@Stoney: "Tutti vogliono distinguersi, tutti hanno voglia di dire che ascoltano cose complicate, però nessuno ha voglia di impegnarsi nell'ascolto. [...] Il black e quasi tutti gli altri generi fanno finta di essere di nicchia, ma alla fine, gira che ti rigira, propongono tutti cose immediate ed accattivanti (in una parola sola, come diceva qualcuno sopra, "cool") dalla facile presa, però imbellettate come fossero chissà che, così uno le capisce al volo e magari si crede pure di essersi erudito in qualcosa." Per quel che mi riguarda non penso possa essere il mio caso, dato che qualsiasi cd mi passi io me lo ascolto, mi basta che non siano le solite troiate patinate tipo Tokio Hotel o giù di lì. Quello che so e quello che penso, le mie opinioni, le mie convinzioni e anche il mio orientamento filosofico non li devo certo ad un genere musicale. Li devo a me perchè mi sono interessato personalmente a studiare determinati argomenti, ho preso in mano i libri e mi sono messo di buzzo buono, punto. Poi, se smistando tutti generi musicali vedo che anche nel black c'è qualcuno che tratta temi piuttosto particolari e che generalmente non si trovano dietro l'angolo, ben venga, li leggo mentre ascolto la musica ed eventualmente ne rimango soddisfatto, non perchè "è di nicchia", non perchè "c'è la doppia cassa o i riff cattivissimi", ma perchè mi attira per quello che è e perchè mi piace incanalarne le sensazioni che può comunicare. Me ne sbatto se qualcosa è "cattivo/perfido/buono/allegro/scon tato/marginale/smielato/quellochevu oi", la domanda di fondo è: mi comunica emozioni? Se sì, allora ben venga; se no, allora cestino tutto, anche se è "truefuckingnorwegianblablabla". Mi sembra ovvio che nessuno possa farsi una solida cultura ascoltando black metal, me ne guarderei bene dal dirlo, dico solo che molto spesso trovo che parecchi testi possano essere migliori di altri, e così magari anche la musica. Poi, se c'è qualcuno che veramente crede di erudirsi con un genere in particolare, ha capito male, perchè per erudirsi veramente ci vogliono tanta sbatta e parecchi libri aperti sulla scrivania, di certo non una canzoncina, che può essere profonda quanto vuoi ma se fosse veramente così utile l'avrebbero messa sui libri scolastici o quant'altro. "Credo che per quanto uno possa addentrarsi negli aspetti filosofici, i motivi per cui il blackster si compra cd di questa musica siano purtroppo le facce pittate, la doppia cassa, i riff cattivissimi e basta." Dipende fin troppo dai casi, è tutto troppo relativo perchè non tutti i blackster sono così. Probabilmente avrai incontrato solo i blackster/metaller che ragionano in quel modo, però io ne conosco parecchi che non vedono solo la doppia cassa e il riffone cattivone... Non sono (siamo?) tutti così. Non sono (siamo?) tutti chiusi di mente, tantomeno così infantili da giudicare un determinato genere musicale in base a quanta doppia cassa ci mettono. C'è chi pensa: 'doppia cassa + riffone cattivo = oh, ma quanto spakkkkaaaaa' e c'è chi come me dice 'musica + emozioni provate = è bella e mi piace'. "Il satanismo, il paganesimo, tutto il resto sono cose che servono a dargli una dimensione più dignitosa e un'aura di serietà che altrimenti non avrebbe." Questo è probabile, ma come ogni genere musicale (che sia popolare o no) ha i suoi temi più frequenti da trattare, ragion per cui si possono apprezzare oppure no; che molto spesso si abusi del satanismo e del paganesimo per patinare il genere e renderlo più 'degno' è fuor di dubbio ma ci sono sempre quelli che spaziano su ben altre cose indipendentemente dal contesto trattato e dalle possibilità di mainstream. Le eccezioni ci sono sempre e comunque ed è sbagliato generalizzare troppo... "È una questione puramente esteriore, di forma, di apparenza e soprattutto di provocazione, che quella sì, ce n'è a tonnellate." Maggior parte della gente potrebbe anche ragionare in funzione di quanto hai detto, ma ti assicuro che ci sono parecchi che considerano quello che