Kyrielison

DeRango : 6,49
DeEtà™ : 6979 giorni • Qui dal 1 maggio 2007
Vivian Stanshall Men Opening Umbrellas Ahead
Voto:
Io mi innamorai perdutamente del Lector leggendo questa qui: Insieme A Noi - Gregorio - Recensione di lector

Raccontare di storie infinitesimali e renderle epiche, riuscire a prenderti per mano e condurti in vicende talvolta banali che, con lui alla fotografia, assumono contorni fiabeschi.
E mai una parola fuori posto. Ma non nel senso che intenderebbe quel coglione di GrammarNazi...
Nel senso che tutto si tiene in modo mirabile. Storia, personaggi, pathos... Tutto al servizio del Mito.

Secondo voi è un caso che l'utilizzo del termine "Narrazione" con funzione di raccontare dei fatti, che siano politici o di attualità, quindi inerenti alla comunicazione, sia nato dopo la morte della "Narrativa"?

Adesso tutti narrano.
Nessuno racconta più.
A parte Lector, ovviamente.

P.S. Il tuo racconto mi ha fatto tornare alla mente quei Gong e quel Daevid Allen, che mi sembrano avere più d'un punto di contatto coi personaggi da te descritti. Sbaglio?
Wilco Alpha Mike Foxtrot (Rare Tracks 1994-2014)
Voto:
Devo essere sincero.
Sino a oggi, io credevo che gli Wilco (o i Wilco..?) fossero tipo gli Amish: una comunità anabattista del Nordamerica.
Invece ora, grazie a questa formidabile recensione, vengo a sapere che sarebbero un gruppetto statunitense per niente male, sorto sulle ceneri degli Uncle Tupelo, che, ancora caldi, a spregio, hanno aggiunto l'interiezione "Cazzo!" con uso olofrastico in tutti i cessi degli autogrill dell'Illinois.
Per cui, grazie, grazie, grazie.
Claudio Baglioni Sabato pomeriggio
Voto:
Guardate che ve lo buco, 'sto pallone, eh...
Nessuno Dante, il sogno di un'Italia libera
Voto:
_Il sipario si alza su una stanza dimessa: una scrivania sotto una finestra, una sedia, un armadietto con dei medicinali, una lettiga.
È con ogni evidenza lo studio d'un medico condotto.
La luce è quella crepuscolare, che contribuisce a conferire all'ambiente un che di stantio.
Da un lato della scrivania, il medico.
Dall'altra, il paziente._
- Allora, Raskolnikov, come andiamo?
- Mah, dottore.. ultimamente mi sento un po' così..
- Ha seguito le mie prescrizioni?
- Sì, ho scritto una recensione al dì, come mi ha detto Lei...
- Le ha giovato?
- No. A parte un certo MarkRChandar, mi mettono tutti una stella.
- E secondo Lei, perché?
- Sono invidiosi. Pochi san parlare come me di Dante, Totò, Spice Girls, senza che lo scritto smetta di conquistare il lettore...
- E allora continui...
- Sì... Per domani, ho pronta una recensione sull'Ulisse di Joyce in 150 caratteri.
- Bene. Continui, allora. Anche con le pillole.
- Certo, dottore.
- Arrivederla, Raskolnikov..
- Arrivederla, dottore.
_Cala il sipario. _
Marisa Terzi Canzoni perdute
Voto:
Modifica alla recensione: «.». Vedi la vecchia versione Canzoni perdute - Marisa Terzi - recensione Versione 1
Marracash Noi, loro, gli altri
Voto:
A me , la recensione, è garbata. E di molto.
La copertina - che scopro ora - ricorda quella de "il nostro caro angelo" del Battisti.
Solo che i protagonisti sono stati invitati a una cresima.
Lana Del Rey Blue Banisters
Voto:
In italiano, vivaddio, si può rilasciare un muscolo, una ricevuta, un sospettato.
Ma non un disco.
Piantiamola con queste trasposizioni dall'inglese, per carità di patria.
Su un numero sempre maggiore di form, alla fine, leggo un raggelante "sottometti", manco mi fossi iscritto a un sito di masochisti.
Basta, per favore.
Basta.