Hell

DeRango : 17,41
DeEtà™ : 7051 giorni • Qui dal 20 febbraio 2007
Dark Funeral Attera Totus Sanctus
Voto:
@Stoney: "Tutti vogliono distinguersi, tutti hanno voglia di dire che ascoltano cose complicate, però nessuno ha voglia di impegnarsi nell'ascolto. [...] Il black e quasi tutti gli altri generi fanno finta di essere di nicchia, ma alla fine, gira che ti rigira, propongono tutti cose immediate ed accattivanti (in una parola sola, come diceva qualcuno sopra, "cool") dalla facile presa, però imbellettate come fossero chissà che, così uno le capisce al volo e magari si crede pure di essersi erudito in qualcosa." Per quel che mi riguarda non penso possa essere il mio caso, dato che qualsiasi cd mi passi io me lo ascolto, mi basta che non siano le solite troiate patinate tipo Tokio Hotel o giù di lì. Quello che so e quello che penso, le mie opinioni, le mie convinzioni e anche il mio orientamento filosofico non li devo certo ad un genere musicale. Li devo a me perchè mi sono interessato personalmente a studiare determinati argomenti, ho preso in mano i libri e mi sono messo di buzzo buono, punto. Poi, se smistando tutti generi musicali vedo che anche nel black c'è qualcuno che tratta temi piuttosto particolari e che generalmente non si trovano dietro l'angolo, ben venga, li leggo mentre ascolto la musica ed eventualmente ne rimango soddisfatto, non perchè "è di nicchia", non perchè "c'è la doppia cassa o i riff cattivissimi", ma perchè mi attira per quello che è e perchè mi piace incanalarne le sensazioni che può comunicare. Me ne sbatto se qualcosa è "cattivo/perfido/buono/allegro/scon tato/marginale/smielato/quellochevu oi", la domanda di fondo è: mi comunica emozioni? Se sì, allora ben venga; se no, allora cestino tutto, anche se è "truefuckingnorwegianblablabla". Mi sembra ovvio che nessuno possa farsi una solida cultura ascoltando black metal, me ne guarderei bene dal dirlo, dico solo che molto spesso trovo che parecchi testi possano essere migliori di altri, e così magari anche la musica. Poi, se c'è qualcuno che veramente crede di erudirsi con un genere in particolare, ha capito male, perchè per erudirsi veramente ci vogliono tanta sbatta e parecchi libri aperti sulla scrivania, di certo non una canzoncina, che può essere profonda quanto vuoi ma se fosse veramente così utile l'avrebbero messa sui libri scolastici o quant'altro. "Credo che per quanto uno possa addentrarsi negli aspetti filosofici, i motivi per cui il blackster si compra cd di questa musica siano purtroppo le facce pittate, la doppia cassa, i riff cattivissimi e basta." Dipende fin troppo dai casi, è tutto troppo relativo perchè non tutti i blackster sono così. Probabilmente avrai incontrato solo i blackster/metaller che ragionano in quel modo, però io ne conosco parecchi che non vedono solo la doppia cassa e il riffone cattivone... Non sono (siamo?) tutti così. Non sono (siamo?) tutti chiusi di mente, tantomeno così infantili da giudicare un determinato genere musicale in base a quanta doppia cassa ci mettono. C'è chi pensa: 'doppia cassa + riffone cattivo = oh, ma quanto spakkkkaaaaa' e c'è chi come me dice 'musica + emozioni provate = è bella e mi piace'. "Il satanismo, il paganesimo, tutto il resto sono cose che servono a dargli una dimensione più dignitosa e un'aura di serietà che altrimenti non avrebbe." Questo è probabile, ma come ogni genere musicale (che sia popolare o no) ha i suoi temi più frequenti da trattare, ragion per cui si possono apprezzare oppure no; che molto spesso si abusi del satanismo e del paganesimo per patinare il genere e renderlo più 'degno' è fuor di dubbio ma ci sono sempre quelli che spaziano su ben altre cose indipendentemente dal contesto trattato e dalle possibilità di mainstream. Le eccezioni ci sono sempre e comunque ed è sbagliato generalizzare troppo... "È una questione puramente esteriore, di forma, di apparenza e soprattutto di provocazione, che quella sì, ce n'è a tonnellate." Maggior parte della gente potrebbe anche ragionare in funzione di quanto hai detto, ma ti assicuro che ci sono parecchi che considerano quello che
Dark Funeral Attera Totus Sanctus
Voto:
Sì. In primis citerei i Deathspell Omega, praticamente il mio gruppo Metal preferito. "Si Monvmentvm Reqvires, Circvmspice", "Kenose", "Fas - Ite, Maledicti, In Ignem Aeternum" sono la dimostrazione di quanto il black possa essere tanto impegnativo quanto in grado di contemplare a fondo l'entità comunemente conosciuta come "Satana"; se leggi i loro testi, oltre a parecchie citazioni di testi biblici ed apocrifi e al linguaggio veramente forbito (latino compreso), troverai numerose riflessioni metafisiche (e non) in veri e propri termini filosofici, ovviamente con una punta di crudeltà e anche macabra ironia (diamine stiam sempre parlando di black metal). E per provare meglio questa loro abilità nell'esporre il concetto di satanismo non solo come "satana ti adoro" ma in modo molto più complesso, consiglio di leggere la lunga intervista su ajna offensive (penso si scriva così), una delle pochissime che han rilasciato... La band espone un sacco di aspetti storici e filosofici che a prima vista non c'entrano nulla coi loro album, e dichiarano addirittura di non intendere sempre l'immagine di "satana" da loro evocata come quella nell'accezione cattolica cristiana. Ad ogni modo, significato cristiano o no, quei Deathspell Omega sono un pozzo di scienza, sanno come trattare gli argomenti in modo criptico ma allo stesso tempo esauriente e contemplativo e loro stessi credono che il black metal odierno stia subendo un progressivo processo di deterioramento. Secondo me sono uno di quei gruppi che tengono in piedi la scena black europea, se non mondiale. Peccato che non facciano live. Tra l'altro, loro come me credono che i testi e la musica debbano andare a braccetto come una cosa sola ed inscindibile.
Dark Funeral Attera Totus Sanctus
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Oddio XD mi sono svegliato da 5 minuti e già mi ritrovo montagnate di pro e contro XD Dunque... @Stoney:Sì, esistono modi e modi di parlare del concetto di "satanismo" senza essere presi per idioti, almeno questo è quello che penso io, poi se a te già il concetto di satanismo è aprioristicamente una buffonata, dipende solo dai livelli di sopportazione che una persona ha e, in questo caso, anche dal fenomenale et imprescindibile DeGustibus :) . Comunque non mi sento di definirmi un "blackettone". Certo, ascolto tanto Metal ma diamine ci sono centinaia di altri artisti/generi che non mi stancherò mai di ascoltare; non mi piace nemmeno esser definito metallaro e sinceramente non voglio essere definito in alcun modo, mi pare un tantino riduttivo.. Ognuno è quello che è, in fondo. @Fallen: Mmmh... Potrei quotare in parte ciò che hai detto, ma secondo me questo è il quarto album in studio e non hanno cambiato proprio niente, apparte un sound più tollerabile rispetto al primo album "The Secret of the Black Arts". Voglio dire, al quarto album cercate di cambiare un po', no? E il prossimo album (ammesso che ce ne sia un altro) sarà ancora così? Certo, tutto brutal-veloce-sparato ed impeccabilmente tecnico (perchè non dubito nemmeno io che i DF non sappiano suonare, anzi!), ma purtroppo da quanto posso vedere il black metal svedese è piuttosto difficile da evolvere in qualcosa di più interessante ed ""avanguardistico"" (termine da prendere con le pinze). @Alì Murtacc: sai, devo ammettere che anche a me Diabolis Interium non era dispiaciuto; però questo ATS mi sembra la copia mal fatta del predecessore. @Jawbreaker: No. Io ho incominciato ad ascoltare i DF senza nemmeno sapere cosa facessero (pensa, all'inizio ero convinto che facessero doom) e piano piano mi sono accorto di quanto, per me e quindi IMHO, questi ragazzotti fossero statici. Non li ho conosciuti sapendo già tutto di loro, ovviamente! Ho cercato qualcosa in questa band che mi potesse colpire in qualche modo, ma non ci sono riuscito. Questo sarebbe indice di enorme ignoranza musicale? Non credo proprio; perchè non penso di essere l'unico idiota che ha cercato qualcosa di "speciale" (non mi veniva altro termine) in una band o in un artista qualsiasi (non necessariamente i DF) senza però riuscire a cavarne un ragno dal buco.. Rimanere delusi da una band dalla quale ci si aspettava un minimo di brillantezza in più non mi pare sintomo di ignoranza. Ma a quanto vedo ho scoperto l'acqua calda; pazienza, arrivo in ritardo e chiedo scusa a tutti di avervi detto cose che già sapevate...
The Rolling Stones The Rolling Stones, Now!
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Carino l'album, ma non l'ho trovato da 5; piuttosto 3,20. Rece: 4,65 --> 5. Saluti rock'n'rollosi.
Judas Priest Nostradamus
Voto:
Chiedo scusa per la ripetizione finale di "unico". Vado di fretta..
Judas Priest Nostradamus
Voto:
@GenneMaia: uhm, beh, sei libero di pensarla come vuoi, ma avrei da ridire sulla tua ultima affermazione "i Judas son sempre i Judas". Del tipo che se si dovessero mettere a fare un concept album su Cesare Borgia con il sottofondo della sigla dei puffi sarebbe ancora da acclamare? Forse io ho sbagliato a fare alcuni ragionamenti in base al passato dei Judas, ma considerare questo un album magnifico solo perchè targato Judas Priest mi pare un po' aprioristico. In fondo non sono l'unico a ritenerlo un mattone unico...
Camel The Single Factor
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E io invece non mi astengo per niente, questo cd faccio fatica a reggerlo. Rece 4,4 (senza periodico). Saluti dromedarieschi.
Deicide Till Death Do Us Part
Voto:
A me più che una sensazione di déja-vu ha dato l'idea di una generosa badilata di liquame.
Judas Priest Nostradamus
Voto:
Io vado ad ascoltarmi Defenders of the Faith :-P
Lux Occulta Forever Alone - Immortal
Voto:
Sly qui l'avantgarde è solo una leggera contaminazione, se vuoi qualcosa di veramente avantgarde (ma all'inverosimile eh) scaricati "The Mother and the Enemy", ho recensito anche quello.