Kyrielison

DeRango : 6,49
DeEtà™ : 6980 giorni • Qui dal 1 maggio 2007
Paolo Conte Psiche
Voto:
Personalmente non sono d'accordo, Hell. Ma c'è la concreta possibilità che sia "colpa" mia.. Secondo me, comunque, i versi che avete citato voi tirano fuori il Conte pittore. Son tutti immagini, facci caso. E ripongono in un cantuccio il Conte "paroliere" che piace a me.
Paolo Conte Psiche
Voto:
Eppure sai che, facendo un giro su internet, mi son reso conto che quella ufficiale è la seconda? Oibò... Comunque, essendo tu assetato di Paolo Conte, mi permetto alcuni consigli, invitando così implicitamente gli altri utenti a dire la propria: Conte ha due periodi ben distinti, secondo me. Uno è quello che forse lo ha reso più famoso (e più " cantautore d'èlite") ed è quello dai connotati più tipicamente jazz (tutti gli album a parte i primi due). Se apprezzi "le sonorità fruscianti, la morbidezza dei testi e il carattere nobile della composizione dell'avvocato astigiano" (come direbbe un critico di quart'ordine), allora ascolta tutti gli album dal 1981 al 1987 (Paris Milonga, Appunti di Viaggio, Paolo conte 1984 e Aguaplano). "Concerti", poi - che ovviamente è dal vivo - ti farà letteralmente impazzire. Ma se invece vuoi sentire uno dei cantanti più originali che abbiamo avuto (noi italiani, intendo), bè, allora prendi subito i primi due (che si chiamano Paolo Conte 1974 e Paolo Conte 1975, pensa che fantasia...). Canzoni con un arrangiamento imbarazzante, con l'avvocato che canta senza il benchè minimo effetto nella voce e un'improvvisazione al limite dell'improponibile, musicisti che paiono raccattati non so dove. Però che roba, ragazzi! Hai presente quelle canzoni che ti fan venir voglia di prendere una macchina scoperta e andare su un lungomare qualsiasi dopo aver bevuto qualche bicchierino di bianco? Ecco. Roba così...
Paolo Conte Psiche
Voto:
Ecco, il punto è proprio questo. A mio parere (strasottolineo "mio"), il verso riportato da Kosmogabri non è 'sta gran cosa. In fin dei conti, non dice granchè. Lo dirà benissimo.. Ma è vicino al niente. Prendiamo invece, chessò, un verso di Genova per noi... "Macaia, scimmia di luce e di follia, foschia, pesci, Africa, sonno, nausea, fantasia... e intanto, nell'ombra dei loro armadi tengono lini e vecchie lavande. Lasciaci tornare ai nostri temporali, Genova, ai giorni tutti uguali.". E bè... che differenza! PS Ma secondo voi, dice "lasciaci tornare ai nostri temporali, Genova, ai giorni tutti uguali" o "Genova ha i giorni tutti uguali"? Misteri...
Paolo Conte Psiche
Voto:
Io la penso tuttora come la pensava Hell... Ma sono ancora al 4-5° ascolto. Chissà che non mi ricreda anch'io. Per ora mi sembra d'una banalità preoccupante. E lo dice un contiano della prima ora.
Rino Gaetano Mio Fratello E' Figlio Unico
Voto:
Ha ragione Alessioiride. D'altra parte, io, se voglio sentire un po' di musica, dalla mia discoteca prendo qualcosa dei Teppisti dei Sogni o di Pappalardo. Mica "lavorare stanca" o "I fiori del male"...
Sigur Rós ( )
Sigur Rós ( )
27 set 08
Voto:
La musica da parrucchiere trova sempre infiniti modi, per cambiare forma...
Lorimeri Una storia fantastica
Voto:
Che sia un fake o no, per me Il_Paolo rimane uno dei "fenomeni" più interessanti di tutto Debaser. A lui sia gloria e onore.
Gianluca Grignani Cammina Nel Sole
Voto:
"Il Modugno del Rock", probabilmente, lo ha definito il suo produttore. O il suo fiscalista. O un altro spostato mentale i cui introiti siano in qualche modo legati a Gianluca Grignani e al suo entourage. Dammi retta, una volta tanto...
Pierre Boulez Le marteau sans maître
Voto:
Grazie per il coraggio di aver recensito un'opera come questa. Sinceramente. Quanto al resto, non è che "la rigidità stilistica della tradizione sinfonica ottocentesca" ci appare tale perchè son passati a occhio e croce 150 anni? Insomma: Prova a chiederlo a uno che ascoltava Schubert quasi 200 anni fa, se lo trovava rigido... Io non credo.