corpi nell’universo, finiscono per riprodurre copie più o meno esatte di sé stessi, anche l’uomo in quanto microcosmo non può essere escluso dal processo.
Ratt Out Of The Cellar
Voto:
Non erano niente male, ricordo che uscirono alla rande insieme ai motley, invasion of youe privacy se non erro